Grande conoscitore delle foreste tropicali che esplora instancabile da quarant’anni, in compagnia di un taccuino per gli schizzi, Francis Hallé ci accompagna con il suo Atlante di botanica poetica in un viaggio illustrato alla scoperta di piante non comuni. Sfogliando gli innumerevoli quaderni raccolti col tempo nel suo studio a Montpellier, il famoso botanico ha selezionato un campione delle specie più incredibili. Da Codariocalyx motorius, la pianta che danza, alle Solanaceae sotterranee dell’Argentina, di cui scorgiamo solo un tappeto di foglie, queste creature vegetali crescono e si adattano all’ambiente in modi che se sfuggono alla nostra capacità di comprensione, affascinano la nostra immaginazione. Esuberanti, enigmatiche, sorprendenti, le meraviglie della flora presenti in questo insospettato « gabinetto delle curiosità » perorano con forza la causa della protezione delle foreste tropicali, oggi in grave pericolo.
Diciamo che l'oggetto libro (un gioiellino) supera il contenuto del libro stesso. In questo atlante, sono raccolti una serie di fun facts sulle foreste tropicali, che afferiscono in larga parte alla categoria “alberi da record”, rendendo le schede un po’ ripetitive, a fronte dell’incanto che si intuisce celare la flora di queste aree geografiche. Gli identikit delle singole piante sono abbastanza scarni, con descrizioni appena accennate, e ne è messo in risalto, più che altro, l'aspetto curioso. Ecco, il contenuto è un po' povero. Sono cento pagine striminzite e sembra che la CE abbia fatto di tutto per guadagnare spazio (margini ed interlinee molto ampie, reiterazioni di autocitazioni a mezza pagina, …). Peccato, perché l'idea dei disegni del botanico è deliziosa ed il mondo delle piante tropicali è davvero strabiliante.
Un très beau livre qui au-delà des illustrations se savoure petit à petit même si on a envi de tout lire d'une traite. Francis Hallé nous raconte les curiosités végétales de la flore des tropiques, exemple après exemple, beaucoup d'arbres, quelques lianes et un peu de fleurs, qui s'adaptent de manière étonnante, évoluent en lien avec un animal, et questionnent encore souvent les scientifiques. C'est fascinant, très doux à lire et en même temps émerge la savoureuse sensation qu'il reste tant à découvrir.
Written by a French botanist, this is an awe-inspiring catalogue of plants that seem to belong in the realm of science fiction, but actually coexist with us now here on Earth. There's plants that are clonal forests (tree ferns), plants that seem to 'walk' by shooting new roots and pruning old roots in the water's direction (mangroves). There's partial carnivores that send out sticky leaves or ordinary leaves, depending on nutritional need. There's floating aquariums that raise insects in their watery roots, only to be inferred to consume them later. There's the dancing plants of China, that seem to wave their leaves to music; single-leaved plants; and plants, like Boliqua, or mimic plant, that send out leaves in the shape and look of its host plant. They're amazing proof of the biodiversity of the plant realms.
Achei que seria melhor. O livro é bonito. As ilustrações são interessantes. O autor é um botânico francês falando de plantas tropicais com características fora do comum. Achei colonialista demais, pouco poético ou filosófico. Acabou sendo uma coleção de curiosidades sobre plantas.
Un libro con un concetto molto bello - la poesia e la botanica messe insieme -, che si rivela facile da leggere e molto piacevole. Ci fa incuriosire su tante piante e la bellezza immensa della natura. Poi, ogni descrizione di una piante è accompagnata di disegni, a volte colorati. Anche se questi disegni sono un ottimo complemento, io ho dovuto cercare sempre le foto di ogni pianta.
Alcune delle piante che mi hanno ispirato di più sono:
. Hevea brasiliensis, seringua o l'albero della gomma - quando ferita, la pianta perde un lattice dal quale il seringueiro ricava il caucciù. . Microcoelia caespitosa, un'orchidea senza foglie - le sue radici diventano verdi, perché la clorofila appare, solo quando piove. . Eucalyptus perriniana, l'albero della gomma delle nevi, l'albero che non riesce a perdere le foglie. . Barteria fistulosa, l'albero dell'adultera - come dice il nome, questa pianta è legata a una tradizione di punizione delle donne, e solo delle donne, ovviamente... però c'è anche una simbiosi molto interessante, una delle tante presenti in questo libro, tra pianta e formiche. . Guzmania lingulata, l'acquario sospeso. . Ocotea foetens, garoé o l'albero fontana - si somiglia al alloro ed è capace di raccogliere l'acqua della nebia. . Victoria amazonica, la ninfea gigante che ispirò l'architetto - Paxton, giardiniere e costruttore di serre, si è accorto che le sue foglie potevano reggere il peso di un bambino, e fu anche promosso ad architetto e incaricato di costruire il Crystal Palace. . Ficus - che non sapevo già fossero sorprendenti, ma non così possenti e variegati, come il fico strangolatore e Ficus religiosa.
Challenge: Springathon May 2022 - A book to savor that encourages one to draw rather than photograph nature as experienced in order to appreciate each detail of what is enjoyed and observed. Both narrative and illustrations are by the author, a lifelong botanist, from a family of agronomists and botanists specializing in tropical plants. Organized for plant exuberance, adaptation, behavior, coevolution, and singularity, plants that amaze are written about with wonder. Although sometimes a bit confusing or contradictory in the narrative, this book is wonder filled. Would be on my coffee table to be read again and again. Translated from the French by Eric Butler.
This book caught my attention because the title was intriguing. I can say that I am glad I bought and read it, as it is filled with little tidbits of trivia as well as the descriptions and drawings of the plants being discussed. While I was unaware of the author's pedigree, the book is great for those interested in unusual plants, some of which are common in botanical gardens, though the gardens' information plaques generally don't give as much information on why such plants are unusual.
Libro interessante e carino, soprattutto per alcuni contenuti finali dove abbiamo dei bellissimi esempi di coevoluzioni tra animali e piante e singolarità biologiche che ispirano narazioni particolari e interessanti. Purtroppo di poetica stretta non ha molto e anche la botanica è molto spiccia, ciònondimeno è consigliata una lettura per cultura personale
Splendida raccolta di brevi descrizioni di piante molto particolari, le più originali a cui si possa pensare, presenti soprattutto nelle zone tropicali dei vari continenti. Il modo in cui sono descritte è coinvolgente, stimolante e i disegni permettono di immaginarle, lasciando spazio a ricerche e approfondimenti. Molto pregevole, libro meraviglioso!
Carino ma scritto in modo spesso noioso e ripetitivo. Per una persona che si interessa di botanica molte informazioni erano piuttosto comuni, quindi mi aspettavo che fosse quantomeno poetico (titolo fuorviante?). Ecco, poetico decisamente no. Ho molto gradito i cenni storici e le illustrazioni
Who knew it would be a French botanist who would restore my sense of the deep-seated wonder of the world? This beautiful book is a cool, tickly poultice for the soul.
Felt a bit drier than Atlas of Poetic Zoology and didn't have as beautiful art. But there were a ton of cool plants I learned about so it was still pretty good.
Line drawings of tropical plants with brief essays on what makes them compelling to the author. Dr Halle is a world renowned botanist and has conducted research in the tropics for decades. Superb!