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The Crazy Wolf #1

The Crazy Wolf

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Io sono Furio, ma per il mondo sono soltanto il Lupo Pazzo.

La mia temibile fama è seconda solo alla mia bravura nei “lavoretti difficili” che svolgo per il Lord del Feudo di Gallanster e, per questo, mi sono meritato il soprannome di Macellaio, se capite cosa intendo.

Non piaccio a nessuno per via di una mia piccola peculiarità: parlo da solo, o così può sembrare…

Sono stato considerato pazzo sin da bambino, ma a me e alla mia fiera non è mai interessato ciò che pensano gli altri, almeno finché i miei occhi, spaiati dalla nascita, incrociano quelli di Daniel, quel sexy e dolce bocconcino del mio compagno predestinato.

Sarà mio. A qualunque costo.

Lo rinchiuderò e lo incatenerò. Sarò un mostro ai suoi occhi, ma non importa. Che mi odi pure, tanto lui mi appartiene.



Genere: Fantasy MM Romance, Lupi

Avvertenze: dubbio consenso, torture, violenza fisica di vario tipo.

269 pages, Kindle Edition

Published March 8, 2019

10 people want to read

About the author

Samantha M.

48 books56 followers

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Community Reviews

5 stars
17 (31%)
4 stars
17 (31%)
3 stars
15 (27%)
2 stars
2 (3%)
1 star
3 (5%)
Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Giada.
885 reviews13 followers
June 22, 2023
4,5 stelline che arrotondo a 5

