Ho acquistato questo ebook tanto per, non dico che è stato una sorpresa e dal punto di vista estetico la copertina non mi faceva impazzire ma non è stato neanche un fallimento. Sicuramente io sono fuori target per questo tipo di storia, dalla narrazione semplice e senza pretese, eppure la me di undici anni lo avrebbe amato. Ha le vibes di Nina la bambina della sesta luna e le cronache di Narnia. La parte finale è un po' troppo frettolosa e molte situazioni sono state rese semplici motivo per cui lo trovo un libro fattibile per bambini e preadolescenti. I personaggi meritavano più caratterizzazione e il confronto tra le due parti lo avrei preferito più sostanzioso.
La cantilena è molto carina e mi sono ritrovata a canticchiarla. Ha tutti gli elementi di una storia fantasy: un mondo diviso tra sogni e incubi in cui nel mezzo ci sta il Mondosveglio, con il Re degli Incubi che si fa il suo buon arco narrativo da villain aiutato dai suoi sottoposti, un amore tormentato tra le due parti di sogno e incubo, due bambine agli opposti nate da quell'amore e cresciute una tra gli incubi l'altra nel Mondosveglio, personaggi secondari fantastici, un cammino da percorrere in stile Lotr (senza la magnificenza di lotr però), un mago buono, scontro tra bene/male e un confronto tra le due gemelle che si conclude con un "vi rivedremo presto, stai in campana". Per dire non è male, è scorrevole e non mi ha annoiato, è riuscito inoltre a incuriosirmi durante l'intero arco narrativo. Per me sono tre stelline.