Un breve saggio che mette a confronto due classici della letteratura per l'infanzia Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett. In particolare ci si occupa di identificare e analizzare i cosiddetti 'safe spaces' presenti nelle due opere. Un viaggio attraverso i rifugi surreali con cui le protagoniste di questi capolavori entrano in contatto. Quanto sono sicuri e protetti questi luoghi dell'immaginazione? Sono lì in rappresentanza di qualcosa di più grande? la letteratura bambina è davvero tranquillizzante come sembra?