Salve lettrici,
Oggi vi parlo di “When It Hurts”, l’ultimo romanzo di A.S. Kelly.
Questa volta l’autrice che adoro ci porta in una storia completamente diversa dal solito. Una storia dove, come in ogni suo scritto, la famiglia viene prima di tutto.
La famiglia di cui parliamo è la famiglia della Elliott, una famiglia di bambini abbandonati a se stessi.
La Elliott è un orfanotrofio per bambini che non hanno nessuno; non è un bel posto e non è di certo un posto felice, ma in quel luogo, diversi anni prima, si è creata una bellissima famiglia.
Ma dopo l’incendio della struttura, quella famiglia di bambini disperati viene divisa. Nessuno sa dove è l’altro e nessuno ha il coraggio di scoprirlo, fino al giorno in cui uno di loro, dieci anni dopo, decide di riunirli.
Zack, il protagonista di questa storia, è un uomo pieno di cicatrici, visibili ed invisibili, e non sta vivendo davvero.
Lui crede di aver perso la sua famiglia in quell’incendio e non riesce a perdonarsi.
Quei ragazzi erano la sua famiglia, l’unica che aveva, e Kyla, la sua dolce Kyla, era l’altra metà del suo cuore.
Dunque per Zack, che sicuramente è il ragazzo che ne è uscito più distrutto dalla loro separazione, non sarà affatto semplice ritrovarseli davanti dopo tutti questi anni.
Nonostante siano passati anni, nessuno di loro ha dimenticato. Zack di certo non ha dimenticato la sua Kyla, la sua dolce metà, e lei non ha dimenticato lui.
Nessuno potrebbe dimenticare un amore così grande, ma tra di loro ci sono troppi segreti e lasciarsi andare all’amore non è facile quando sei convinto che la vita dell’altro sarebbe migliore senza di te.
Zach infatti nasconde un segreto enorme, che lo tormenta ogni notte e che non lo lascia vivere.
“Nel giro circolava la voce che la Elliott fosse l’ultimo viaggio, il posto in cui approdavano tutti quelli che nessuno voleva più.”
Insomma lettrici, come potete vedere l’autrice questa volta ha cambiato totalmente genere e si è buttata su qualcosa di decisamente più intenso.
“When It Hurts” è un romanzo decisamente profondo e totalmente diverso da quelli a cui l’autrice ci ha abituato.
Non ci sono battutine, momenti ironici o spensierati.
È tutto molto triste in questa storia, per questo ho apprezzato ancora di più l’autrice; è capace di raccontare qualsiasi tipo di storia e lo fa sempre con uno stile ben definito.
Impossibile inoltre non rimanere coinvolti in questa storia che, come sempre, tratta temi delicatissimi. L’autrice non ci fa vagare mai in acque scontate e ogni volta sceglie dei temi diversi e sempre molto delicati.
Questa volta ha deciso di trattare il tema della disabilità, in particolare della sordità, un tema che a me è molto a cuore visto che lavoro con i bambini sordi.
Ho riconosciuto in Kyla la dolcezza e la sensibilità di chi ha perso l’udito, ma ha iniziato a sentire con il cuore.
Ma non è solo Kyla ad avermi fatto innamorare.
Zack è un personaggio veramente complesso e veramente unico.
Non sono riuscita a comprenderlo totalmente, ma la sua bellezza deriva proprio dalla sua personalità.
Lui è un ragazzo rotto, spezzato, una ragazzo che non sa amare e che non vuole essere amato, è un ragazzo pieno di cicatrici, ma è davvero unico.
Zack e Kyla sono l’anima di questo romanzo, ma non ne sono il cuore.
Il centro di questa storia è la famiglia e ognuno di loro è perfetto così com’è: pieno di cicatrici e di segreti.
Nel romanzo le storie dei ragazzi della Elliott sono tutte collegate e se questo primo romanzo si sofferma solo su Zack e Kyla, immagino che ne avremo presto degli altri.
Non vedo l’ora di scoprire i segreti che si aggirano intorno a Josh, alla sua vita, così come non vedo l’ora di sapere se Rhys metterà a posto la sua, di vita.
Ognuno di loro ha un bel magone da sopportare e io non vedo l’ora di conoscere le loro storie e svelare finalmente tutti i loro segreti.
“Certe anime nascono così, predestinate, e restano incomplete fino a quando non possono ricongiungersi con chi appartiene loro di diritto.”
Dunque lettrici, chi mi conosce sa che per me un romanzo di A.S. Kelly è sempre una garanzia e anche questa volta mi sento di dire che l’autrice ha fatto centro.
Raccontato a PoV alterni, questo romanzo ci racconta la storia di due persone destinate, di due anime che si cercano ed è impossibile non rimanerne affascinati.
Io ve lo consiglio assolutamente perché mi ha regalato veramente tantissime emozioni grazie alla sua intensità!
Voto 4,5