C' era una volta Andreotti
🚀 Il #libro in 3 Frasi
• Il potere era «spirito di servizio», costruito pazientemente in un lungo tirocinio fra associazionismo cattolico, movimenti giovanili, assessorati.
• «Vedere tutto, sopportare molto, correggere una cosa alla volta».
• «M'allevò nella vecchia saggezza cattolica del popolo romano: non drammatizzare mai troppo, col tempo tutto s'aggiusta, mantenere nella vita un certo distacco da tutto, le vere cose importanti non sono molte...» E anche aspettare «il corpo intontito del nemico: istupidito dal suo proprio errore»
🎨 Impressioni
Un gran bel libro che mi ha permesso di approfondire la personalità e soprattutto i retroscena familiari di una delle figure politiche che più stimo.
👤 Chi dovrebbe leggerlo?
Chiunque appassionato di politica.
☘️ Come il libro mi ha cambiato?
Mi ha permesso di comprendere come alcune sfide politiche a volte insormontabili possono essere superate con l’aiuto della propria famiglia e del lavoro di tutti i giorni.
✍🏻 Le mie tre frasi preferite
• Avrebbero imparato presto che non dava mai ordini espliciti. Il suo stile era di scrivere sui bigliettini: «Puoi», o «potresti». Eppure, a guardare bene, la frase non finiva con un punto interrogativo. Non era la richiesta di un favore, ma la sua tecnica indiretta di comando.
• Aveva imparato dalla madre a parlare poco e ad ascoltare molto, a controllare le manifestazioni di affetto, a essere concreto e a diffidare di chi parlava difficile. Aveva appreso a fingere indifferenza di fronte alle cose che lo facevano soffrire, perché - gli avevano insegnato - manifestare l'arrabbiatura significava dare una soddisfazione in più a chi lo aveva ferito.
• «In politica» si sentì rispondere «qualche volta bisogna scottarsi, un dito solo però...»
📒 Sommario + Note
Indice Introduzione 1. Giulio, 10 in condotta Il nipote del cappellaio – I chierichetti andreottiani – Mamma Rosa, zia Mariannina e la fuga da casa – La «gente cattiva» del Parlamento – Un «imbucato» alla corte del papa – Gli anni del Tasso – Tra fucini e Sinistra cristiana 2. «Andreottino fa carriera» Il «covo» di largo Cavalleggeri e De Gasperi – Il «Dott. Giulio Andreotti»,
orfano di guerra – Giulietto e Noretta – Rodano, Ossicini e Pio XII – Una lettera inventata e la rottura con Rodano – Giulio, «vecchio» giovane dc – Degasperiano e monarchico – Il matrimonio con la Dc e con Livia 3. Un superministro: il sottosegretario Tra De Gasperi e don Battista – «Peccato: Andreotti è prudente come un vecchio» – Giulio, il cinema e gli anni Cinquanta – L’ordine di De Gasperi: «A Venezia portati tua moglie» – Il sottosegretario è lassista – La polemica del «raggio di sole» – Giulio il censore, tra monsignor Montini e le suore – «Santità, fermi Sturzo» – Gol autarchici 4. La fabbrica dei voti «Ma ’sto Andreotti è nu cavaglie che corre?» – San Sisto e san Giulio – Meglio Andreotti o la Pampanini? – Il maresciallo Graziani, «valoroso
ciociaro» – I santi galoppini – La raccomandazione, male necessario – Tra i nobili e il «generone» 5. Giulio il destro «De Gasperi è morto, liberiamoci di Andreotti» – In guerra con i «porcellini» – La nazionale «Primavera» – La «Concretezza» di Giulio – L’Inno di Amintore – Guareschi e la «politica delle due natiche» – Giulio, l’eleganza e il caso Giuffrè 6. La difesa di Giulio Riformato e guardia palatina – Giulio «l’amerikano» tra massoni e 007 – «Senza Andreotti la Dc si spacca» – L’era del benessere e i «borghesi di Stato» – Un pallido «doroteo di complemento» – Giulio in Parlamento: il partito parallelo – La filosofia di san Bernardo, il Pci e il divorzio 7. Un romano a palazzo Chigi
«Nero fuori, bianco dentro» – A destra, contro la destra – Il «triciclo» di Andreotti – «Ministri baby-sitter», ceti medi e Pci – Giulio, l’economia e l’industria – Tra Berlinguer e Fanfani – Andreotti scopre le «trame nere» 8. Il compagno Giulio Berlinguer e il Professore – In un cinodromo del Colorado… – Kissinger e il primo degli anticomunisti – «Giulio, ce la puoi fare solo tu…» – Tra Berlinguer e i «vecchi» cattocomunisti – Il «governo Berlingotti» – Il ’77 di Andreotti – Quel 16 marzo… – E intanto, Napolitano vola negli Usa 9. L’apostolo Evangelisti «Torna a casa, Franco!» – Il compromesso storico di «Limone» – «Giulio, ti fa piacere se ti votiamo?» – Il guardiano del «Mito» – «Io sono Marta, Giulio è Maria…» – Tra pugili, preti e
pariolini – «A Fra’, che te serve?» – Tra Giulio e Ciriaco 10. Bettino e la Volpe Nemici per la pelle – L’antipatia per Nenni – «Giulio, non parlare solo con Signorile…» – «Tutte le volpi finiscono in pellicceria» – La «corrente Mazzanti» – Belfagor e Belzebù – Evangelisti annuncia: «Pace è fatta» – «Il Psi è come la minigonna…» – La volpe va in pellicceria. Ma viva 11. Le cattive amicizie Giulio, sempre Giulio, dappertutto Giulio… – «Ventisei processi: quasi da ergastolo…» – Le verità di Andreotti – Il «grande babbo» della p2 – «Mio marito Roberto diceva…» – Giulio e il «salvatore della lira» – «Non porgerò più l’altra guancia» 12. Lima, il cugino di Sicilia