L'ho adorato! Ho amato il modo in cui l'autrice è riuscita a creare un personaggio complesso ed intrigante. Furio dal primo momento mi ha colpita ed emozionata, l'uomo è caratterizzato perfettamente con tutte le sue luci ed ombre. Un uomo oscuro che non nasconde la sua natura, quello che ha fatto, che nonostante la crudeltà ispira infinita tenerezza, un uomo che riesce all'occorrenza a conservare la sua umanità arrivando a sacrificarsi per il compagno, disposto a tutto pur di proteggerlo e impedirgli di farsi del male. Ho amato il suo modo di fare e soprattutto... la sua Fiera! Una "creatura" che con la sua lingua lingua e sbloccata, simpatia e tenerezza mi ha fatto ridere riuscendo a spezzare la tensione in momenti più pesanti e difficili. I due personaggi sono perfetti, sono cresciuti insieme e si sono sostenuti quando nessuno era disposto a farlo, hanno lottato contro l'ipocrisia della società in cui vivono e in cui basta anche solo un occhio di un colore diverso per gridare al mostro, hanno lottato e si sono protetti a vicenda diventano non solo amici ma fratelli, dipendendo uno dall'altro. È commovente vedere la Fiera così protettiva nei confronti del suo umano e del suo compagno predestinato, disposta a prendere il controllo per impedire ai due amati di rimanere feriti e soprattutto capace di provare paura e angoscia all'idea di essere odiata o abbandonata. Furio e la Fiera sono una accoppiata vincente e sono riusciti a farmi passare oltre l'antipatia per il protagonista. Ho infatti provato non poca rabbia per Daniel e questo perché ho odiato il suo modo di fare così molle e senza palle. Appena viene a sapere che Furio è il suo compagno non ha problemi a comportarsi come se lo conoscesse da secoli, fidandosi e facendosi rapire come un cretino. Si lascia guidare dagli istinti facendosi marchiare e quando si rende conto di essere prigioniero... non ha neanche il minimo istinto combattivo! Non gli tira neanche un piccolo insulto! Neanche un "Ma vaffanculo stronzo! Sarai anche un figone che ammazza e squarta ma sono il tuo compagno quindi calma un po' le arie! Stronzo!" No... troppo bello sarebbe stato. Il piccolo fiammiferaio si limita a piagnucolare, perdonare e fare la massaia! Un atteggiamento insopportabile. Posso capire l'esigenza di mostrare al compagno di non avere paura e di accettare il suo essere, alla fine Furio non è mai stato accettato, neanche dai genitori che lo amano come un figlio ma lo hanno sempre visto come strano e lo possiamo capire dall'atteggiamento del padre che pensa bene di scambiare Daniel per un prostituto senza neanche un minuto riflettere e pensare al figlio innamorato e ricambiato, quasi incapace di immaginare qualcuno nel mondo disposto a dare una possibilità a Furio, una possibilità anche piccola di essere amato e rispettato ma vedendolo lui stesso come un sadico violento che solo pagando può portarsi qualcuno a letto. Furio ha bisogno di un uomo che lo ami e accetti nel bene e nel male ma... non così... non in modo così ipocrita! Daniel si comporta proprio come i tizi che lo pregano di non ucciderli, accettando Furio per paura di essere ucciso o peggio e per adempiere al suo compito di compagno predestinato. Ho odiato vedere Daniel così insopportabile e buono. Così contrapposto e irreale rispetto a Furio. Mentre il nostro caro macellaio è vivo e umano con i suoi errori (la maggior parte dei quali non rimediabili), le sue paura, la sua rabbia e odio Daniel è... finto... un pupazzetto messo lì per dire "ehi sono un pezzo di pane che ama tutto e tutto ❤️ w la vita 💓" un atteggiamento odioso e falso che mi ha scocciato. Non contesto il fatto che abbia perdonato Furio ma avrei voluto cose graduali, passare da un atteggiamento NORMALE di rabbia, paura e rancore a uno di amore ma solo con il tempo e dopo aver iniziato a vivere con Furio conoscendolo e imparando ad apprezzarlo. Così è come andare ad abbracciare l'uomo che da ubriaco ti è venuto addosso all'auto sfasciandotela. Non metto in dubbio che poi si possa andare d'accordo ma con il tempo, conoscendosi, diventando amici, capendo che magari pinco pallo si è ubriacato perché depresso o con i suoi problemi ma di certo non subito! Passare da prigioniero ad amante così... ma anche no. Altra cosa odiosa è la sua peculiarità... Se da una parte apprezzo il fatto che Daniel possa sentire la Fiera e quindi apprezzarla e amarla come compagna avrei voluto un personaggio per una volta vero e senza poteri o stranezze, avrei voluto avere accanto a Furio una persona comune perché è proprio quella che bastava a Furio. Una persona comune, normale che riuscisse a vedere oltre la sua "stranezza" accettando Furio e la sua Fiera con il tempo e la pazienza, magari litigandoci prima ma dimostrando al macellaio che non tutte le persone sono mostri pronti a pugnalarlo alle spalle o giudicarlo. Insomma fosse stato solo per Daniel avrei mollato la lettura... Fortunatamente con la sua abilità l'autrice e riuscita a concentrarsi non solo su Daniel e su Furio e la Fiera ma anche sul mondo circostante regalandoci come sfondo una storia di intrighi e tradimenti che mi hanno tenuta incollata fino alla fine. Un romanzo insomma che protagonista odioso a parte mi ha emozionato, ben scritto e ben strutturato e che non lascia fortunatamente al contrario di Impuro 1000 sottotrame aperte e 1000 personaggi intriganti sullo sfondo ma che con abilità riesce a dirci molte cose, a creare una trama come si deve, a lasciare un minimo spiraglio per il futuro senza però mangiarti le mani per le potenzialità sprecate. Bello e consigliato!

P. S. Come detto anche dall'autrice non è un romanzo leggerissimo e contiene violenza ed elementi dub-con. Anche se Daniel è d'accordo con gli atti sessuali essendo Furio il suo compagno predestinato ed essendo lui di conseguenza "affamato" ed eccitato in preda al calore e bla bla bla... le tempistiche e circostanze non sono certo le migliori di conseguenza, leggetelo a vostro rischio e pericolo. Nel mio caso il carattere di Furio e il contesto in cui vive e ha vissuto in passato mi hanno fatto passare sopra questa cosa ma mi rendo conto che non tutti saranno d'accordo quindi pensateci bene prima di lamentarvi

(Recensione provvisoria del 30.03.19... Potrebbe cambiare... O forse no..)
Profile Image for Amarilli 73 .
2,775 reviews91 followers
April 3, 2019
"Cosa succede? domandai, colto dal panico.
"Non capisco..." sussurrò Rastus.
"Perchè i suoi occhi non tornano entrambi normali? Il suo lupo non si è unito alla sua anima?" chiese Peggy, allarmata.
"Io..." Doc impallidì. "Io... non ho mai visto nulla del genere in vita mia..."


