"Perché mio figlio non riesce a dormire? Perché si sveglia continuamente di notte? Avrà fame? Saranno i dentini che spuntano? Starà male? Sbaglio qualcosa? Pretendo troppo? Ma perché i figli delle mie amiche dormono tutti e il mio no? Il motivo per cui ho deciso di scrivere questo libro dopo un decennio di esperienza nel campo del sonno dei bimbi è proprio per poter dare risposta a tutte queste domande e far comprendere ai genitori che è possibile insegnare ai propri piccoli a dormire bene. Non esiste un metodo assoluto, uguale per tutti, ma ne esiste uno adatto al vostro caso, che farà sentire tranquilli sia voi che il vostro bambino. Ho deciso di scrivere questo libro partendo dalle mamme, perché negli anni ho capito che a fare davvero la differenza sono loro. Basandomi sulla mia esperienza, le ho suddivise in più tipologie e ho raccontato le loro storie. Facendovi immedesimare nelle situazioni di altri genitori che hanno provato la mancanza di sonno esattamente come voi, vi aiuterò a riconoscere il 'vostro' metodo. In queste pagine, quindi, non troverete rigidi schemi da seguire, ma il resoconto di tante realtà diverse attraverso le quali capirete quale strada può fare al caso vostro. in gioco non c'è solo il riposo, ma anche l'autonomia e la felicità dei vostri figli. Non mi stancherò mai di ripetere che i bambini vanno resi autonomi, e imparare a addormentarsi da soli nel proprio lettino è una delle primissime forme di autonomia. Con questo libro vorrei aiutare quanti più bimbi possibile e i loro genitori a dormire serenamente... Perché dormire è la cosa più bella che ci sia!"
Che fatica questi libri sul sonno con la verità in tasca. L'ho letto su suggerimento di un'amica e ci ho trovato solo tanta saccenza e giudizio.
È frustrante che i libri di puericultura (o presunta tale) siano glassati di giudizio. Questo vale soprattutto per gli estremi (questo da una parte e "Besame mucho" dall'altra per esempio).
Se penso alla fatica dei primi mesi sono felice di non averlo letto, mi avrebbe fatto sentire orribile.
Poi che c'è, mia figlia a 13 mesi ha più o meno deciso che poteva dormire da sola e ha fatto davvero tutto lei. Bah.
Non esiste il "metodo", perché questo cambia in funzione di chi siete voi e chi è il vostro bimbo. . Ci sono diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso di questo libro, a partire dal fatto che l'autrice sostiene che non esista un metodo uguale per tutti, ma poi di fatto nel corso della lettura in tutte le storie che si susseguono la modalità di addestramento al sonno è stata la medesima. Non mi è piaciuta la divisione stereotipata dei "tipi di mamma" - mamma pianificatrice, mamma dubbiosa, mamma mondana, mamma al naturale, mamma easy - poco rispettosa dell'unicità di ciascuno di noi - e quindi anche di ciascuna mamma - e nemmeno il focus esclusivo sulle mamme - okay, generalmente sono il "genitore di riferimento", soprattutto nella nostra cultura dove l'accudimento è ancora prevalentemente a carico delle donne, ma anche qui, penso di poter dire che le cose stiano un tantino cambiando, e le figure paterne non sono proprio così irrilevanti nella crescita di un bambino. Ultimo ma non ultimo, il tono a tratti derisorio a tratti giudicante nei confronti di alcune mamme, l'ho trovato decisamente poco professionale.
Non so se sia il metodo giusto, ma sicuramente ci ha spinto a valutare cosa stava succedendo con nostro figlio. Le risposte che questo libro dà possono essere una buona infarinatura per fare valutazioni. Quello che ci ha lasciato perplessi è il distacco che il metodo di Rondine richiede nel contatto con il proprio figlio, tuttavia non abbiamo mai avuto da lei una consulenza diretta e non posso quindi valutare il suo lavoro.
Alla fine questo libro è stato un trampolino per riflettere e pensare a come far sì che nostro figlio potesse dormire meglio la notte e per questo ringrazio.
Interessante per chi sta passando delle brutti notti con il proprio figlio, ma soprattutto perché si vede che tanti genitori hanno gli stessi problemi con i propri bimbi. Ma alla fine non si trovano consigli veri e propri da poter mettere in pratica. Quindi interessante ma non utile. Aggiungo che un pochino mi irrita il titolo, sottolinea il luogo comune che sia sempre la mamma a dover prendersi carico di tutto quello che riguarda i figli.
Ho apprezzato il taglio molto pratico e penso contenga spunti utili. Non mi è piaciuta per nulla l'impostazione con classificazione mamme Easy, mamme mondane, mamme pianificatrici...e i papà (che pure sono parte attiva nei vari episodi)? Mi sembra più corretto e contemporaneo parlare di genitorialità invece che di maternità.
Aneddoti che possono aiutare a trovare il proprio metodo ma soprattutto dimostrano che tutti i genitori affrontano le stesse situazioni... Nessuno è perfetto dopotutto
Libro scorrevole e ben fatto! Rondine attraverso i bimbi che incontra ogni giorno spiega, raccontando, tante tecniche e spunti utili per fare dormire serenamente i bimbi. Alla portata di tutti