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Commissario De Vincenzi #3

Giobbe Tuama & C. (Le inchieste del commissario De Vincenzi Vol. 5)

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"Giobbe Tuama & C." è un romanzo poliziesco del 1936 dello scrittore italiano Augusto De Angelis, quinto della serie dedicata alle indagini del commissario De Vincenzi della squadra mobile di Milano.

A Milano si tiene l'annuale "Fiera del Libro", cui partecipa la "Lega Evangelica Cristiana" con il loro libro di punta, anzi l'unico pubblicato: "Il Libro dei Libri. La scienza del mondo. L'Antico e il Nuovo Testamento. Dalla Genesi all'Apocalissi. Sessantadue libri in un solo volume!" richiama il pubblico un uomo grosso vestito di nero, che tutti chiamano Giobbe Tuama. Gli si avvicina un altro uomo e lo chiama, ma con il nome di Jeremiah Shanahan.
Sono entrambi americani, il primo di origini irlandesi, mentre il secondo, che si chiama Giorgio Crestansen, danesi. Il secondo lo ha cercato per trent'anni in tutto il mondo, tanto da incaricare anche investigatori privati, ed invita Giobbe ad incontrarsi nella stessa piazza a mezzanotte, per regolare i conti.
Fatto sta che il giorno dopo Giobbe viene trovato ucciso proprio nello stand della "Lega Evangelica Cristiana", come può constatare il commissario De Vincenzi. Ma questi non fa a tempo a tornare in ufficio che riceve una comunicazione: uno straniero era stato trovato morto, anzi ucciso, in una camera dell'Hôtel d'Inghilterra, in Corso Vittorio Emanuele, un certo Giorgio Crestansen.

Augusto De Angelis (Roma 1888 – Bellagio 1944) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Scrisse poco meno di una ventina di romanzi polizieschi, nella maggior parte dei quali è protagonista il commissario De Vincenzi, capo della squadra mobile di Milano, un personaggio arguto ma molto umano, creando una sorta di Maigret italiano ante litteram.
Nonostante il buon successo dei suoi romanzi, tuttavia, De Angelis non poté goderne a lungo: la censura del regime fascista infatti impose il sequestro del romanzi noir nonché la chiusura dei gialli Mondadori, perché, per motivi propagandistici e di ordine pubblico, tendeva a far scomparire il crimine dalle cronache e dalla letteratura. Fu arrestato con l'accusa di antifascismo ed uscito di prigione nel 1944 ebbe la sfortuna d'incontrarsi con un "repubblichino" che lo aggredì con pugni e calci, tanto da causarne la morte.

122 pages, Kindle Edition

First published January 1, 1936

16 people want to read

About the author

Augusto De Angelis

115 books11 followers
Augusto De Angelis (1888-1944) was an Italian novelist and journalist, most famous for his series of detective novels featuring Commissario Carlo De Vincenzi. His cultured protagonist was enormously popular in Italy, but the Fascist government of the time considered him an enemy, and during the Second World War he was imprisoned by the authorities. Shortly after his release he was beaten up by a Fascist activist and died from his injuries.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Anina e gambette di pollo.
78 reviews33 followers
March 1, 2018
Titolo: Giobbe Tuama & c
Autore: italiano (1888-1944). Romanzo giallo poliziesco.
Editore Fondazione Rosellini - anno 2000 - senza ISBN

Non proprio fortunato il povero De Angelis. Scrisse romanzi gialli in un’epoca che pubblicizzava l’ordine e la quasi inesistenza del crimine. Finì in galera come antifascista e, una volta uscito, incontrò per strada un repubblichino (non ancora vinto), ebbe una discussione e fu ammazzato di botte.

Ho purtroppo un’edizione che ha risentito delle ferie che si era preso il correttore di bozze e che ha usufruito di un avanzo di virgole. Ma è il regalo di un amico e allora tutto fa brodo.

