Non fare sesso nelle stanze. Non sentirti mai in obbligo. Non superare i tuoi limiti. Sono queste le uniche tre regole de The Room, un Night Club elegante e raffinato al centro di Santa Monica. Ginevra e Amelia si trasferiscono in America per il dottorato e capitano quasi per caso di fronte all’annuncio online del locale. Per loro è un gioco, un modo per mettersi alla prova e trarne delle esperienze da trascrivere nei loro romanzi erotici. Quando diventano Perle, non sanno che ad attenderle al di là della porta c’è qualcosa che le sconvolgerà per sempre.
The Room è stato il mio primo romanzo erotico. Sono solita leggere generi ben diversi, e mi sono avvicinata a questo libro con la curiosità di scoprire cos’altro la penna di Alexandra, già conosciuta e amata per altri libri, avesse creato. Non ne sono rimasta delusa. Ho divorato il libro in due giorni, una trama interessante e scorrevole, capitoli di pagine consistenti ma che “finiscono” subito, una parola mangiata dietro l’altra. Ginevra e Amelia, le due protagoniste, non possono essere più diverse, e i differenti stili di scrittura di Alexandra e Francesca riescono perfettamente a inquadrarle e a diversificarle, grazie anche all’uso della prima persona che riesce a far risaltire il loro caratteri opposti. Le loro vite si dividono tra la vita segreta e notturna del the room e quella alla luce del giorno dei loro dottorandi, e la storia viene raccontata in modo leggero e intrigante. È un libro divertente, passionale e dinamico che porta il lettore a vivere due amori complementi diversi, uno molto più libero e solare, e uno più segreto e tormentoso. Consigliato a chi cerca una lettura romance piccante! Complimenti alle autrici per essere riuscite a creare due sotto trame e quattro personaggi così diversi e per essere riuscite a fonderli insiemi alla perfezione.
4,5/5 Ginevra e Amelia sono due amiche anche se completamente differenti sono molto legate. Le due ragazze si sono trasferite a Santa Monica per frequentare un dottorato. Ginevra è un vulcano, pura energia e vive la vita con leggerezza senza pensare a cosa succederà domani. Amelia invece è più timida, riflessiva sopratutto a causa di un peso che non gli permette di vivere la vita al 100%. Non potendo fare piani a lungo termine si allontana da tutto quello che la potrebbe far soffrire. Ginevra frequenta il dottorato in letteratura straniera invece Amelia il dottorato per neurobiologia. Nonostante il dottorato gli permettono di vivere una vita tranquilla le due ragazze però vogliono cercare un lavoro così da concedersi qualche sfizio ogni tanto. Così tra i vari annunci Ginevra si trova quasi per caso l'annuncio del The Room un Night Club. Amelia all'inizio è un pò incerta se accettare o meno ma dopo le continue suppliche dell'amica si vede ad accettare quell'offerta. Nelle stanze del The Room le ragazze non sono costrette a fare niente che non vogliano fare e sopratutto è vietato fare sesso nelle stanze. Al The Room le due ragazze fanno la conoscenza di due uomini che le intrigano e gli fanno provare delle sensazioni mai provate prima. Ginevra incontra Mr. K che è un uomo bollente e sensuale oltre ogni limite che con il suo accento spagnolo la attrae ancora di più. Invece Amelia incontra l'Uomo senza volto che con i suoi modi rudi e freddi l'attraggono come non gli era mai successo con nessun uomo. Dopo quella sera al The Room le due ragazze rimaste sconvolte