L’Isola dei Topi è piena di luoghi da scoprire, e io ne ho appena esplorato uno davvero unico: la Foresta Oscura!
Brrr, se ci ripenso mi tremano ancora i baffi per la fifa… Dovete sapere, infatti, che si trova ai confini della terrificante Valle Misteriosa, dove vive l’ancora più terrificante Famiglia Tenebrax! Ma la Foresta Oscura è anche un luogo dove crescono alberi millenari, che fa da casa a creature meravigliose e che si mantiene incontaminato da secoli. Ecco perché, quando qualcuno ne ha minacciato la sopravvivenza, la mia (quasi) fidanzata Tenebrosa mi ha chiesto di aiutarla!
Io non mi sono tirato indietro: tutti noi abbiamo il dovere di rispettare e proteggere le foreste, perché è grazie a loro che possiamo respirare aria pura, godere del giusto clima, conoscere tantissime specie animali e vegetali diverse... Leggete la mia nuova avventura: scoprirete quanto i ‘polmoni verdi’ del mondo siano importanti!
Elisabetta Dami is an Italian author that currently resides in Italy. She is the author of the Geronimo Stilton series, a bestselling childrens book. She enjoys traveling the world seeking ideas for her series. She writes under a pseudonym of Geronimo Stilton. She is also a co-owner of Italian based publishing company Edizioni Piemme.
Geronimo Stilton riceve una nuova richiesta di aiuto da parte della sua (quasi) fidanzata Tenebrosa Tenebrax. In quale avventura lo trascinerà stavolta?
Tenebrosa non riesce più a riposare a causa di misteriosi rumori notturni provenienti dalla Foresta Oscura.
Il pavido Geronimo Stilton tenta inutilmente di dichiararsi già impegnato con il campeggio dei nipoti Ben e Trappy. Tenebrosa propone, infatti, di portare anche loro e così i quattro raggiungono la sinistra Foresta Oscura proprio al calar delle tenebre, accolti da rumori inquietanti e animali in fuga.
L’impacciato e sfortunato Geronimo si perde in men che non si dica, si spaventa di fronte a un semplice gufo e cade in una pozza di fango. Mia figlia ha ben notato che, in quanto a sfiga, Stilton ricorda un po’ Paperino!
Il mistero della Foresta Oscura è presto risolto. Vagabondando qua e là, la comitiva di campeggiatori si imbatte in una radura in cui alcuni operai stanno abbattendo gli alberi per fare posto a un parco divertimenti, come annunciato da un enorme cartellone. I rumori metallici che avevano udito erano quelli di ruspe e motoseghe.
Dietro il progetto c’è Alfredo Rattorius, un attore che Tenebrosa conosce bene perché voleva avere la parte da protagonista nel suo film.
Una volta scoperti, Geronimo e gli altri tentano invano di convincere Rattorius a rinunciare al suo progetto, ricordandogli l’importanza degli alberi nella produzione dell’ossigeno che respiriamo e come habitat di tanti animali.
Costretti a battere in ritirata, i quattro campeggiatori però non demordono: Geronimo scrive un articolo per il blog e l’edizione speciale dell’Eco del Roditore, Ben e Trappy avvisano tutti i loro amici e Tenebrosa convoca la sua numerosa famiglia.
Il mattino seguente si raduna una grande folla e gli operai di Rattorius smettono di lavorare. L’attore inizialmente non desiste, ma poi si scioglie incredibilmente in lacrime ascoltando il racconto di un topino che non vuole privarsi dei bei momenti a contatto con la natura trascorsi insieme al padre nella Foresta Oscura.
Rattorius dichiara pubblicamente di voler rinunciare al parco divertimenti e si impegna a ripiantare tutti gli alberi abbattuti.
Geronimo Stilton invita Rattorius a cenare e trascorrere la notte nel suo accampamento e tutto sembra andare per il meglio sino a quando l’indomani Rattorius si congeda bruscamente dicendo di dover tornare al cantiere. Ha forse cambiato idea?
Fortunatamente, si tratta solo di un equivoco. Rattorius non vuole far abbattere il grande albero rimasto in mezzo alla radura, ma il cartellone del parco divertimenti. È stato così bene in campeggio che ha deciso di aprire un parco naturalistico in cui tutti potranno scoprire la bellezza della natura e imparare a rispettarla. Che bella storia edificante!
Questa storia è stata ideata e scritta da una classe 1^ Media all’interno di uno speciale progetto, perciò temevo di trovare un testo molto distante dai veri “Geronimo”; per fortuna si è rivelato un racconto piacevole e con una scrittura fluida e buffa, molto vicina a quella abituale. Il volume comprende anche un’introduzione alla collana del progetto e un’appendice con interessanti approfondimenti e giochi enigmistici sul tema delle foreste, su cui è incentrato questo libro. Insomma, davvero un buon prodotto!