Odiare i nautilani. Maelle di Aris è cresciuta con questo imperativo. Ora che Will, il loro re, ha catturato e ucciso suo padre, conquistato il regno e ridotto lei in prigionia, ogni cosa che le è stata insegnata fin da piccola trova conferma. Nautix è il male. O forse no? Helios, il fratello di Will, tanto simile al re nell'aspetto ma così diverso nel carattere, sembra volerla convincere del contrario. E se la vita che ha vissuto finora si rivelasse un'unica, enorme bugia? A chi al ricordo di un padre amorevole o a un presunto nemico? Quando tutto crolla, puoi fidarti solo di te stesso.
Bello. È questo che ho pensato leggendo il libro di Laura. Bel libro, bella storia, bell’ambientazione, bei personaggi. In questo romanzo si trovano tutti gli ingredienti che ci devono essere per una storia di successo: azione, sentimenti, passione, introspezione e un tocco di mistero.
Maelle è la dolce principessa del regno di Aris, nel quale è vissuta con il fratello gemello e suo padre per tutta la vita, educata con quello che a lei sembrava amore e dedizione. Le è stato insegnato che al di là del fiume gli uomini sono cattivi e che il giusto è lì, dove abita lei, dove cresce sapendo di essere “solo” una donna in un mondo di uomini. Ma a un certo punto la sua prospettiva cambia. I Nautiliani invadono e conquistano il suo regno e lei si trova imprigionata in casa sua da Will, re giovane e cattivo del regno di Nautix. A guardia di Maelle vengono messi una serie di uomini che sembrano avere per lei un riguardo speciale, nonostante sia prigioniera. In particolare c’è Helios, fratello del re, così dolce e premuroso da farla innamorare. Ma come ci si può innamorare di chi ha distrutto tutta la tua vita? E Will è così cattivo come sembra o il suo cuore è solo ferito e c’è qualcun altro che lo usa come burattino?
Dalle pagine di questo libro si respira profumo di magia, di spiagge e boschi incantevoli, di sentimenti che nascono dal profondo e si radicano nel cuore. Una storia di forza e coraggio dove la figura della donna è centrale e non secondaria e dove la protagonista, anche se con fatica, si scopre più forte di quanto le avevano fatto credere.
Quello che si dipinge leggendo questo libro è un Amore con la A maiuscola, che va al di là dei pregiudizi, delle imposizioni e dei dogmi. Un Amore giusto, che andrebbe ricordato anche in questa nostra società che lo ha dimenticato.
La storia è ben scritta e scorrevole, i personaggi caratterizzati in maniera impeccabile. Il fascino della storia è dato anche da questi richiami a rituali antichi, dimenticati, in cui la Madre Terra è venerata e ascoltata e risponde con abbondanza e gratitudine riempiendo i cuori e le anime.
In questa ambientazione un po’ alla Outlander lasciamo i nostri personaggi in sospeso, perché le avventure che vivono sono appena cominciate e il loro futuro sarà segnato da scelte e avvenimenti importanti.
In fondo al libro troviamo un estratto del secondo libro della trilogia. Un punto di vista diverso, una voce narrante maschile. Io consiglio vivamente la lettura agli amanti delle storie ben scritte e non scontate e sono molto molto curiosa di leggere il seguito.
RECENSITO DA SIENNA PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" In un luogo inventato dalla brillante immaginazione di Laura Manea, si trova il regno di Aris, la cui posizione strategica è ambita da molti: l’accesso diretto al mare della città di Aris le garantisce un ruolo cruciale nel commercio con i regni al di là del mare. E come in ogni favola romanzata che si rispetti c’è sempre un cattivo che si approfitta di un momento di debolezza di chi incarna il bene per sopraffarlo e renderlo prigioniero e succube delle sue angherie. Esattamente quello che accade a Mael, principessa di Aris, che si ritroverà prigioniera nel suo stesso castello, alla mercé di Will, re di Nautix. Dalla presa di Aris da parte di quest’ultimo inizia la storia di Mael e della sua prigionia. In questa prima parte del romanzo ho avuto un pò di difficoltà a trovare la giusta sintonia con ciò che mi veniva raccontato. Mi indisponeva la staticità degli eventi, l’arrendevolezza di Mael alla sua prigionia, i suoi ripetitivi monologhi interiori, l’elusività delle guardie del re che la sorvegliano.
