Durante l'estate più fredda che si sia mai vista, le storie di sei personaggi di Grochów, quartiere di Varsavia, si intrecciano fino a penetrare l'una nell'altra: Ada e suo padre psicopatico; Jan scrittore di necrologi; Lucyna che attende la fine del mondo; Anna, il signor Tadeusz e un amore disperato; Longin tranviere e poeta. Nelle loro vite tutto sembra andare come al solito, cioè malissimo, fino a che un evento non peggiora le cose e porta tutti a un inevitabile epilogo, strampalato e romantico.
Małgorzata (Margo) Rejmer, born in 1985 in Warsaw, is an award-winning Polish novelist, reporter, and writer of short stories. Her books, which have been translated into eight languages, include the novel Toximia (2009) and two works of nonfiction: Bucharest: Dust and Blood (2013), which won the Newsweek Award for best book of 2014, the Gryfia Literary Award, and the TVP Kultura Award, and Mud Sweeter than Honey (2018), for which she was was awarded the Polityka Passport, the most prestigious prize in Poland for emerging artists, as well as the Arkady Fiedler Award. She holds the title of the Young Ambassador of the Polish Language. She lives in Warsaw and Tirana.
Ależ to wiwisekcja straszliwa. I obłęd w pięciu smakach. A wszystko napisane cudowną frazą. Przeczołgało, przyznaję. Inaczej niż Rumunia i Albania w wykonaniu autorki, ale wciąż przeczołgało. Nie żałuję.
Scrittura forse un po' lenta ma traduzione ottima. Ha un qualcosa di pirandelliano (delle novelle), un occhio critico e satirico verso l'umanità. Un libro "degli ultimi" intendendo di coloro che per un motivo o per l'altro hanno abbandonato le speranze e aspettano (forse) il miracolo che li salvi. Il ritratto di alcune manie e stigme polacche che fa sorridere ma lascia l'amaro in bocca.