Nel mondo del romanzo giallo dell’epoca (siamo nel 1936) non sfigura. Anche se l’ambientazione non è gli esotici USA o il Regno unito, ha la sua nebbiosa Milano e i suoi palazzi e portinai (gira un poco l’ombra di Maigret) che rendono tutto gradevole. Ha ritmo (al contrario di alcuni polizieschi anglosassoni).
Certo i personaggi sono americani e la Chiesa è quella protestante ….. altro non sarebbe stato accettato.

Ultimamente mi sono fermata a guardare una puntata di una serie di lunga degenza che io però non ho mai visto: C.S.I.
Un agente maschio ed uno femmina, pistola nelle mani, stavano procedendo ad una incursione:
La signorina, tutta compresa nella parte, portava un paio di scarpe tacco almeno dieci.
Ci hanno talmente lavato il cervello che magari ci sembra normale che nella divisa di un’agente di polizia sia normale un tale tipo di scarpa.
Ricordo Indiana Jones e l’arca perduta: nella tenda Belloq regala a Marion un abito tutto falpalà e annesse scarpe con tacco. Quando la situazione precipita Marion è costretta a fuggire così vestita. Toth (il nazista) commenta “le americane! sempre vestite in modo inappropriato”.
Ovviamente C.S.I. non lo guarderò proprio.

Questo per dire che il giallo è un dignitoso prodotto che si legge volentieri ed è scevro di americanate.

16.12.2017
Profile Image for Francesco.
1,686 reviews7 followers
October 28, 2022
Un giallo investigativo brutto, noioso e sconclusionato.
Un tizio viene trovato morto alla Fiera del Libro (in Piazza Mercanti, luogo bellissimo), poi ne viene trovato morto un altro all'Hotel d'Angleterre e da lì si parte per ricostruire una strana storia di irlandesi protestanti (!) collegati da altrettanto improbabili omicidi da vendicare dopo 30 anni.

Se almeno la componente "storica" fosse stata maggiore, il romanzo avrebbe avuto più fascino. Invece è sì ambientato negli anni '30 ma lo capiamo solo per la presenza di alcune date, mentre Milano sembra sempre la stessa - eppure così non è.

Profile Image for Francesco.
528 reviews
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August 21, 2024
Un giallo investigativo brutto, noioso e sconclusionato.
Un tizio viene trovato morto alla Fiera del Libro (in Piazza Mercanti, luogo bellissimo), poi ne viene trovato morto un altro all'Hotel d'Angleterre e da lì si parte per ricostruire una strana storia di irlandesi protestanti (!) collegati da altrettanto improbabili omicidi da vendicare dopo 30 anni.

Se almeno la componente "storica" fosse stata maggiore, il romanzo avrebbe avuto più fascino. Invece è sì ambientato negli anni '30 ma lo capiamo solo per la presenza di alcune date, mentre Milano sembra sempre la stessa - eppure così non è.
Profile Image for Redderationem.
250 reviews3 followers
May 22, 2022
Dopo alcune pagine di gustosa ironia verso il mondo librario, attuali anche se collocate 87 anni in un romanzo giallo che ne ha 85, tutto si dissolve in un'indagine che ti lascia perplesso in mille punti. A partire dalle pastoie della censura dell'epoca che vuole colpevoli esotici e puniti, che forza a ritoccare luoghi, situazioni e personaggi in un modo che, a distanza, appare non solo ingenuo ma anche fastidioso.
Profile Image for Kin.
2,327 reviews27 followers
December 9, 2021
Sempre bella la location ma vicenda incasinata.Non tra i migliori di questo autore.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews144 followers
December 7, 2016
La Fiera del Libro in una Milano di altri tempi... Oh... i libri... i libri!!!
Bellissima ambientazione per questo giallo; un'atmosfera retro che intriga.
La storia è abbastanza contorta, i personaggi sono sufficientemente sinistri, i colpi di scena non mancano, la tragicità c'è. E la scrittura ... Sapore antico, gustoso.
Mi piace De Angelis e mi piace il suo Commissario De Vincenzi.
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