Salvo, denti d’acciaio – Lima e la pipì dei gatti – «Buon lavoro, generale Dalla Chiesa…» – «Gli andreottiani ci son dentro fino al collo» – Lima contro Orlando – E sull’Enciclopedia della Sicilia… 13. Tra Nato e dittatori «Siete tutti andreottiani?» – La gaffe di John Volpe – Mediterraneo, periferia dell’Impero – «Non rispetta la Nato» – Giulio, Gheddafi e l’America – Tra musulmani e israeliani – E la Thatcher scrisse: «È un uomo senza princìpi» – Il «Trialogo monoteista» e l’«equivicinanza» – La diplomazia del portacenere – Meglio due Germanie – Una mortadella per Kohl 14. Ci vuole un fisico bestiale… L’alba di Giulio – L’Alberto Sordi della politica – Il mito dell’uomo normale – Giulio II – Il Gromyko democristiano – Il prete che «insegnava a morire»
15. L’ultimo imperatore La cicoria della signora Enea – «Qui non è cambiato niente…» – L’Ultimo Imperatore – Il Purgatorio perduto – Basso Impero – Andreotti e i «gladiatori» – 12 marzo: le Idi di Giulio – La Volpe e il Colle – Viale del tramonto – Di Pietro è andreottiano? – Belzebù, Beelzebub, Belzebuth 16. Un ascensore senza porte La clinica a San Rossore – Una Domenica delle Palme triste – «Ho creduto di impazzire» – Un ascensore senza porte – Cicatrici – Un rosario di morti – Una favola quasi autobiografica – Le suore di clausura e le prostitute di via Salaria – Un libro per Scalfaro 17. Giulio e Giulia Il canestro di Scarpinato – «Presidente, guardi che la condannano» – Il consulente legale a stelle e strisce – Porte aperte con le donne – Una
crudele partita a basket – I pentiti sul tappeto di viale Buozzi – Il Preside e la Ragazzina – Il divoratore di cannoli – «Andreotti, ti voglio bene!» – La vestale dell’andreottismo – Coppi e il guardiano dello zoo 18. Quel bacio maledetto Caselli: «Il bacio si poteva pure “tagliare”…» – Le scorte sotto torchio – «Non ci sentiamo sconfitti» – Guerra tra procuratori – Il piccolo Pil dell’Antimafia – Quella sapientissima regia – L’«imputato» Caselli – Dito puntato contro «il suggeritore politico» – «Sinistra, perché non mi difendi?» – L’altalena delle sentenze – «Tra cent’anni si capirà…» 19. Sia benedetto Belzebù «Il papa prega ogni giorno per Andreotti» – Montanelli: «Non fare la parte di Bonifacio VIII» – Il cardinale esterno – Il conclave con Fidel Castro –
1932-2015: ottantatré anni tra i papi – Un avvocato difensore con la tonaca bianca – Le foto del papa in piscina – «30Giorni» di nuova gloria – Usa e Vaticano: gli imperi paralleli – Il «riflesso polacco» contro i giudici rossi – Ma «i voti del Cielo» non ci sono più – De Michelis e l’apparizione alla Madonna 20. Vestivamo alla papalina «Giochiamo al conclave!» – «Sembravamo i figli della famiglia Addams» – Quando «babbo» rinunciò a guidare la macchina – Lo spacciatore di sigarette – Uomini e topi. E pipistrelli – La «Colonnella» e la «Compagnia dei Terribili» – Il cappotto di Saddam Hussein – Nougatine, Gratta e vinci e figurine Panini – Due presepi per sei sentenze – «Babbo, perché sostieni Prodi?» 21. I marziani della Seconda Repubblica
«Con Berlusconi ci diamo del “lei”» – Ceri e riflettori – «Lei, Professore, è sprecato per la politica» – Abbasso la «repubblica dei due reucci» – «Ce l’ho con il Cavaliere per il Grande Fratello…» – Uniti e divisi dai processi – Una «goccia d’olio» per la presidenza del Senato – «Che soddisfazione vedere la Lega che vota per me…» – E «la Padania» gioì contro Andreotti «in carriola» 22 L’impronta di Andreotti Un non-monumento a palazzo Madama – Felicità è non stare al sole e non fare ginnastica – De Chirico e il collo di Andreotti – Due pattini invisibili – L’uomo-radio che amava la tv – Il corpo «democristiano» – L’archivio dei peccati altrui – Dal potere alla storia – L’impronta «degli» Andreotti – «Basta con gli attacchi a babbo» – «Bozza per il mio coccodrillo» 23 L’oblio di Andreotti
Appuntamento mancato con la Gruber – E in tv Andreotti andò in tilt – Segreti libici fuori archivio – «Ambrosoli? Se l’andava cercando» – Una proroga tra Inferno e Paradiso – Stanza numero 17 24. Un congedo in doppiopetto «Come stai babbo?» «Maluccio» – Doppiopetto e rosario – Una regia familiare – «Gianni, ti presento Giulio Andreotti…» – Una gara per celebrare il funerale – Omaggi e dannazioni – Il «geopolitico della Prima Repubblica» 25. I 100 anni di Andreotti Un anniversario in tono minore – Libri postumi – Addio alla Colonnella e alla casa – Andreotti in Rete – «L’assoluzione è una fake news» – «Devono lasciare in pace papà» Referenze fotografiche
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