e allo stesso tempo intrigate da quei due uomini che gli hanno fatto provare delle sensazioni mai provate prima non vedono l'ora di rivederli di nuovo. Ma le due ragazze nonostante pensino ancora ai due uomini sconosciuti, nella loro vita quotidiana incontrano due uomini: Killian e Lucas. Killian è bello, sexy, attraente, solare, sexy ... ops l'ho già detto vero? Inoltre è un surfista e come si fa a non perdere la testa per lui. Ed è proprio sulla spiaggia che i due ragazzi si incontrano. Ginevra essendo una maldestra cronica va a sbattere contro la tavola da self di Killian e gli cade letteralmente a dosso (cosa darei per esserci io al posto suo). Ma il destino vuole che quello non sia l'unico incontro tra i due ragazzi, eh no perchè ovunque vada non fa che ritrovarselo tra i piedi e sembra proprio che il destino abbia previsto il loro incontro. Dall'altra parte Amelia conoscerà Lucas o meglio il Dottor Lucas Cox, quando Amelia si presenta per il suo primo giorno di lavoro si aspettava di lavorare con un signore anziano ma Lucas tutto è tranne che un uomo anziano. Lucas è bello ma è freddo, scostante e si comporta in modo scorbutico con Amelia, un attimo prima sembra di provare delle cose per lei e l'attimo dopo torna l'uomo freddo e distaccato di sempre. Amelia non capisce perchè lui si comporta così e la cosa la fa arrabbiare perchè dovrebbe odiarlo ma non riesce a smettere di essere attratta da lui. Le due ragazze non fanno che alternare la loro vita "segreta" al The Room con i due uomini misteriosi e la loro vita normale. Ma gli interrogativi sono sempre più insistenti e le due ragazze non sanno cosa fare. Sono attratte da Killian e Lucas ma allo stesso tempo non riescono a non pensare ai due uomini del The Room e alle sensazioni che gli fanno provare. Chi è Mr. K e l'Uomo senza nome? Se li incontrerebbero per strada saprebbero riconoscerli? Bè io non posso dirvi nient'altro perchè già vi ho detto troppo e poi vi rovinerei la sorpresa. Devo dirvi che già dall'annuncio dell'uscita di questo libro sono stata attratta non solo dalla cover che è strabiliante ma dalla trama che mi ha subito intrigata. Quando l'ho ricevuto in anteprima non potevo crederci e l'ho incominciato a leggere subito. Ho già letto gli altri libri scritti da Francesca ma non avevo letto nulla di Alexandra e per questo dopo aver letto The Room ho subito rimediato. Il lavoro fatto dalle due autrici è stato perfetto durante la lettura mi sono sforzata di capire chi delle due avesse scritto quel pezzetto ma alla fine mi sono lasciata andare e mi sono fatta catturare dalla storia e dai personaggi. Sui personaggi avrei tante cose da dire ma preferisco che lo scopriate voi durante la lettura e ve ne innamorate come me ne sono innamorata io. I personaggi sono tutti così diversi tra loro ma che catturano da subito l'interesse. Su Killian avrei tante cose da dire ma forse l'unica che posso dirvi è che lo amo alla follia. Lucas invece se me lo troverei qui ora davanti a me lo farei fuori con le mie mani. Un uomo grande e grosso ma così orgoglioso come nessun altro. Concludo dicendo che mi sarebbe piaciuto molto leggere alcuni capitoli dai POV dei personaggi maschili ma comunque il libro mi è piaciuto molto e si legge molto velocemente. Se ancora non avete acquistato The Room oppure siete incerte se acquistarlo o meno io ve lo straconsiglio e spero che queste due autrici scrivano altro insieme.