In sostanza, non capivo quale direzione dovesse prendere la trama, mi sembrava che si fosse cristallizzata senza soluzione di continuità.
Tanto che la mia empatia e curiosità erano rivolte più all’enigmatico e spietato antagonista, il giovane sovrano nautiliano Will, che alla protagonista. Con la consapevolezza di chi ha letto il libro posso senz’altro affermare che per me Will rimane comunque la figura più interessante e intensa tra tutti gli attori protagonisti e non, sia per come ci viene inizialmente presentato sia per l‘excursus delle sue vicende personali. A mio modesto parere, forse, l’uso della terza persona, invece che l’unico punto di vista della protagonista, avrebbe donato al lettore una visione meno parziale degli eventi, così da renderlo partecipe, anche a scapito di Mael, della visione d’insieme di una trama che è ricca di eventi, sorprese, e avventure nei suoi rimanenti due terzi. Vi sto raccontando tutto ciò perché se doveste trovare la mia stessa difficoltà nell’ingranare la marcia giusta nella prima parte del romanzo, vi consiglio di non scoraggiarvi e di proseguire nella lettura; vi assicuro che poi non potrete non rimanere coinvolti e desiderosi di arrivare alla fine di una storia che ha secondo me due grandi punti di eccellenza.
Originale e insolita, in un genere di narrativa come questo in cui c’è quasi sempre una netta demarcazione tra il bene e il male, è la labilità di tale confine: ad esempio Will è sicuramente un personaggio negativo, ma non nella sua totalità. Come sovrano del suo popolo è lungimirante, equo e progressista. Di contro Mael, che dovrebbe essere un’eroina positiva, e lo è, scoprirà a caro prezzo quanto la sua visione di ciò che la circonda fosse distorta e lontana dalla verità.
Altro aspetto che mi ha affascinata è la connessione tra la natura, la Madre, e le donne con il loro ruolo di portatrici di vita e prosperità, considerate dai nautiliani alla stessa stregua degli uomini, stessi diritti e doveri in una società che tende a non lasciare indietro nessuno. Una visione utopistica che ancora oggi alla soglia degli anni venti del terzo millennio, non siamo riusciti a conquistare. LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG: https://libriesognalibri.wordpress.co...
Che bel viaggio! In questo libro c'è sicuramente qualcosa per ogni tipo dib lettore: guerra, amore, avventura, viaggi, di tutto! I personaggi sono costruiti in modo complesso e molto realistico. La protagonista affronta una crescita personale immensa e i coprotagonisti la accompagnano in modo esemplare! Uniche pecche: la mancanza di una mappa e il miele che c'è in certe scene (che non farà mai per me che ho il cuore di pietra 🤣). Per il resto è un libro che ti tiene incollato alle pagine fino alla fine e Poi ti lascia con la voglia di leggere il seguito PRIMA DI SUBITO!
L’autrice è davvero abile nel trasformare in immagini vivide le sue parole, grazie ai suoi personaggi, il lettore diventa una cosa sola con la storia. Il punto forte di questa autrice è sicuramente la fantasia e l’immaginazione, attraverso le sue storie lei si specchia rendendo ogni lettore parte di quel riflesso. Credo davvero che non sia da tutti questa abilità, ad oggi la fantasia è un bene raro e prezioso, e lei lo regala con semplicità, dolcezza ed estrema naturalezza, un ricco tesoro da cui attingere. Recensione completa sul blog
Libro bellissimo!! E’ la fusione perfetta tra un romanzo fantasy-medievale e un romanzo rosa! Appassionante e coinvolgente dall’inizio alla fine! La storia di Maelle vi catturerà e vi farà sognare e riscoprirete il sapore di un amore puro e romantico, dell’avventura e del pericolo!! Recensione completa sul blog https://lettricitralestelle.blogspot....
Libro bellissimo!! E’ la fusione perfetta tra un romanzo fantasy-medievale e un romanzo rosa! Appassionante e coinvolgente dall’inizio alla fine! La storia di Maelle vi catturerà e vi farà sognare e riscoprirete il sapore di un amore puro e romantico, dell’avventura e del pericolo!! Recensione completa sul nostro blog https://lettricitralestelle.blogspot....