Un trauma incancellabile, un amore che unisce e che salva, due anime che nascondono lo stesso segreto.Mitch sembra odiare il mondo intero. Soprattutto lei, Alyssa, la cugina appena accolta dalla sua famiglia, mollata a San Francisco dalla madre come un pacco postale, per inseguire il frivolo sogno di diventare attrice a Los Angeles.Alyssa ha un solo ricordo di lui, legato all’unica volta in cui si sono incontrati, da bambini. Mitch le ha salvato la vita.Sperando di trovare la famiglia che non ha mai avuto, lei si scontra soltanto con l’indifferenza e la solitudine. Non ha mai conosciuto suo padre, ha subìto di continuo le smanie di protagonismo della madre.Ma ha sempre vissuto con ottimismo.Quindi, non riesce a comprendere perché Mitch sia così rude, perché la voglia sbattere fuori, e soprattutto quali atroci segreti nasconda, legati al loro passato. Decisa ancora una volta a sfidare il destino avverso, Alyssa prova ad avvicinarsi a Mitch, pur sapendo che è considerato da tutti un animale incapace di provare sentimenti, un criminale che passa le notti tra corse in moto, donne promiscue e risse da strada.La scottante verità capovolgerà tutto quello in cui lei ha sempre creduto, soprattutto quando Mitch cederà ai suoi istinti e deciderà di averla, perché nulla è mai come appare e molto spesso l’odio apparente è il preludio dell’amore.
Connie Furnari nasce a Catania, il 6 Dicembre del 1976. Rivela fin da piccola la sua passione per i libri, cominciando a inventare storie non appena impara a scrivere.
Si laurea in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe, analizzando le tipiche storie dell’infanzia, da Andersen a Hoffmann.
Durante gli anni universitari, a Catania scrive per il giornale "Il Millantastorie": articoli vari e romanzi brevi, tra cui un racconto giallo dal titolo "Il volto celato", e le poesie "Innocente" e "Aspetto".
Nel 1995 vince il “Premio Superga” a Torino con "Il magico viaggio di Chris", una fiaba che narra le fantasiose avventure di un giovanissimo scrittore, e con le poesie: "Piove", "La strada" e "Giorno dopo giorno". Sempre nello stesso anno, a Brescia, viene premiata per altre poesie della stessa raccolta, ricevendo un encomio per la narrativa.
Nel 2011 esce il suo primo romanzo, “Stryx Il Marchio della Strega”: un urban fantasy young adult, edito da Edizioni della Sera, che riceve parecchie recensioni positive e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. Per lo stile narrativo e per la storia intrisa di romanticismo, sarcasmo e combattimenti di kick-boxing, il romanzo viene più volte paragonato dai blogger al telefilm “Buffy l’ammazzavampiri”: è la storia di due sorelle streghe dai caratteri agli antipodi, la dolce Sarah e la turbolenta Susan, che ritornano a Salem dopo essere state bruciate al rogo trecento anni prima, sulle quali pesa una potente maledizione, costrette a imbattersi ancora nei Cacciatori.
Pubblica la fiaba metaforica “Lo spettacolo deve continuare” nell’antologia “Da Piccoli” di Montegrappa Edizioni, una denuncia verso la morte prematura dei bambini. Sempre dello stesso anno è il racconto drammatico “La scelta di Hellen” nell’antologia “L’amore delle donne” di Montag Edizioni, la dura scelta di una ragazza madre.
Continua a pubblicare: la fiaba horror “La bambola di porcellana” per l’antologia “Incubi”, edita dalla GDS Editrice, una storia che analizza il rapporto competitivo madre-figlia con un finale inaspettato e cruento.
Pubblica il racconto “I delitti del gatto nero” per l’antologia dedicata a Edgar Allan Poe, presso La Tela Nera: la storia è un sequel del famoso racconto di Poe e svela retroscena inaspettati.
Nel 2012 inizia a preferire una narrazione molto più gotica e viscerale: un esempio è la rivisitazione dark della fiaba “Raperonzolo” nell’antologia “Fiabe Proibite” per Domino Edizioni e il racconto horror vittoriano “L’innocenza del sangue” nell’antologia “Storie fantastiche” della collana “I libri di Carmilla”; quest’ultimo, è la toccante storia di Victoria, una terribile e incontrollabile bambina vampiro nella Londra di fine ‘800.
Pubblica “Zelda”, la storia di una strega ragazzina che affronta una dura prova, rendendosi conto che crescere è sempre difficile, anche se si hanno poteri magici: un racconto urban fantasy dal tratto fiabesco che riprende alcuni temi di “Stryx”, ma scritto per un pubblico più giovane.
Nel 2013 continua a pubblicare storie, tra cui “Moonlight”: un paranormal romance sui licantropi ispirato a “Romeo e Giulietta”, ma con un finale alternativo a sorpresa, incluso nelle Short Stories della Scudo Edizioni.
Nel 2014 pubblica il suo secondo libro, “Angeli Ribelli” edito da GDS Editrice, un paranormal gothic romance. Il romanzo appartiene al genere gotico, ambientato a Londra, durante l’epoca vittoriana: una storia d’amore maledetta, tra la dolce e introversa Emily, una ragazza aristocratica e un bellissimo angelo dannato di nome Victor, il quale nasconde un immo
Allora...Allora... vorrei iniziare dolce ma è davvero difficile. Preparatevi ad una trama banale, il bad boy e la giovane donzella. Genere di romanzo che come ben sapete, specialmente chi mi segue, è una trama che leggo molto con piacere. Ma c'è un limite a tutto. Partiamo dai lati positivi, la lettura tutto sommato e scorrevole, grazie anche a quel mistero che avvolge il personaggio di Alysia che ci porta alla fine della lettura con facilità. Come invece si è sviluppata la storia non ci siamo proprio. Tutto approssimativo, non viene approfondito nulla, anche per questo si arriva alla fine con velocità. Sviluppato diversamente secondo me poteva uscire qualcosa di meglio. La Funari è stata un pò superficiale, riempendo po la narrazione con aneddoti sessuali volgari e inappropriati per l'età dei protagonisti. Inoltre ca benissimo i cattivi ragazzi, belli e tormentati, ma Mitch è stato proprio fuori luogo. Sa parlare solo con la violenza, arrogante, presuntuoso e bullo. Un personaggio che lancia un messaggio davvero negativo. Con Alyssia siamo difronte all'ingenuotta che inspiegabilmente si innamora di lui. Un personaggio che commuove per la sua storia, e nonostante le varie sofferenze non si risparmia neppure nel farsi maltrattare da Mitch, davvero masochista. Io sinceramente non lo consiglio, poca sostanza, volgare e viene troppo apprezzato il bullismo.
Carino, scorrevole, ma un po troppo superficiale visto le tematiche che tratta, motivo per il quale non do più stelle. Alcune facendo rimangono sospese e lasciano noi lettori con un punto di domanda. Avrei preferito che ci fossero più approfondimenti, ma tutto sommato un buon libro.