Un’amicizia non “storica”, ma ancora più forte, nata tra i banchi Universitari. Le loro origini sono opposte, isolana Amelia e settentrionale Ginevra, il loro incontro avviene a Milano. Le loro competenze, guadagnate con il duro impegno, le premiano con un dottorato negli Stati Uniti. Ad ospitarle Santa Monica e il sole caldo della California. Ma quella borsa di studio non sembra sufficiente per realizzare il loro piccolo sogno e magari un lavoro servirà anche a “tappare” qualche vuoto di troppo… Di tipo temporale, che state pensando? A quel sogno quindi si aggiunge un altro obbiettivo da raggiungere: da Perle trasformarsi in due Gemme, già meravigliose… No, non sono impazzita, al The Room, esistono come in qualsiasi posto di lavoro, delle regole ferree e possibilità di crescita. Due tipe sveglie ed intraprendenti, anche se in Amelia spicca più timidezza e senso del pudore. Non sarà difficile per entrambe, divincolarsi tra il dottorato e il lavoro al The Room che le terrà impegnate nel week-end. Fino a quando qualche complicazione in vista… Due paia di occhi maschili a testa, andranno a sconvolgerle in maniera totalmente diversa. Ecco che per Amelia anche le sue “ricerche” cominceranno a dare filo da torcere… Ginevra, scaltra, abituata ad andare dritta al sodo, si scontra e si rincontra con un surfista/bibliotecario/strafigo che incarna il suo uomo ideale… E per quale donna non lo sarebbe Killian? Lui che non è scontroso e introverso come lo è il Dott. Cox nei confronti della sua migliore amica… Ma per fortuna i week-end servono a scaricare le tensioni, a staccare completamente da quella che sta diventando ormai la routine quotidiana… E a dare sfogo ai loro sensi, soprattutto se dall’altra parte ci sono due uomini così “singolari”. Doppia vita? Un quartet non troppo “limpido”? No, non lasciatevi influenzare da quattro parole messe in fila da una come me che è qui per depistarvi. Niente è come sembra… L’unica cosa certa è che entrambe, nonostante non abbiano mai conosciuto l’amore, non sono frivole e dedite alle “sveltine”. Vi stupirete di quello che avverrà fuori e dentro al The Room, soprattutto incontrerete due ragazze che avranno molto da dirvi… Dopo aver vissuto, gioito, sofferto, vi faranno capire come rialzarsi dopo essere cadute e più volte aver sbattuto il “muso” in troppe gatte da pelare. Io personalmente, sono reduce dalla lettura della dilogia del “Destino della Rosa Blu” di Alexandra Rose ed è stato per me incredibile ed emozionante ritrovare la sua penna. Inconfondibile e differente da quella di Francesca C. Cominelli, che proprio per questo hanno reso insieme, The Room, un romanzo semplicemente “speciale”. Ho letto diversi libri a quattro mani, ma i loro pov alterni, hanno reso “inimitabili” anche le loro protagoniste, che hanno assunto una vera e propria identità ciascuna. Così caratterialmente diverse, ma con l’assoluta voglia di divertirsi e condividere insieme le stesse passioni, si sono mostrate al lettore forti delle loro personalità. Questo il primo motivo per leggerlo. Anche per questa diversità, è un libro che scorrerà tra le vostre mani in sincrono ai vostri occhi, che più velocemente ancora arriverà al vostro cuore. Le autrici non hanno lasciato niente per scontato. Non si sono limitate a donarci un romanzo erotico, che nell’immaginario di molti ormai, vedono solo frustini…. Entrambe, con assoluta competenza e naturalezza, hanno saputo incastrare note “hot” ad un contesto pieno di sorprese, imprevisti, colpi di scena… Momenti più o meno tragici, toccando con delicatezza anche un argomento molto importante. Non è mancato anche quel pizzico di ironia, necessario spesso per l’uscita da qualche impasse . Non c’è mai un genere da prediligere o scartare. In ogni romanzo, se guardate a fondo, c’è sempre qualcosa di buono. Le due autrici, con questo piccolo esempio (vedi sopra), vi dicono che esiste sempre, di fronte ad ogni problema, la soluzione, una seconda possibilità… La tanto sospirata “speranza”. L’importante è non abbattersi, ma piuttosto bisogna lottare, affrontando a muso duro ciò che ci aspetta! A fronte alta Amelia e Ginevra hanno combattuto il loro problemi, così diversi… Ed ogni esperienza, anche quella che poteva all’inizio sembrare più frivola, si è resa necessaria ed importante per realizzare ogni loro sogno… Anche quello più romantico! Un romanzo da leggere? Assolutamente sì! Arrossirete in certi momenti, ma vi ammazzerete di risate in altri… E vi assicuro che anche trovarvi di fronte ad un Ananas non sarà poi più così semplice! Chi vi guarderà sorridere al suo cospetto, in un supermercato, penserà poi che non siete tanto normali, ma è un rischio che dovrete correre! Non mi sono soffermata sui personaggi maschili. Che dire??? Anche loro diversi, il mio fattore k, Killian, è un Peter Pan romantico mentre in contrapposizione troviamo un dottore burbero, enigmatico, bello… e forse dannato? Che aggiungere, sono solo da scoprire e assolutamente non da spoilerare.
