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La pozza del Felice

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La pozza del Felice è una storia di montagna e di montanari ambientata in una valle remota delle Alpi svizzere. L’immensità delle vette che la sovrastano, l’incanto dei suoi silenzi, le pinete oscure, i crepacci innevati accolgono e fanno da sfondo a personaggi aspri, generosi, schietti e leali. Il fascino di un mondo selvaggio s’intreccia alla vita del protagonista, un vecchio di nome Felice, che trascorre giornate scandite dalle stesse immutabili abitudini. Un vecchio schivo ed enigmatico. Il suo riserbo attira l’attenzione del narratore e coprotagonista, un giovane andato a vivere in montagna per sfuggire al caos cittadino. Il loro incontro porterà alla luce segreti rimasti sepolti per troppi anni. Un romanzo iniziatico, fuori dal tempo, dalla prosa rapida e incalzante che inchioda il lettore alla pagina e lo invoglia ad accordarsi, anche lui, al ritmo delle stagioni.

217 pages, Kindle Edition

Published December 13, 2018

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About the author

Fabio Andina

6 books2 followers

Ratings & Reviews

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Community Reviews

5 stars
47 (32%)
4 stars
49 (34%)
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38 (26%)
2 stars
9 (6%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Franziska Nyffenegger.
215 reviews50 followers
October 30, 2020
Schnell gelesen, dieses stille kleine Buch, zu schnell vielleicht. - Vier und nicht fünf Sterne gibt es, weil mich die Übersetzung nicht restlos überzeugt. Ich stelle mir vor, dass es sich auf Italienisch noch schöner liest. Und weil die Frauen an einzelnen Stellen etwas gar plakativ gezeichnet werden. Klar, das soll die Sicht der Protagonisten zeigen und ältere Herren im Bleniotal betrachten Frauen womöglich vor allem auf ihre Kurven hin. Gestört hat es mich trotzdem. - Es passiert nicht viel in den acht Tagen, von denen der Ich-Erzähler berichtet, und doch viel mehr als in manch geschäftigem Roman. Aufstehen, früh, mit dem neunzigjährigen Nachbarn Felice Kräutertee trinken, Käse, Brot, Marroni essen, auf dem Weg den Berg hoch zum Morgenbad in einer Gumpe des Gebirgsbachs im Stall des Bauern einen Schluck Milch trinken, dem Geläut der Kirche zuhören, schweigen. - Den Schluss musste ich zwei Mal lesen, einmal nach dem vierten Tag und einmal, als er an der Reihe war, beide Male Tränen. Ich werde ihn wieder lesen, wenn ich das nächste Mal weinen will.
Profile Image for Arybo ✨.
1,468 reviews177 followers
August 12, 2023
Iniziato a caso, ho sentito l’aria gelida della pozza e mi ci sono fiondata. Personaggi ben caratterizzati, mi son piaciute molto le scene di paese, i bisticci tra antichi conoscenti, eppure la parte migliore è costituita dallo scenario delle Alpi Svizzere.
Profile Image for C-H-Lotte.
28 reviews1 follower
September 3, 2024
Eigentlich ein schönes Buch, getragen von der persönlichkeit des Kommunisten Felice und dem gesellschaftlichen zusammenhalt in dem gemütlichen wenn auch armen bergdorf
aber warum ist jede frau kurvig oder hat schöne Rundungen und grossen Mund und wen juckt es
Profile Image for Raymond.
76 reviews
July 7, 2022
Für Kenner des Bleniotals ein must-read, für alle anderen wahrscheinlich
ein wenig ergibiger aber auch nicht zeitverschwendender Roman.
Profile Image for Marina.
212 reviews4 followers
April 23, 2022
Luftig leicht und mit lebhafter Beschreibung zieht uns Fabio Andina mit einem anonymen Erzähler in die Welt von Felice, einem 90-jährigen Mann, der jeden im Dorf kennt.
Punkteabzug gibt es für die (für mich) fehlenden Anführungs- und Schlusszeichen, da nicht immer sofort ersichtlich war, was Erzählung und was Konversation ist. Der Autor kann sehr gut bildlich beschreiben, manchmal waren diese Fremdbeschreibungen (die Leute in der Bar/nach dem Kirchengang etc.), die mit der Geschichte von Felice nicht allzu viel zu tun hatten, mir zu viel. Viel lieber hätte ich mehr Zeit mit Felice und dem Erzähler verbracht, auch wenn die beiden nie viel miteinander geredet haben, denn der sensible und kluge Felice hat auch mit wenig Worten unglaublich viel Weisheit abzugeben. Immer, wenn ich nun die klaren Worte "reden wir nicht drum herum", "ohne Firlefanz" oder "alles nur Humbug, ist doch wahr" höre, werde ich an Felice denken, der mir sehr sympathisch war.
