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Arenaria

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Un monte d'arenaria (che poi non è neanche un monte: 200 m slm il punto più alto): la prima altura che s'incontra scendendo dalla pianura padana, 60 km prima del monte Conero, lungo la costa adriatica. Con un versante, detto le Rive, che guarda verso nord-est, esposto ai venti di maestro, bora, greco e levante; l'altro, verso sud-ovest, benedetto dal sole e dalla storia. Un mondo piccolo, di pochi chilometri quadrati (l'Adriatico da una parte, i fondali dell'Appennino dall'altro) coltivato a mezzadria, pieno di personaggi, carico d'amore, di rabbia e d'ingiustizia. Nessuna indulgenza per come si stava bene una volta, per il pane fatto in casa: neanche per le lucciole. Storie da ridere per non piangere, da tramandare da padre in figlio: nella fattispecie un lascito da nonno a nipote, nella speranza che le parole sommerse siano ancora comprensibili.

148 pages, Paperback

Published February 27, 2019

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,087 reviews639 followers
March 18, 2019
200 m sul livello del mare, un "monte" d'arenaria.
Un viaggio in bicicletta, una storia che si tramanda dal nonno alla nipote.
Una lingua che diventa duttile, che si piega alla storia, che si fa essa stessa storia, storia da raccontare, storia da tenere sempre presente. Perché non è vero che si stava meglio quando si stava peggio.
E ci si ritrova così, con lo scenario che cambia e “Poi era passato altro tempo e dopo i cavalli era toccato ai buoi, ai tori e alle mungane: che da cento erano diventati ottanta, poi cinquanta poi trenta finché la grande stalla a pianterreno si era ritrovata vuota ma ancora una volta in aiuto dei conti erano venuti i proverbi, due in particolare tra i più conosciuti: I sòld i fa gì l’acqua d’insó, cioè i soldi riescono a far risalire anche l’acqua; e l’altro Sòld fa sòld e miseria fa miseria, che non ha bisogno di traduzione.”
Profile Image for arcobaleno.
651 reviews163 followers
January 8, 2021
E poi, cara Julie, devi sapere,
che sarebbe un altro endecasillabo,...


A Teobaldi piace ritrarre la sua terra e tracciarne la Storia attraverso i personaggi, rendendoli quasi caricature, attraverso i luoghi, descrivendone le mutazioni nel tempo, attraverso la lingua, esaltando il culto delle parole. Usa l'ironia e la ricerca storica con equilibrio per fornirci un quadro sfaccettato, formato da tanti episodi "isoipsici", risalendo di quota in quota le arenarie del Monte San Bartolo, che proprio un monte non è. E il quadro che ci offre si presenta come una tavola di Francesco Mingucci, cartografo e giardiniere di corte, una di quelle belle stampe colorate di quando tutte le terre di questa zona, dal mare alle creste dell'Appennino... erano degli Sforza di Pesaro (ramo minore degli Sforza di Milano) o dei Della Rovere, dei Malatesta o dei Guidobaldi, che comandavano anche con la sonora bellezza dei loro nomi.
la-veduta-di-Mengucci
Francesco Mingucci, "La veduta-Pesaro"
(© Biblioteca Apostolica Vaticana)

Si rivolge alla nipotina (... non ti puoi ricordare, non eri ancora nata,... e poi vai a sapere che lingua, quali lingue, quante lingue parlerai...) attingendo anche ai ricordi popolari, perché è importante che i "Nomi" antichi continuino a vivere nelle generazioni future mediante la Memoria: l'unico modo per farti capire certe cose sarebbe quello di fartele vedere, cioè di fare come faceva mio padre, che mi caricava sulla canna della sua bicicletta (una Wolsit usata coi freni a bacchetta, già appartenuta ai vigili urbani) e mi portava a marina a fare il bagno nella spiaggia dei porétti, a ridosso delle colonie: una piantagione di tende inclinate, che nell'arco della giornata ruotavano come tanti girasoli.
Molto apprezzato anche dalla mia ascoltatrice novantasettenne che ha ritrovato nella sua, benché debole, memoria immagini vive e vissute.
Profile Image for Roberto/Isairon.
289 reviews7 followers
February 9, 2020
Arenaria, la pasta di cui è fatto il San Bartolo e forse anche gli stessi abitanti. Ricordi per me troppo lontani nel tempo. Descrizioni di famiglie e luoghi sconosciuti o difficilmente riconoscibili.
Una scorrevole e bella lettura, ma poco coinvolgente.
Profile Image for Alberto.
244 reviews10 followers
March 24, 2021
Se siete di Pesaro e dintorni ci capite forse di più. Se invece non siete di Pesaro e dintorni lasciatevi trascinare da Paolo Teobaldi, in una storia magica ed al tempo stesso "terrena".
Profile Image for Emiliana.
107 reviews5 followers
September 13, 2019
Leggere Teobaldi é come fare una lezione di italiano sublime! L’uso delle parole vicino a situazioni quotidiane e alla storia delle sue terre per cui si riconosce una passione e conoscenze é delizioso!
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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