Manu Larcenet (full name: Emmanuel Larcenet) is a French comics writer and artist. He has been working with Fluide Glacial magazine since 1994 and with Spirou magazine since 1997.
Una riflessione profonda e allo stesso tempo scanzonata sul senso della vita, che invita il lettore a un corpo a corpo con le proprie mancanze a i propri timori.
"Mi piacerebbe salire in cima a una grande montagna. Una volta raggiunta la vetta, uno deve sentirsi molto fiero di sé, deve sentirsi... ...l'Uomo più alto del Mondo! Eppure, quando non abbiamo più uno scopo, ci sentiamo strani... Allora bisogna ritrovarne uno in fretta... ...sennò si muore."
L'œuvre originale me paraissait pédante et prétentieuse, mais l'épilogue que Larcenet ajoute dans cette édition la rachète et lui ajoute un autre sens.
Poeticamente amaro. L'amarezza si infiltra lentamente, rivelandosi tavola dopo tavola in maniera più profonda. Un libro coraggioso che sa svelare con garbo e semplicità le insicurezze, le paure, le ansie e tutti i mostri in fila nel proprio armadio, pronti a divorarci prima di dormire, mentre già ci assaggiano rumorosamente quando siamo svegli. Ancora più coraggioso in un tempo in cui il mondo cerca assetato discorsi motivazionali e positività ad ogni costo. Una ricerca del senso della vita nel percorso più accidentato, a tratti con un sorriso.
Il n'y a rien à dire... Manu Larcenet fait partie de ces auteurs qui me touchent. Il ose aborder sans détour des sujets douloureux, angoissants même... Mais il arrive toujours, pour qui sait bien y regarder, à faire briller une étincelle d'espoir.
Graphic novel che esplora i pensieri su vita, morte, responsabilità nei confronti di sé stessi e degli altri dell'autore. Le illustrazioni semplici e in bianco e nero si contrappongono a riflessioni che non lasciano via d'uscita alle paranoie del protagonista né grande speranza di rivalsa.
La visione sulla vita di una persona che non sa cosa sia essa in realtà; trovare un senso terreno a ciò che ci succede non è facile e questo libro fa capire che non siamo gli unici a non averlo ancora capito.
Philosophical strips. Cute art, but the most impressive thing about this book is how each strip follows from the last while continuing to be self-contained. Apart from that, a bit trite.
delirante sproloquio su morte, solitudine, mostri che ti mangiano e, più in generale, non tanto sul senso della vita quanto più sul senso del vivere. mi è piaciuta tanto e ho avuto molto il magone.