2 stelle e mi sto.
Dopo aver letto e amato questa storia quando ancora era in fase di scrittura su Wattpad, un improvviso senso di nostalgia mi ha imposto di fare una full immersion di questa duologia nella sua versione pubblicata, ma nonostante abbia terminato la lettura in poco più di 24h, non sono riuscita a ritrovare la storia ed i personaggi che un paio di anni fa avevo amato.
Sarà che sono cresciuta, che con il tempo ho imparato ad essere più critica, ma non ricordavo che questa storia fosse così deludente.
Se del libro precendente sono riuscita ad apprezzare il primo 50%, di questo sequel mi sono piaciute solo due cose ed una delle quali è il capitolo speciale del primo incontro di Lexie ed Adrian dal punto di vista di quest'ultimo.
Premetto di essere più che favorevole al trash scritto bene, ai cliché come stile di vita ed alle battute squallide messe a ripetizione, ma solo e soltanto se fatti bene e contornati da una bella storia.
Ciò che ho trovato in questo secondo libro, invece, sono solo scene confuse e spesso incoerenti ( un esempio banalissimo è la scena del primo incontro, ripetuta due volte ed in entrambi i casi diversa da quella "originale" del primo libro), discorsi e pensieri così prolissi da risultare pesanti nonostante ribadiscano sempre lo stesso concetto... Sui personaggi neanche mi esprimo perché, onestamente, non riesco più a definirli.
Cosa mi è rimasto di questo libro? Il ricordo di quanto sembrasse inutilmente infinito.