Eccomi alla fine di questo viaggio vissuto attraverso le vite di un club di bikers che ha saputo colpirmi, affascinarmi, destabilizzarmi e conquistarmi. La serie dei Rebels di Mary Lin ha avuto un impatto forte nella mia mente di lettrice e sapevo che, anche l’ultimo romanzo, il quarto biker, Damien, avrebbe sortito quell’effetto sorpresa che tutta questa saga mi ha regalato. Ancora una volta sono rimasta spiazzata, ancora una volta, questa autrice, ha saputo provocare i brividi a fior di pelle.
Damien era sempre rimasto un po’ nell’ombra nelle altre storie, migliore amico di Matt e coglione alla stessa potenza, fidato fratello per Adam e Lonan per coprirgli le spalle, ma sempre impegnato a soddisfare le sue voglie sessuali con le groupie del club. Non aveva un nuovo sogno nel cassetto, quel sogno lo aveva assaporato quando, da bambino, aveva ricevuto in regalo dalla sua compagna di classe per la prima volta un paio di occhiali rosa che lo hanno reso un uomo che è riuscito a realizzarsi da solo, è stato capace di togliersi dalla faccia tutta quella merda che i suoi genitori gli avevano spalmato. E’ cresciuto a modo suo ed ora i Rebels sono la sua famiglia.
“Vivi la tua vita fino in fondo, non c’è spazio per i rimpianti o i piagnistei. Prendi quello che cazzo ti pare e spacca il mondo. Spaccalo, cazzo! La vita è meravigliosa.”
Una parte di famiglia però l’ha lasciata fuori dalla sua nuova vita, cercando di proteggerla e sorreggendola affidandole una famiglia vera, due persone che si sarebbero preoccupate di farle vivere una vita meritevole. Paige, la sua sorellina, un pugno nello stomaco e un riccio nelle mutande. Un adolescente che non intende fargli dormire sonni tranquilli. E’ irrequieta e non sa più come gestirla. Una sola persona gli balena nei pensieri, una sola donna capace di poter tenere testa ad una ragazzina testarda come un mulo. Sarina.
Sarina, migliore amica di Alya ed Eileen, è un’infermiera che passa la sua vita in attesa del fantomatico cavaliere dall’armatura dorata che la porterà nel suo castello per amarla e adorarla per il resto della vita. Sì, la vita. La sua la passa all’interno dell’ospedale e passando tranquille serate con le amiche senza far parte della vita del club. Non disdegna però qualche occhiata ai bikers e l’unico disponibile resta Damien, ovvero colui che non se la filerà mai, nemmeno fosse l’unica vagina rimasta al mondo. Sono amici e da buona amica sempre disponibile quale è, lo aiuta, senza possibilità di scelta, ad intercedere con la scelta di Paige di non partire con i genitori affidatari.
“Sono altruista, forse troppo: ma dentro di me crepita un leggerissimo fastidio per questo dare per scontata la mia disponibilità a prescindere da me, dai miei impegni e dal mio malumore.”
Sarina voleva solo andare a dormire dopo un massacrante turno di notte, in corsia, ma i suoi piani sono stati messi sotto sopra da una decisione che ha preso di petto e che si ritorcerà contro di lei, senza pensare a cosa Damien le farà: stare con Paige.
Queste due ragazze instaurano un legame quasi assurdo, sono talmente diverse che non si accoppierebbero mai per i loro caratteri, ma si ritrovano a condividere un abbandono che le unisce fin da subito.
Un’unione che viene messa a dura prova durante una notte, mentre una tempesta si abbatte sulle loro vite e i fulmini trapassano le loro anime. L’oscurità prende il posto della luce, la paura prende il sopravvento sulla logica e la possibilità di uscire vive da questo incubo si affievolisce sempre di più.
Colui che avrebbe dovuto proteggere la piccola Paige si ritrova a dover combattere al fianco di una donna che non aveva mai pensato potesse essere così forte, durante un temporale che non intende cessare e che non permette di guardarsi le spalle dal pericolo.
