Travestito da sacerdote per scappare alla giustizia che lo insegue per un'accusa di stupro risalente a ben quaranta anni prima, questa volta Wayne Shleton si trova in Argentina, alla ricerca di un biglietto vincente della lotteria...
Ormai mi ero affezionata a Wayne Shelton. Sigh! Un po' ruvido, costantemente a caccia di soldi e un po' in là con gli occhi, nonostante ciò sempre circondato da ragazze giovanissime che gli fanno il filo.
Bella la prima storia ambientata in Argentina. Un po' meno la seconda, ma siamo sempre a livelli più che accettabili. Certo, come in tutto gli albi di Shelton non bisogna mai fidarsi delle apparenze perché c'è sempre qualcuno che si nasconde o non dice tutta la verità.