Il libro approfondisce in modo nuovo e accattivante tutti i rapporti tra il rock e le varie forme d'arte, il volume è diviso in otto sezioni: copertine, poster, artisti e designer, fotografia, oggettistica, cinema, moda. Oltre a un capitolo finale che esplora la parte creativa (più o meno conosciuta) di quelle rockstar che, negli anni, si sono cimentate con altre forme espressive. Ogni sezione è raccontata attraverso storie e aneddoti, illustrata da immagini a colori e arricchita da box, citazioni e curiosità. Perché, come ha detto una volta Marilyn Manson: "L'arte non è mai una cosa unica". Da Andy Warhol ad Allen Ginsberg, dall'arte immaginifica dei Pink Floyd alla grafica psichedelica di San Francisco, dagli scatti di Jim Marshall al documentarismo di Martin Scorsese, ma anche dal taglio di capelli dei Beatles alla moda grunge, dalla copertina di Sgt. Pepper's a quella di Abraxas, dai quadri di Joni Mitchell alle poesie di Jim Morrison, "Rock & arte" racconta con passione, competenza e originalità tutto ciò che il rock ha trasformato in arte.
Il libro ripercorre il rapporto tra rock e arte sotto diverse forme (copertine, poster, fotografia, documentari, videoclip/film, moda, poesia, oggettistica), con i musicisti che non sono solo soggetti ma anche parte attiva nella creazione di opere d'arte (Ron Wood e i suoi quadri, Leonard Cohen e le poesie, Bryan Adams e la fotografia ecc.). Queen Elisabeth by Bryan Adams Molto interessanti soprattutto la parte sulla moda ma anche quella dei poster dei concerti, sicuramente meno conosciuti delle copertine dei dischi. Forse poco toccata la realtà italiana, tranne per la parte dedicata a Gianni Sassi. Illustratissimo, si vede quasi tutto ciò a cui si fa riferimento (non proprio tutto, altrimenti sarebbero state 5*). Una miniera di informazioni e in più si perde molto tempo anche cercando approfondimenti, sicuramente si finisce la lettura arricchiti. Mia copertina preferita quella di Breakfast in America dei Supertramp con l'attrice Kate Murtagh che interpreta la cameriera Libby (andrà anche in tour con loro nelle sue vesti) e che serve la colazione al gruppo nel retrocopertina
El libro explora de forma novedosa y atractiva todas las relaciones entre el rock y las distintas formas de arte. El libro se divide en ocho secciones: portadas, carteles, artistas y diseñadores, fotografía, objetos, cine, moda. Y un último capítulo que explora el lado creativo (más o menos conocido) de aquellas estrellas del rock que, a lo largo de los años, han probado suerte en otras formas de expresión. Cada sección se cuenta a través de historias y anécdotas, ilustradas con imágenes en color y enriquecidas con recuadros, citas y curiosidades.
El arte, como buen medio de expresión, ha sido utilizado por muchos artistas para desahogarse, así como también para crear, visualmente, lo que pretenden plasmar con su propia música. Una portada realizada con arte se convierte en un objeto de valor, crece y potencia a un soporte sencillo hasta hacerlo inmejorable. Si el rock es para siempre, unido al arte es eterno.
He disfrutado un montón el paso por las cientos de carátulas y pósters que han sido creadas para plasmar este arte, al igual que todas las imágenes inéditas de todos los artistas que me gustan, incluso he investigado a los grupos que no conocía y he dado con varias joyas de la música.
Si os gusta el género, lo recomiendo muchísimo, porque visualmente es una maravilla, también por su cuidada edición y la cantidad de información que trae. Es muy interesante ver los inicios de esta música, que en su día, fue conocida como el movimiento rebelde y ver como se ha ido extendiendo y mejorando a lo largo de los años.