IL SECOLO DEI GIGANTI 2 L'ardore di Michelangelo Una grande trilogia: il Rinascimento come nessuno l’ha mai raccontato.
Il blocco di marmo è adagiato sull’erba. Michelangelo ci gira intorno, liberandolo dai rovi che lo ricoprono. Sono decenni che nessuno ha più avuto il coraggio di provare a scolpirlo. È il più grande blocco di marmo mai staccato dalle bianche cave di Carrara, ci sono voluti tre mesi per trasportarlo fino a Firenze e due operai hanno perso una mano nell’impresa. C’è un solo artista in grado di affrontarlo e tirare fuori la vita da quella che sembra una massa informe, ed è Michelangelo. Ne è convinto Niccolò Machiavelli, segretario della Repubblica. Firenze è in pericolo, minacciata da Cesare Borgia su tutti i suoi confini, la popolazione deve combattere e l’unica cosa in grado di infondere la fiducia nelle forze cittadine è una grande statua: David che sta per combattere contro Golia. Un giovane ragazzo indifeso contro un mostruoso gigante…
Titolo: Il secolo dei giganti II Autore: Antonio Forcellino Anno: 2018
Non sono mai stata amante di Leonardo Da Vinci, ma non posso dire lo stesso per Michelangelo Buonarroti che, nonostante l’arte sia completamente diversa, non lo è il carattere rispetto a Caravaggio. A differenza di Leonardo che proviene da una famiglia un po’ confusionaria, la madre stuprata dal padre, che mai riconoscerà il figlio, e questo perseguiterà il giovane inventore fino alla sua morte, Michelangelo ha una famiglia ben più mal composta. Suo padre e suo fratello se ne approfitteranno da subito di questo dono della pittura/scultura, tanto da arrivare a mandarlo in bestia. In tutto questo si aggiungerà la figura di Raffaello, altro grande dell’arte rinascimentale, che porterà il giovane Buonarroti a provare della gelosia e dell’invidia sia nella carriera che nel carattere in generale. Durante le diatribe tra i tre artisti, soprattutto da parte di Michelangelo che fa praticamente tutto da solo, la guerra religiosa in Italia è sempre presente. Con i Turchi che tentano in ogni modo di invadere e distruggere lo stato pontificio, vi sono vari alleanze tra le potente europee per i propri tornaconti e, come sempre, ci saranno delle problematiche tra le varie famiglie, tra cui la rinascita dei Medici tramite Papa Leone X.
Seconda tappa della trilogia Il Secolo dei Giganti. Racconto romanzato di oltre mezzo secolo di storia italiana. Come nel primo capitolo ritroviamo le famiglie più influenti dell'epoca che lottano per il soglio di Pietro, per garantirsi quel potere temporale che cela spesso l'interesse personale, brama di eternità o immortalità. In parallelo a questi personaggi e i ai luoghi in cui si muovono, ancora il Rinascimento italiano con i suoi artisti: Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Bramante e tanti altri. In questo secondo passaggio forse Forcellino dedica più attenzione all'aspetto politico e ai suoi intrighi, con una maestosa figura di Giulio II, Giuliano della Rovere, più che ai maestri dell'arte del tempo e alle loro opere. Libro bellissimo, appassionante, stimolante, di facile lettura, che porta il lettore nei palazzi dell'epoca, avvicina alla storia e alla cultura dell'arte italiane in maniera semplice e può essere sprone per altre letture di approfondimento sul tema.
Inizia nel 1500 il racconto di circa 20 importanti anni di pieno rinascimento italiano. Sulle pagine del libro le vite di 3 papi (Alessandro VI Borgia, Giulio II Della Rovere e Leone X Medici) e di 3 magnifici artisti Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello) si intrecciano e si sovrappongono a tanti altri avvenimenti. Non mancano turchi che aspettano di partire alla conquista dell'Italia. Un ritratto coloratissimo, mai banale. Le opere d'arte sono descritte in maniera preziosa dall'autore che peraltro di mestiere fà il restauratore di livello. Sempre strepitose le descrizioni psicologiche dei maggiori personaggi, tali da potere fare degli eccellenti confronti fra papi, o grandi artisti. Seconda puntata di un viaggio nel Rinascimento Italiano sempre con stile leggero, ma molto puntuale e piacevole. Raccomando a tuti di intraprendere questo viaggio nella storia del '500 italiano.
Secondo libro di Forcellino dedicato a Leonardo da Vinci, ormai vecchio e interessato alla scienza (al volo degli uccelli, al funzionamento del corpo umano, alle macchine per volare e altre scoperte meccaniche) e meno alla pittura. È accompagnato sempre da Salaì, Zoroastro e Melzi. Forse Forcellino dedica anche sin troppe scene all'omosessualità di Leonardo (che invece pare fosse abbastanza asessuato). Molto ben approfondite sono comunque le figure di Michelangelo, Raffaello, Lucrezia Borgia, Giulia Farnese, Isabella d'Este, Alessandro VI, Giulio II, Bayazid II (sultano ottomano a Istanbul) e Selim, (suo figlio e successore al trono)
Continua il racconto di Forcellino sulle intricatissime vicende italiane del Cinquecento. Un secolo magico di grandi personalità e uomini geniali. Il lavoro di documentazione del''autore deve essere stato immenso e, nonostante si tratti di opera di fantasia, il contesto e gli eventi storici narrati sono accurati. Sono andata a ricercare i molti ritratti nominati nel corso del libro e credo che questo sia un ottimo modo di raccontare l'Arte e la storia, in una forma più leggera in quanto romanzata che è già molto diffusa all'estero, ancora poco in Italia.
Piaciuto molto per le figure storiche narrate e gli episodi che si accompagnano agli eventi storici dì un periodo brutale ma affascinante. Si capiscono bene le debolezze dei personaggi sempre mitizzati, ma dato che sono umani come tutti al dì lá dei loro talenti o poteri politici, ci danno una dimensione quotidiana molto vicina a quella nostra abituale. Assolutamente da leggere in scioltezza
Continua il romanzo del Rinascimento narrato nel rispetto di quanto accaduto guardando anche attraverso l’arte di Leonardo, Michelangelo e Raffaello che hanno segnato con le loro opere un’epoca dove, al meglio dell’arte, si contrappone, il peggio di un periodo storico molto tormentato. Molto bello, ben raccontato, avvince e intriga e mi è piaciuto moltissimo.
Amo i romanzi storici ma della trilogia basta leggerne uno e comunque non l'ho trovato lineare nella narrazione degli eventi. Quello che ho apprezzato di più è stato sicuramente Il fermaglio di perle, per il resto, tante inutili e ripetitive descrizioni di abbigliamento e di sesso.
Non mi ha convinto. I personaggi sono monolitici, gli accadimenti storici appena abbozzati. C’è più cura nella descrizione dell’abbigliamento che negli eventi storici. Sembra una scusa per elencare le opere dei 3 grandi del Rinascimento.
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per gli appassionati una chicca imperdibile, ma anche per chi è alle prime armi o curioso e vuole saperne di più. è davvero semplice, accessibile, ben organizzato e documentato e commuovente il giusto. molto appassionante e curato. a mio avviso leggermente più dispersivo del secondo ma non rovina la lettura nel complesso, complimenti