What do you think?
Rate this book


321 pages, Kindle Edition
Published January 23, 2019
Man Mission di Eytan Uliel è un libro piacevole e a tratti commovente che parla di vulnerabilità e fratellanza. Narra la storia di quattro amici che danno origine a una tradizione: ogni anno organizzano quello che loro definiscono "Man Mission", ossia una missione da uomini, nella quale partono per un luogo esotico e selvaggio al di fuori del sentiero battuto e si spingono ad uscire dalla propria zona di comfort cogliendo l'opportunità di provare cose nuove e di sfidarsi in prove di coraggio e resistenza. Dall'esterno sembra un giochetto da ragazzini, ma si rivela essere molto più di questo. È un ritrovo speciale che aspettano tutto l'anno. È una via di fuga temporanea dalle loro vite, dove da loro ci si aspetta che siano sempre forti, che sacrifichino sempre se stessi e i propri bisogni per il bene di coloro che amano, e dove piangere non gli è concesso. Durante questi viaggi annuali possono finalmente essere loro stessi, e comportandosi come bambini alla fine imparano cosa significa davvero essere un uomo, al di là degli stereotipi. E quando tornano a casa, riflettono sulle lezioni imparate, e diventano persone migliori una missione alla volta. C'è una profonda connessione tra le sfide emotive che affrontano nella vita di tutti i giorni, e quelle fisiche che cercano viaggio dopo viaggio. Il bisogno di sentire di avere il controllo è infatti molto presente nel corso della storia.
È una bella storia di amicizia e dei cambiamenti della vita, e che mostra come tutti commettono errori; ciò che davvero conta è imparare da essi. Seguendo le disavventure dei personaggi, impariamo che essere un "vero uomo" non significa essere forte, impavido, e audace. Significa vincere i ruoli di genere e mostrare le proprie fragilità. Questo è coraggio. Ho apprezzato il senso dell'umorismo dell'autore ed il suo stile, molto diretto.
Purtroppo ho trovato un po' fastidioso il continuo saltare avanti e indietro negli eventi all'improvviso, trovo che crei grande confusione. Inoltre, man mano che si va avanti con la lettura, le avventure diventano sempre meno originali. Non noiose, però rispetto alle prime che ho trovato particolarmente esilaranti, le ultime a confronto risultano un tantino deludenti.
Consiglio ugualmente questo libro a chi ama i viaggi avventurosi dove non manca però la ricerca interiore e un pizzico di divertimento.