Egon Schiele, pittore controverso della Vienna di inizio 900. Va letto come un romanzo, benché ci siano corrispondenze con la vita reale nei luoghi, citazioni, personaggi. Non farò un riassunto, posso dire cosa mi ha lasciato dentro. E semplicemente posso dire che nel leggere questo libro mi sono sentita catapultata in quegli anni, dove una Vienna sfarzosa e ricca faceva da protagonista. Dove pittori eccentrici dipingevano ciò che vedevano, a loro modo, solo che i buonisti inneggiavano allo scandalo ma poi sottobanco acquistavano quegli stessi dipinti. L’arte è solo arte, è il modo in cui tu la guardi che la fa diventare sporca. È scritto da due punti di vista. Quello di Wally, colei che prima è modella di Egon, per diventarne in seguito compagna di vita ed alleata. La seconda, Edith, colei che diventa sua moglie, fino a quando la Febbre Spagnola inesorabilmente li dividerà. Ho amato il personaggio di Wally, la mia preferita. Così fiera, Donna, passionale, caparbia e combattiva . È a lei che Egon dedicherà il Suo Bacio ( forse superando addirittura il suo mentore, Klimt?). Tra i protagonisti di questo libro troviamo i colori, tanti, tra i quali spiccano il Nero. Nero come quello di Vienna , perché può essere dorata e sfarzosa, è vero, ma io noto che c’è sempre un po’ di nero nell’animo dei viennesi ancora adesso, e questo fa a pugni con la bellezza della città. Il Rosso, quello di Wally ed Egon, “ il colore dei capelli delle streghe, come il sangue impuro,la diversità, la vergogna sotto cui avrebbero voluto seppellirci “. Una domanda però me la pongo: se non fosse capitata la vicenda Tatjana ( la ragazzina per la quale Egon finì in carcere con l’accusa di stupro), se Egon e soprattutto Wally non l’avessero mai conosciuta, sarebbero rimasti insieme? Perché è proprio dopo questa storia che Egon deciderà di vivere una vita “più equilibrata “,conoscendo anche una donna di buona famiglia e lasciando Wally ( proponendole però da principio di passare del tempo insieme ogni estate lontano da tutti, lontano dal mondo) . E può un amore superare la soglia dello spazio e del tempo? Possono due anime appartenersi per sempre?