La prima e unica storia d’Italia suonata a ritmo di pop e rock. Con Modugno gli italiani sognano di volare e si risvegliano nella notte del Vajont. Si scandalizzano con gli amori proibiti di Mina e la follia di Celentano. E poi gli enigmi della morte di Tenco, Gaber che rivendica la libertà dal conformismo, il processo degli autonomi a De Gregori, De André che solidarizza con i suoi rapitori, Dalla elogiato da Berlinguer, Guccini all’osteria con Wojtyla. E Rino Gaetano, l’irregolare, la rivalità tra Vasco e Ligabue, Pelù di fronte a Gelli, Pino Daniele e i lazzari moderni di Napoli. E mille altre storie, fra stragi impunite, terrorismo, il caso Moro, Tangentopoli e le tragedie dei migranti. Un mare di canzoni indimenticabili per chi c’era e per i millennial che cercano di suonare il futuro. Prefazione di Fabrizio Moro Stefano Mannucci. Nato a Roma nel 1958, è il Doctor Mann del canale rock Radiofreccia (Gruppo RTL) e scrive su «il Fatto Quotidiano». Dal 1995 al 2016 è stato caporedattore, responsabile del Servizio Spettacoli e inviato de «Il Tempo». Negli anni Ottanta e fino a metà dei Novanta è stato tra i conduttori di Rai Stereonotte e tra le firme di punta del prestigioso periodico specializzato «Rockstar». Con Mursia ha pubblicato Il suono del secolo. Quando il Rock ha fatto la Storia (2017).
Stefano Mannucci si laurea nel 2003, presso la facoltà di Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma, con una tesi sulla produzione fotografica dell'Istituto Luce, durante il ventennio fascista. Nel 2004, inizia a curare alcuni saggi sull'uso della fotografia durante il fascismo, che vengono pubblicati sul portale di Storia Contemporanea Storia XXI Secolo. Nel 2005 inizia a collaborare al dossier Fotografia e Storia sul sito della Sissco (Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea). Nel 2007 pubblica con la Nuova Arnica Editrice il saggio «Luce sulla guerra. La fotografia di guerra tra propaganda e realtà. Italia 1940-45» Nel 2009 collabora con la rivista Afromagazine sulle cui pagine pubblica saggi sulla fotografia durante il colonialismo. Nel 2010 pubblica un'edizione aggiornata di «Luce sulla guerra. La fotografia di guerra tra propaganda e realtà. Italia 1940-45». Nel 2013 pubblica il saggio «La guerra d'Etiopia. La fotografia strumento dell'imperialismo fascista». Nel 2014 pubblica il saggio «La fotografia dell'Istituto Luce. Storia e critica».