Questo saggio è pensato per chi vuole una panoramica sintetica ma insieme completa delle tappe fondamentali che hanno segnato la storia dell’editoria italiana. L’autorevolezza degli autori lo rende particolarmente utile a chi per studio, esigenze professionali o approfondimento culturale è interessato alla materia. La struttura del volume è scandita secondo un criterio di successione cronologica, che segue le vicende di quelle case editrici che hanno rappresentato un punto di riferimento nei diversi periodi presi in esame. La divisione in tre parti – corrispondenti all’Ottocento, alla prima e alla seconda metà del secolo XX, fino ai nostri giorni – propone anche tre possibili sguardi: quello che cerca nelle prime tappe dell’editoria moderna alcune delle linee determinanti per i suoi sviluppi a venire; quello che si sofferma più puntualmente sulla nascita e sulla crescita di realtà editoriali ormai entrate a far parte della storia; quello che invece tenta di individuare, per i tempi più vicini a noi, i fenomeni caratteristici dello scenario di oggi.
Ottimo testo, chiaro e scorrevole. Perfetto per chi vuole avere una panoramica della storia del settore. Unica pecca: gli ultimi capitoli, quelli sugli anni Duemila, mi sono sembrati un po' raffazzonati, specialmente nei passaggi sugli ebook. Da un libro del 2018 mi sarei aspettata anche maggiore attenzione verso fenomeni quali i social, booktube e il self publishing, di cui non si fa nemmeno menzione.
Un buon libro per avere un'infarinata generale ma allo stesso tempo abbastanza completa della storia dell'editoria. Alcuni errori qua e là, ma nulla di grave. Si legge in modo semplice, facile da capire e ben organizzato.
Interessante e scorrevole panoramica sulla storia dell'editoria, tuttavia, nonostante numerosi dati riportanti (in particolare di vendite) a volte mi è sembrato troppo raffazzonato e confuso. Ma è comunque una valida base.
Cadioli è un grande storico dell'editoria, il suo stile è chiaro e puntuale, il libro scorre rapido e risulta molto interessante. In alcuni punti, come ad esempio i conflitti mondiali, forse si sofferma troppo poco, però rimane comunque un manuale più che valido.
Ottimo per un'infarinatura generale sulla storia dell'editoria. Peccato per gli ultimi capitoli, sinceramente dagli anni 2000 in poi mi è sembrato tutto confuso e raffazzonato.
Sintetico libro sulle trasformazioni dell'editoria, da poco prima dell'Unità d'Italia fino ai primi anni 2000. Pochissimi sono gli accenni agli ebook e all'editoria digitale, molte invece le osservazioni su un'editoria sempre più esternalizzata e in lotta per rimanere all'interno di un mercato economico competitivo. Dagli editori come tipografi e librai ad oggi: com'è la figura del nuovo editore?