Era da un po' di tempo che non osavo più leggere MM di autrici italiane (causa troppi rischi) e invece ne ho appena letti tre che mi hanno pienamente soddisfatto, sia per particolarità della storia che per qualità narrativa.
The Crazy Wolf è uno di questi.

Magari la trama richiama una sorta di retelling (più crudo e sudato) della Bella e la Bestia, dove il bravo ragazzo incontra come compagno predestinato (quindi con attrazione automatica) una Bestia nel vero senso del termine. Tuttavia l'autrice è riuscita a rivisitarle e personalizzare il contesto in un modo così particolare, da non rendere affatto scontata la storia in sé, né il suo sviluppo.

Partiamo subito dalla Bestia, ovvero il lupo pazzo del titolo. Sin dal prologo (che mi è piaciuto moltissimo) subodoriamo che il cucciolo mutaforma crescendo non sarà come gli altri. I due occhi spaiati ci fanno presagire guai all'orizzonte e infatti ritroviamo Furio già cresciuto e con una fama assolutamente già meritata di Macellaio.
In più, oltre ad essere schivo, violento e fortemente egoista, l'autrice - con un tocco di ulteriore cattiveria - lo ha persino ammantato di un sospetto d'insanità mentale, perchè gli fa sentire le voci della sua fiera interiore, rendendo questa creatura davvero scissa in due personalità.

Ecco, date le premesse non era facile tirare le fila della relazione con il compagno prescelto, il dolce Daniel, e qui si collocava la vera scommessa del libro: partire in modo deciso e poi deragliare subito nell'istant love, con redenzione immediata di Furio, o mettere alla prova il neonato rapporto con gli oggettivi problemi del Macellaio?
Ebbene, l'autrice ha scelto la seconda via, vincendo a mio parere la scommessa.
Perchè non era giusto cambiare e sovvertire quella che era l'essenza stessa di Furio e rinnegare la sua natura. Furio rimane ancora un Macellaio, è sadico, bramoso di sangue, e fatica persino ad abituarsi alla possibilità di avere qualcuno da amare e che questo qualcuno lo corrisponda.
Il suo non è un percorso agevole.

Ho trovato credibile e avvincente la parte dedicata alla sua graduale maturazione, così come mi è piaciuto che ci fosse anche una sorta di missione "in positivo" (per quanto lui resti sempre il Macellaio) da portare a termine.
Interessante l'ambientazione fantasy e i personaggi di contorno. E la scena Furia/Bocconcino (leggere per capire) è stata un vero bonus.

Scrittura scorrevole, fluida e molto corretta.
In conclusione: un buon self made in Italy.

Su suggerimento della stessa autrice, ho letto l'ebook con il "carattere dell'editore", e lo consiglio perché rende più piacevole anche alla vista il file.

"Così va meglio," ronfò la mia fiera. "Ti amiamo anche noi, bocconcino."
Profile Image for Sandra.
1,783 reviews49 followers
March 16, 2019
buona storia anche se non originalissima,ottima la fiera,piaciuta tantissimo
632 reviews2 followers
August 19, 2019
Furio è un lupo fuori dall' ordinario, la sua particolarità gli è stata data alla nascita e nel crescere tutti lo prendono per pazzo ma, lui non parla da solo ma con la sua Fiera. Quando incontra Daniel e ne riconosce essere il suo compagno lo rapisce e lo incatena, motivo ben valido per lui perché teme un rifiuto per il suo essere diverso, ma pian piano anche Daniel converrà che quella particolarità è ben accetta per lui è instaurano un buon rapporto.
Ma qualcuno trama nel buio, potere e illegalità sono nelle mani di Lord Owen Mayer e nel momento in cui Daniel è in pericolo la Fiera si erge fuori, mai era accaduto.
Ho sorriso molto leggendo questo romanzo e spero lo faccia anche con voi se lo leggerete, adoro questa autrice che sa catturare me l'attrice.
1 review6 followers
May 12, 2020
Questo libri e uno dei pochi fantasi che mi e piaciuto .adoro i libri sui lupi .la scrittrice e stata molto brava .complimenti ❤
Profile Image for Naki.
565 reviews
May 27, 2021
Bozza recensione del 22 marzo 2019