Non sono una grande ammiratrice del genere, tende ad annoiarmi per via dei soliti clichè, ma lo stesso non è successo con the room; il romanzo trasmette emozioni e suspance, ti cattura sin dai primi capitoli e tiene incollato ad esso, infatti ero sempre più curiosa di scoprire lo svolgersi delle vicende di Amelia e Ginevra, due amiche inseparabili molto diverse tra di loro, entrambe ben inquadrate, determinate nel raggiungere i propri obbiettivi, tra cui scrivere un romanzo erotico a quattro mani. Per questo decidono di lavorare in questo locale dove lo scopo principale è il gioco di seduzione e il dominio sul piacere dei clienti, attenendosi a dei limiti invalicabili, nel più totale annonimato, e l'esperienza si rivela più appagante di quel che si aspettavano La trama non si limita a questo, Amelia e Ginevra hanno una vita al di fuori, che sarete ansiosi di conoscere. Mi complimento con le autrici per aver fuso egregiamente le loro capacità narrative, in modo che il romanzo dimostri parità di bravura, perchè è bene che ognuna abbia il suo stile. E lasciatemelo dire; finalmente i bendati e legati sono gli uomini
FUOCO, ecco qual è l'aggettivo giusto per descrivere questo romanzo. Ma torniamo a noi... Amelia e Ginevra sono due amiche, trasferitesi a Santa Monica per il dottorato. Fra la cattedra all'università di Ginny e il laboratorio di biologia di Lia, trovano l'annuncio del The room, un night club. Questa volta si tratta di un locale molto diverso dagli altri, qui ci sono regole ben precise: Non fare sesso nelle stanze Non sentirti mai in obbligo Non superare i tuoi limiti.
È proprio in queste stanze che faranno capolino Mr K. e l'Uomo senza nome. Ma chi sono davvero questi due uomini?
❤️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️❤️ Era come un vulcano in procinto di esplodere: calmo all’esterno ma distruttivo all’interno. Mi avrebbe travolta, lo sapevo, la sua potenza si sarebbe abbattuta su di me e mi avrebbe devastato. Sarei stata solo cenere. ❤️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️❤️ Per continuare a leggere la recensione venite nel blog Reading Is True Love (Carmy)
Non so nemmeno da dove iniziare nel dire il perché di questo mio amore per The Room. Iniziamo con il dire che le penne di Francesca e di Alexandra hanno mantenuto rispettivamente le loro caratteristiche uniche fondendosi in un racconto unico. La trama risulta unica e non banale dando al lettore pochi attimi di calma che invogliano a terminare la storia. L'ho letto in meno di 24 ore e questo già dice quanto mi abbia preso. Ginevra e Amelia sono delle protagoniste stupende, ben caratterizzate e si ha la sensazione di essere accanto a loro in ogni decisione presa. Tutti i personaggi gravitano intorno a loro come satelliti nel loro universo rendendole ancora più importanti nella trama, senza di loro in fondo non ci sarebbe stato alcun The Room.
In questa storia troviamo erotismo all’ennesima potenza, mai volgare ma anzi estremamente sensuale e intrigante, punto cardine dell’intera storia si, ma senza mai abbandonare il lato romantico e rosa delle due autrici. Segreti celati, un po’ di intrigo e una scrittura coinvolgente vi terranno incollate alle pagine. Quattro personaggi estremamente diversi, ben caratterizzati e facili da immaginare grazie alle dettagliate descrizioni, con un lato psicologico ben equilibrato con tutto il resto, nè troppo, né troppo poco! Ottime anche le descrizioni dei luoghi che amplificano sensazioni e aiutano l’immaginazione. Insomma che altro dire se non augurare a queste due autrici di scrivere ancora e presto un’altra storia insieme. Recensione completa sul blog.