23 reviews2 followers
April 28, 2020
Scritto in traduzione dal dialetto ticinese, mi ha trasmesso una certa malinconia per le bianche di neve montagne ticinesi.
Profile Image for Telarak Amuna.
219 reviews3 followers
April 9, 2025
Libro che scorre piacevolmente, ma che non entusiasma, a meno che non si abbia un debole per i paesaggi montani e le piccole comunità montane. Il romanzo si basa sulla reiterazione di una giornata in cui il narratore segue Felice nelle sue attività quotidiane, che cominciano sempre con questa camminata di mattina prestissimo fino a una pozza alpina in cui i due fanno il bagno. Il seguito, seppure con alcune ripetizioni, presenta sempre delle variazioni, in cui entra la vita del paesino e dei suoi abitanti. Questo è uno dei lati interessanti, in quanto presenta una comunità fortemente coesa e solidale (benché solo una parte del paese entra nel romanzo ed è quindi una visione parziale, in parte viziata), che si aiuta a vicenda, si scambia favori e tollera le diversità, pur lanciando frecciatine o scontrandosi talvolta (e anche qui sembra quasi andare troppo d’accordo, soprattutto fino a un capitolo più avanzato, dove si ha una discussione più accesa). Questo esempio è estremamente positivo di fronte a un abitare sempre più individualista e organizzato a isole incomunicanti. L’altro aspetto positivo che emerge è la capacità di rendere una giornata piena di piccole cose, anche sempre uguali, senza dover per forza essere sommersi da stimoli sempre nuovi, concatenati e gonfiati/patinati: Felice non si accontenta, ma è soddisfatto delle sue giornate. Meno convincente è presentarlo come un saggio per il tempo che si prende per la riflessione (non che il narratore lo indichi mai esplicitamente come tale, ma è comunque l’unico personaggio a cui vengono affidate battute su presunte verità), poiché ciò che dice, per quanto abbastanza vero, è di poco lontano dalla classica saggezza da bar e dalle sue generalizzazioni. Tolti questi due spunti di riflessione, la lettura non lascia granché e la reiterazione della giornata tipo non aggiunge chissachè nel susseguirsi dei capitoli (anche in linea con la professione di semplicità dell’intera trama); perciò se chi legge ha già riflettuto su queste tematiche, ricaverà poco da questa lettura. Altro aspetto che non mi ha appieno convinto è la lingua, poiché quasi sicuramente gli abitanti del paesino si esprimono in dialetto, che tuttavia l’autore riduce a poche paroline, restituendo tutto il resto in un italiano orale e intriso di regionalità: considerando che i dialoghi sono relativamente pochi e che il romanzo ha un taglio quasi documentaristico, trovo questa scelta di comodo poco coraggiosa. Efficace è invece il linguaggio abbastanza scarno e neutro, adeguato quindi alla trama.
Profile Image for Esther.
Author 3 books50 followers
November 12, 2024
Il narratore trascorre alcuni giorni con Felice, un vecchio del paese di montagna.
Senza chiedere o spiegare, viene coinvolto nelle giornate dell'anziano, condivide le sue tradizioni, si unisce a lui nelle visite ai vicini, lo aiuta nell'assistenza al vicinato, ma vive anche momenti di tranquillità accanto alla stufa o mentre legge. Il vecchio Felice concede al narratore questi spaccati a volte intimi e personali della sua vita, e il narratore si apre ai modi di vita del villaggio in cui ha scelto di vivere.
Il rispetto che egli sviluppa per la vita in questo villaggio diventa più tangibile a ogni riga.

Per me, personalmente, c'è un po' troppo di gente e un po' poco di animali e natura (e non mi toglierò mai dalla testa l'uccisione della volpe). Tuttavia, posso consigliare questo libro come un testo tranquillo e stimolante sulla vita in un villaggio di montagna in Ticino.

Il più delle volte, il camminare per il Felice non è uno spostamento ma un passatempo.

Lo guardo, e vedo un uomo di novant'anni che ha appena trascorso un'altra giornata uguale a tante altre, ma così piena e unica. Piena e unica.