4,5 stelline

L'ho adorato! Ho amato il modo in cui l'autrice è riuscita a creare un personaggio complesso ed intrigante. Furio dal primo momento mi ha colpita ed emozionata, l'uomo è caratterizzato perfettamente con tutte le sue luci ed ombre. Un uomo oscuro che non nasconde la sua natura, quello che ha fatto, che nonostante la crudeltà ispira infinita tenerezza, un uomo che riesce all'occorrenza a conservare la sua umanità arrivando a sacrificarsi per il compagno, disposto a tutto pur di proteggerlo e impedirgli di farsi del male. Ho amato il suo modo di fare e soprattutto... la sua Fiera! Una "creatura" che con la sua lingua lingua e sbloccata, simpatia e tenerezza mi ha fatto ridere riuscendo a spezzare la tensione in momenti più pesanti e difficili. I due personaggi sono perfetti, sono cresciuti insieme e si sono sostenuti quando nessuno era disposto a farlo, hanno lottato contro l'ipocrisia della società in cui vivono e in cui basta anche solo un occhio di un colore diverso per gridare al mostro, hanno lottato e si sono protetti a vicenda diventano non solo amici ma fratelli, dipendendo uno dall'altro. È commovente vedere la Fiera così protettiva nei confronti del suo umano e del suo compagno predestinato, disposta a prendere il controllo per impedire ai due amati di rimanere feriti e soprattutto capace di provare paura e angoscia all'idea di essere odiata o abbandonata. Furio e la Fiera sono una accoppiata vincente e sono riusciti a farmi passare oltre l'antipatia per il protagonista. Ho infatti provato non poca rabbia per Daniel e questo perché ho odiato il suo modo di fare così molle e senza palle. Appena viene a sapere che Furio è il suo compagno non ha problemi a comportarsi come se lo conoscesse da secoli, fidandosi e facendosi rapire come un cretino. Si lascia guidare dagli istinti facendosi marchiare e quando si rende conto di essere prigioniero... non ha neanche il minimo istinto combattivo! Non gli tira neanche un piccolo insulto! Neanche un "Ma vaffanculo stronzo! Sarai anche un figone che ammazza e squarta ma sono il tuo compagno quindi calma un po' le arie! Stronzo!" No... troppo bello sarebbe stato. Il piccolo fiammiferaio si limita a piagnucolare, perdonare e fare la massaia! Un atteggiamento insopportabile. Posso capire l'esigenza di mostrare al compagno di non avere paura e di accettare il suo essere, alla fine Furio non è mai stato accettato, neanche dai genitori che lo amano come un figlio ma lo hanno sempre visto come strano e lo possiamo capire dall'atteggiamento del padre che pensa bene di scambiare Daniel per un prostituto senza neanche un minuto riflettere e pensare al figlio innamorato e ricambiato, quasi incapace di immaginare qualcuno nel mondo disposto a dare una possibilità a Furio, una possibilità anche piccola di essere amato e rispettato ma vedendolo lui stesso come un sadico violento che solo pagando può portarsi qualcuno a letto. Furio ha bisogno di un uomo che lo ami e accetti nel bene e nel male ma... non così... non in modo così ipocrita! Daniel si comporta proprio come i tizi che lo pregano di non ucciderli, accettando Furio per paura di essere ucciso o peggio e per adempiere al suo compito di compagno predestinato. Ho odiato vedere Daniel così insopportabile e buono. Così contrapposto e irreale rispetto a Furio. Mentre il nostro caro macellaio è vivo e umano con i suoi errori (la maggior parte dei quali non rimediabili), le sue paura, la sua rabbia e odio Daniel è... finto... un pupazzetto messo lì per dire "ehi sono un pezzo di pane che ama tutto e tutto ❤️ w la vita 💓" un atteggiamento odioso e falso che mi ha scocciato. Non contesto il fatto che abbia perdonato Furio ma avrei voluto cose graduali, passare da un atteggiamento NORMALE di rabbia, paura e rancore a uno di amore ma solo con il tempo e dopo aver iniziato a vivere con Furio conoscendolo e imparando ad apprezzarlo. Così è come andare ad abbracciare l'uomo che da ubriaco ti è venuto addosso all'auto sfasciandotela. Non metto in dubbio che poi si possa andare d'accordo ma con il tempo, conoscendosi, diventando amici, capendo che magari pinco pallo si è ubriacato perché depresso o con i suoi problemi ma di certo non subito! Passare da prigioniero ad amante così... ma anche no. Altra cosa odiosa è la sua peculiarità... Se da una parte apprezzo il fatto che Daniel possa sentire la Fiera e quindi apprezzarla e amarla come compagna avrei voluto un personaggio per una volta vero e senza poteri o stranezze, avrei voluto avere accanto a Furio una persona comune perché è proprio quella che bastava a Furio. Una persona comune, normale che riuscisse a vedere oltre la sua "stranezza" accettando Furio e la sua Fiera con il tempo e la pazienza, magari litigandoci prima ma dimostrando al macellaio che non tutte le persone sono mostri pronti a pugnalarlo alle spalle o giudicarlo. Insomma fosse stato solo per Daniel avrei mollato la lettura... Fortunatamente con la sua abilità l'autrice e riuscita a concentrarsi non solo su Daniel e su Furio e la Fiera ma anche sul mondo circostante regalandoci come sfondo una storia di intrighi e tradimenti che mi hanno tenuta incollata fino alla fine. Un romanzo insomma che protagonista odioso a parte mi ha emozionato, ben scritto e ben strutturato e che non lascia fortunatamente al contrario di Impuro 1000 sottotrame aperte e 1000 personaggi intriganti sullo sfondo ma che con abilità riesce a dirci molte cose, a creare una trama come si deve, a lasciare un minimo spiraglio per il futuro senza però mangiarti le mani per le potenzialità sprecate. Bello e consigliato!