REVIEW PARTY - RECENSIONE PER IL BLOG OPINIONI LIBROSE Buongiorno, oggi ospitiamo il review party per l'uscita di "The Room" di Alexandra Rose e Francesca C. Cominelli. Amelia e Ginevra sono due amiche molto unite seppur completamente diverse.
Ginevra è energia pura, non ha remore né inibizioni, vive l'oggi con leggerezza senza temere il domani. Nonostante ciò ha comunque dei valori e uno di questi è l'amicizia.
Amelia è un'anima in fermento, all'apparenza è riflessiva e pacata tende a ponderare le decisioni senza far progetti a lungo termine ma affrontando metodicamente ogni piccola difficoltà. Un oscuro mistero le impedisce di vivere con leggerezza.[...]
Per una che non ama particolarmente gli erotici può sembrare un controsenso, ma questo libro mi è piaciuto moltissimo! È originale, mai scontato, le storie sono reali così come tutti i personaggi con le loro caratteristiche peculiari perfettamente delineate. Ho amato l’intreccio tra le due vicende, la spavalderia di Ginny e le incertezze di Amelia che, nonostante tutto, non si fa piegare. Ho amato Lucas, il mio personaggio preferito in assoluto! Così contrastato e freddo in apparenza, ma in realtà... che dire, Francesca e Alexandra si sono davvero superate in questo perfetto mix che ha dato vita a un meraviglioso romanzo. Complimenti, ragazze!
Un’amicizia non “storica”, ma ancora più forte, nata tra i banchi Universitari. Le loro origini sono opposte, isolana Amelia e settentrionale Ginevra, il loro incontro avviene a Milano. Le loro competenze, guadagnate con il duro impegno, le premiano con un dottorato negli Stati Uniti. Ad ospitarle Santa Monica e il sole caldo della California. Ma quella borsa di studio non sembra sufficiente per realizzare il loro piccolo sogno e magari un lavoro servirà anche a “tappare” qualche vuoto di troppo… Di tipo temporale, che state pensando? A quel sogno quindi si aggiunge un altro obbiettivo da raggiungere: da Perle trasformarsi in due Gemme, già meravigliose… No, non sono impazzita, al The Room, esistono come in qualsiasi posto di lavoro, delle regole ferree e possibilità di crescita. Due tipe sveglie ed intraprendenti, anche se in Amelia spicca più timidezza e senso del pudore. Non sarà difficile per entrambe, divincolarsi tra il dottorato e il lavoro al The Room che le terrà impegnate nel week-end. Fino a quando qualche complicazione in vista… Due paia di occhi maschili a testa, andranno a sconvolgerle in maniera totalmente diversa. Ecco che per Amelia anche le sue “ricerche” cominceranno a dare filo da torcere… Ginevra, scaltra, abituata ad andare dritta al sodo, si scontra e si rincontra con un surfista/bibliotecario/strafigo che incarna il suo uomo ideale… E per quale donna non lo sarebbe Killian? Lui che non è scontroso e introverso come lo è il Dott. Cox nei confronti della sua migliore amica… Ma per fortuna i week-end servono a scaricare le tensioni, a staccare completamente da quella che sta diventando ormai la routine quotidiana… E a dare sfogo ai loro sensi, soprattutto se dall’altra parte ci sono due uomini così “singolari”. Doppia vita? Un quartet non troppo “limpido”? No, non lasciatevi influenzare da quattro parole messe in fila da una come me che è qui per depistarvi. Niente è come sembra… L’unica cosa certa è che entrambe, nonostante non abbiano mai conosciuto l’amore, non sono frivole e dedite alle “sveltine”. Vi stupirete di quello che avverrà fuori e dentro al The Room, soprattutto incontrerete due ragazze che avranno molto da dirvi… Dopo aver vissuto, gioito, sofferto, vi faranno capire come rialzarsi dopo essere cadute e più volte aver sbattuto il “muso” in troppe gatte da pelare. Io personalmente, sono reduce dalla lettura della dilogia del “Destino della Rosa Blu” di Alexandra Rose ed è stato per me incredibile ed emozionante ritrovare la sua penna. Inconfondibile e differente da quella di Francesca C. Cominelli, che proprio per questo hanno reso insieme, The