“La casa è piena di respiri forti come pietre, il silenzio che ci circonda è palpabile come una spessa coperta ruvida. Dentro ognuno di noi è in atto una tempesta, ma nessuno parla.
Damien è un tuono che a notte fonda spacca il silenzio mentre tutti dormono. Un vulcano pronto a eruttare e a travolgere tutti, senza distinzioni.”
Sarina, Damien e Paige dovranno fare i conti con la vendetta, servita su un piatto d’argento, dove solo i fulmini riusciranno a far brillare i loro occhi, tenteranno di sorreggersi a vicenda in una battaglia che scomporrà i loro i corpi e le loro menti. Combatteranno ad armi impari ma dalla loro avranno quel coraggio che solo le anime spezzate sanno tirare fuori al momento giusto. E quel momento è arrivato, il momento di mettere da parte l’orgoglio e tirare fuori le unghie per salvarsi dal peccato, dal passato e dalla morte.
“La bacio perché voglio che le sue siano le ultime labbra che tocco, l’ultimo respiro che faccio mio, gli unici istanti che vivo davvero.
La bacio e voglio farlo fino a morire.
Sarina è casa.”
Come possono i poli opposti attrarsi? Come possono due anime tanto diverse provare le stesse emozioni?
Queste emozioni aspettano solo di esplodere, sono pronte per essere vissute ma la paura di esporsi è sempre più forte della voglia di viversi. Bisogna chiudere gli occhi e lasciarsi andare, far parlare il cuore e accettarsi per quello che la vita ha regalato.
Un’altra storia toccante, un altro romanzo scritto con intelligenza e maestria senza essere ripetitivo delle altre storie, mai scontato nelle scelte e soprattutto nel finale. Tre protagonisti che hanno saputo tenere alta la tensione, mi hanno coinvolto nella loro notte più disperata, ho potuto ascoltare i tuoni che si abbattevano sulle loro vite, i battiti impazziti dei loro cuori rimbombavano nelle mie orecchie. L’odore della sconfitta ha cercato di impregnare la speranza che provavo alla fine di ogni capitolo e alla paura che sentivo quando dovevo iniziare il successivo senza poter immaginare cosa sarebbe potuto succedere.
Damien è l’uomo sorpresa in questa storia, colui che ha saputo rivendicare quel mocciosetto che veniva sempre deriso dagli altri, colui che ha preso in mano le redini della sua vita e ha capito di essere stato un vero coglione, di aver avuto davanti agli occhi la donna perfetta per lui senza riuscire ad apprezzarla veramente.
Sarina è la donna chiave di questo romanzo, la sua forza, il suo impeto e la sua bontà d’animo nel dedicarsi agli altri l’ha resa imperturbabile di fronte a scelte che nel suo lavoro non avrebbe potuto permettersi. Ha preso per le palle l’uomo che avrebbe voluto come suo cavaliere dall’armatura dorata, anche se al posto della ferraglia indossa un gilet e invece di un cavallo cavalca una Harley.
Paige è la pedina che è riuscita a far capitolare questi due testoni. Un’adolescente con gli ormoni impazziti dalle sembianze Emo, ha saputo essere più matura dei grandi ed ha capito che avere due genitori che la amano senza giudicarla è il regalo più bello che la vita potesse farle.
Mary Lin ha ripercorso il cammino di tutti gli psicopatici che ha saputo immaginare, descrivere e raccontare in questa serie che ha la capacità di condurti in un tunnel dove la luce alla fine non è assicurata. L’unica sicurezza è il viaggio, un viaggio pieno di ostacoli, insidie e pericoli, un viaggio che sa di gioia e sofferenza, un viaggio che va vissuto accanto ad una famiglia costruita sulle regole del rispetto e dell’onore, che sa far battere il cuore e rinforzare l’anima. Che ha imparato ad amare e, quando lo fa, ci mette tutto il cuore.
Leggete questa serie se ancora non lo avete fatto, date una possibilità a questi meravigliosi psicopatici che vi strapperanno di bocca le peggiori parole ma che sapranno farvi brillare gli occhi peggio delle migliori cipolle d’Irlanda.