P. S. Come detto anche dall'autrice non è un romanzo leggerissimo e contiene violenza ed elementi dub-con. Anche se Daniel è d'accordo con gli atti sessuali essendo Furio il suo compagno predestinato ed essendo lui di conseguenza "affamato" ed eccitato in preda al calore e bla bla bla... le tempistiche e circostanze non sono certo le migliori di conseguenza, leggetelo a vostro rischio e pericolo. Nel mio caso il carattere di Furio e il contesto in cui vive e ha vissuto in passato mi hanno fatto passare sopra questa cosa ma mi rendo conto che non tutti saranno d'accordo quindi pensateci bene prima di lamentarvi
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Profile Image for Alice Piacenza.
284 reviews3 followers
October 6, 2022
Un protagonista con chiari disturbi della personalità e forti problemi relazionali trova il suo compagno predestinato.
E chissà perché crede che la cosa più logica da fare sia tramortirlo, portarlo in un sotterraneo per le torture e tenerlo incatenato al muro perché "ehi, sei il mio compagno e non puoi scappare da me".
Un altro protagonista con una più che chiara ed evidente sindrome di Stoccolma visto che trova il modo di giustificare il suo carceriere più che pensare a fuggire.
Ma ehi, ci sono i sentimenti quindi tutto a posto no?
Profile Image for Chiara.Capuleti.
29 reviews
May 23, 2023
carino, una trama un po' a "la bella e la bestia", Daniel è un ragazzo ingenuo che si porta sulle spalle la responsabilità della sorellina e mentre torna da lavoro incontra il suo compagno predestinato, Furio, "il macellaio" del Lord che governa il territorio, un mercenario che anela alla sofferenza delle sue vittime.
Capisco che siano compagni e tutto però trovo che alcune scelte sbagliate di Furio sarebbero dovute essere considerate in modo un po' più pesante, non lasciate correre
Profile Image for Manuela.
12 reviews1 follower
March 15, 2019
Amo molto questa autrice e con questo libro ha dimostrato il suo enorme potenziale e la sua bravura. Ho amato moltissimo Daniel Furio e la Fiera....il primo per la sua dolcezza e il suo amore incondizionato,il secondo per la sua fragilità ben corazzata dietro la “bastardaggine” e la terza beh...con il suo essere crea la perfezione del libro...
Che dire di più....leggetelo e non ve ne pentirete
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