Room, un romanzo semplicemente “speciale”. Ho letto diversi libri a quattro mani, ma i loro pov alterni, hanno reso “inimitabili” anche le loro protagoniste, che hanno assunto una vera e propria identità ciascuna. Così caratterialmente diverse, ma con l’assoluta voglia di divertirsi e condividere insieme le stesse passioni, si sono mostrate al lettore forti delle loro personalità. Questo il primo motivo per leggerlo. Anche per questa diversità, è un libro che scorrerà tra le vostre mani in sincrono ai vostri occhi, che più velocemente ancora arriverà al vostro cuore. Le autrici non hanno lasciato niente per scontato. Non si sono limitate a donarci un romanzo erotico, che nell’immaginario di molti ormai, vedono solo frustini…. Entrambe, con assoluta competenza e naturalezza, hanno saputo incastrare note “hot” ad un contesto pieno di sorprese, imprevisti, colpi di scena… Momenti più o meno tragici, toccando con delicatezza anche un argomento molto importante. Non è mancato anche quel pizzico di ironia, necessario spesso per l’uscita da qualche impasse . Non c’è mai un genere da prediligere o scartare. In ogni romanzo, se guardate a fondo, c’è sempre qualcosa di buono. Le due autrici, con questo piccolo esempio (vedi sopra), vi dicono che esiste sempre, di fronte ad ogni problema, la soluzione, una seconda possibilità… La tanto sospirata “speranza”. L’importante è non abbattersi, ma piuttosto bisogna lottare, affrontando a muso duro ciò che ci aspetta! A fronte alta Amelia e Ginevra hanno combattuto il loro problemi, così diversi… Ed ogni esperienza, anche quella che poteva all’inizio sembrare più frivola, si è resa necessaria ed importante per realizzare ogni loro sogno… Anche quello più romantico! Un romanzo da leggere? Assolutamente sì! Arrossirete in certi momenti, ma vi ammazzerete di risate in altri… E vi assicuro che anche trovarvi di fronte ad un Ananas non sarà poi più così semplice! Chi vi guarderà sorridere al suo cospetto, in un supermercato, penserà poi che non siete tanto normali, ma è un rischio che dovrete correre! Non mi sono soffermata sui personaggi maschili. Che dire??? Anche loro diversi, il mio fattore k, Killian, è un Peter Pan romantico mentre in contrapposizione troviamo un dottore burbero, enigmatico, bello… e forse dannato? Che aggiungere, sono solo da scoprire e assolutamente non da spoilerare.
Amelia e Ginevra, sono appena approdate a Santa Monica, dopo aver vinto una borsa di studio per un dottorato negli States, in Neuroscienze l'una, in Letteratura Straniera l'altra. Sono migliori amiche sin dalla specialistica all'Università degli Studi di Milano, e seppure molto diverse hanno due caratteri affini che le rendono un dinamico duo. Amelia, che della coppia è la più "timida", si è laureata con il massimo dei voti in Biologia e al duo dona la sua perspicacia. Ginevra, invece, è tutto l'opposto dell'amica, spigliata e dalla lingua tagliente porta al duo una sfaccettatura nuova passionale ed esplosiva. Attraverso una miscela stilistica tra la penna esuberante e spigliata di Francesca e quella più pacata, ma al contempo forte di Alexandra, le due autrici sono riuscite a creare un romanzo variegato che non narra solo la storia di due amiche e le loro avventure in un nuovo continente, ma riesce a raccontare in maniera affiancata due storie d'amore con tutti i loro pregi e difetti. Nella cornice della città californiana, le due amiche verranno catapultate nel sensuale mondo del The Room dove conosceranno Mr. K e l'uomo senza nome che sin dal primo incontro si insinueranno nelle fantasie più piccanti delle due protagoniste e doneranno loro un'ulteriore ispirazione per la stesura di un romanzo erotico. Tra sensazioni amplificate, incontri inaspettati Ginny e Lily dovranno anche fare i conti con la realtà al di fuori del nightclub dove il sensuale libraio Killian e l'avvenente Lucas referente f*********o loro il cervello. L'ambientazione dettagliata del