Di lui, ammiro la calma, la compostezza. Non si dispersa mai.
4 reviews
April 8, 2022
En el bullicio de la ciudad, en la premura de tus pensamientos y acciones aparece este libro. Te lleva a lo cotidiana, regala paz y te sacude el alma. Aunque en un principio pueda costar entrar en su ritmo, una vez que entras es delicioso saborear su sencillez. Una sencillez y una clarividencia en la descripción que te hacen transportarte a un pueblo de montaña suizo. Recomendado para aquellos que estén preparados para sentarse y observar, pues hasta lo cotidiano consigue ser apasionante.
53 reviews
January 10, 2025
Diese Hommage an das einfache Leben ist leider zu langatmig geraten. Der kaum vorhandene Plot kommt viel zu spät in die Gänge und enttäuscht leider auch etwas am Ende. Dazu kommt das Lokalkolorit des Tessin, mit dem in der Ausführlichkeit eher nur die Ortskundigen etwas anfangen können. Mit der Hälfte an Seiten wäre es ein besseres Buch geworden.
Profile Image for Werner.
92 reviews
July 5, 2025
Passiert da noch was? Der Erzähler verbringt seine Tage mit dem 90jährigen Nachbarn. Sie baden im kalten Bergsee und streunen durch die Dörfer. Teilnehmende Beobachtung, die durch die Genauigkeit der Beschreibung von Charakteren und Bergwelt überzeugt. Beruhigende Lektüre, kein Grund, das in einem Rutsch zu lesen, vielmehr rutscht man so langsam rein, in diese Tessiner Bergwelt.
Profile Image for Elmar Bacher.
61 reviews
April 6, 2022
Sono svizzero tedesco, pero l’ho letto in italiano. Cosi sono più vicino della vità di questo libro. Mi è piacuta la storia y me sono sentito parte de questo villagio nelle montagne ticinese. Bella lettura!
Profile Image for Sepp.
23 reviews3 followers
August 22, 2024
I was hoping something would happen at the end of the book, but it didn’t. I was almost sure Felice’s estranged wife would come back but to no avail. Absolutely nothing happens in this novel. Dunno how anybody can read this with pleasure.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Brigitte  Raicher.
7 reviews
June 27, 2020
Eines der besten Bücher, das ich gelesen habe! Konnte es kaum aus der Hand legen. Es hat mich sehr berührt!!
212 reviews3 followers
January 15, 2023
Zufällig bin ich mit der Gegend vertraut uns schon nach wenigen Seiten verzaubert vom Buch. Einfach nur schön!
Profile Image for Sara.
273 reviews
June 1, 2025
Abbandonato, perchè i dialoghi non sono segnati e non si capisce niente
Profile Image for Susanne Probst.
104 reviews8 followers
August 4, 2020
Meine Eindrücke und Gedanken zu „Tage mit Felice“ von Fabio Andina.

Der 224 seitige Roman spielt in einem Dorf in den Tessiner Bergen.
Es geht um Felice, einen 90 jährigen Mann, der sehr einfach und genügsam lebt, Vegetarier ist und sich selbst versorgt.

Der anonyme Erzähler bleibt dezent im Hintergrund und begleitet und beobachtet den alten Mann einige Wochen lang.

Felice läuft trotz Kälte barfuß und badet jeden Morgen wie Gott ihn schuf in einem eiskalten Bergbach.
Irgendwie ist er ein Exot.
Ein Unikat.
Ein Sonderling.
Ein Eigenbrötler.
Aber er ist nicht weltfremd.

Man bewundert ihn, möchte aber nicht so sein und leben wie er.
Man findet Gefallen an dem Dorf, will aber nicht dort wohnen.

In diesem Roman findet so gut wie keine Handlung statt. Wer einen Plot sucht, sucht vergeblich.
Aber trotzdem langweilt man sich nicht.

Man könnte sich fragen, ob die Geschichte zu idyllisch und überzeichnet ist?
Wird Felice zu bescheiden, zu glücklich und zu exotisch dargestellt? Ist die Dorfgemeinschaft zu solidarisch?
Sind die Figuren zu skurril?

Ja, man kann und darf sich das natürlich fragen, aber mein Eindruck ist, dass es dem Autor immer wieder gelingt, diese „zu“ zu umschiffen.
Die Schwelle zum Unrealistischen oder zum Kitsch wird nie überschritten.

Fabio Andina beherrscht das Schreiben.
Er bringt dem Leser den Alltag von Felice und das Dorfleben lebendig, bildhaft und plastisch nahe.
Eigentlich könnte diese unspektakuläre, aber keineswegs banale Geschichte verfilmt werden.

Es ist ein bezaubernder, gehaltvoller und berührender Roman aus einfachen Worten und mit liebevollen und detailreichen Beschreibungen. Ein stiller Roman, der entspannt und entschleunigt und zum Nachdenken anregt.

Nach der Lektüre fühlt man sich geerdet und ist einem wieder bewusst, was das Wesentliche im Leben ist.

Allen, die ruhige Bücher ohne aufregenden Plot mögen, möchte ich diesen Roman unbedingt empfehlen.
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

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