romanzo, mi ha ricordato in alcuni aspetti, nonostante siano due storie completamente diverse, la serie tv The Client List con protagonista Jennifer Love Hewitt dove, come nel romanzo, vi è questa attività nella quale l'ape regina (che nel libro è rappresentata dal personaggio di Linette) detta le regole nel suo reame di piacere e protegge le sue ragazze. "The Room" è il primo romanzo a quattro mani che queste due autrici scrivono assieme, nonostante la narrazione sia progressivamente sempre più fluida in alcuni punti del romanzo ho sentito la mancanza di un pov maschile, soprattutto verso la fine del romanzo dove conoscere anche i pensieri dei ragazzi avrebbe a mio parere dato un valore aggiunto al pov alternato delle due ragazze che ha dato comunque un tocco di originalità in più al romanzo. Non è da escludere comunque che le due autrici decidano di regalare ai lettori un secondo volume trasformandolo in una duologia per mettere a conoscenza il lettore della storia vista da una prospettiva completamente maschile, quella di Killian e Lucas. In conclusione se dovessi scegliere la sfaccettatura del romanzo che più ho apprezzato la mia scelta ricadrebbe sulla passionalità e l'impetuosità di Ginny e Kay e sulla forza d'animo di Amelia, ma da dove deriva tale forza starà a voi scoprirlo leggendo il romanzo.
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Dico la verità, inizialmente ero un po’ titubante: sono decisamente poco pratica dei romance, figuratevi degli erotici, ma c’era un sacco di curiosità, quindi mi sono detta “Che male può fare?”. Be’, non ha fatto male, anzi! The Room è stato l’ennesimo libro che ho praticamente divorato - Alessandra può testimoniare - e che, sorprendentemente, mi è piaciuto anche parecchio. Non sono per nulla avvezza al genere, ma devo ammettere che non mi è affatto dispiaciuto e che, di tanto in tanto, una lettura così ci sta pure… Scritto a quattro mani, il libro racconta la storia di due migliori amiche - Amelia e Ginevra -, che si trasferiscono a Santa Monica per studiare e che, nell’assolata città americana in riva al mare, stanno per dare il via all’avventura più sensazionale della loro vita. Le due studentesse, infatti, per non restare con le mani in mano, decidono di cercare lavore, e finiscono per trovarlo al The Room, locale d’incontri (?) super esclusivo, cogliendo l’occasione anche per trovare, nelle loro esperienze lavorative, ispirazione per i romanzi che entrambe scrivono. Il lavoro al The Room sancisce anche l’incontro con due misteriosissimi uomini da cui entrambe si sentono irresistibilmente attratte.
Che dire… la trama è piuttosto carina, sebbene non sia il massimo dell’originalità - eppure funziona alla grande! -, l’idea mi è piaciuta un sacco fin dall’inizio e Francesca e Alessandra sono state in grado di svilupparla al meglio, senza cadere in cliché triti e ritriti, né sfociare nel banale. Sono riuscite a portare avanti un romanzo alternandosi nella scrittura ma riuscendo, allo stesso tempo, a dare una voce distinta alle due protagoniste, quasi agli antipodi, e a creare uno stile unico e lineare che quasi non sembrava esserci la mano di due persone differenti. Le storie di Amelia e Ginevra vengono descritte in parallelo in modo delizioso, c’è il giusto equilibrio tra le due e il tutto contribuisce a creare un romanzo affascinante, travolgente e ben scritto che ruba il fiato e incolla alle pagine. Ci sono alcune cosucce che mi hanno fatto storcere il naso, come la reazione - per me esagerata - di Ginevra quando vede Miss O e Killian insieme, ma nonostante ciò è stata una lettura che mi ha soddisfatto e che - ma che resti un segreto - in qualche punto mi ha fatta anche arrossire. Quindi, ricapitolando, se siete in cerca di un romanzo leggero ma coerente e ben scritto che vi faccia compagnia nelle fredde serate invernali e dulcis in fundo due gran bei protagonisti maschili, allora questo libro fa assolutamente per voi!