Una novela gráfica para niñas y niños (aunque no solo para ellos) con 15 biografías de mujeres valientes y creativas: escritoras, lideres, científicas,... Autónomas, valientes, no conformistas: más o menos conocidas, son mujeres que, en diferentes períodos y lugares históricos, han marcado la historia.
No vivieron en tiempos fáciles para ser mujer, pero fueron luchadoras, pioneras, adelantadas a la época, intrépidas. Dibujos maravillosos unidos a una pluma mágica pero contundente <3 todo un descubrimiento el conocer a muchas de ellas, sobre todo las mujeres que cambiaron el mundo de Italia, otras si que las conocía, pero las italianas no. De todos los libros se aprende y yo me lo he pasado genial con esta lectura.
Un libro que te muestra que a traves de los años e incluso de los siglos hemos tenido mujeres revolucionarias, mujeres con poder y que no se han callado ni asustado ante nada ni nadie, creo que es una novela gráfica que todos tienen que leer
Questo che vi presento è un graphic novel, storia nella storia; si tratta infatti di 15 storie di donne definite e considerate audaci, creative, coraggiose, rivoluzionarie. Quindici storie note e meno note, raccontate con passione e militanza per spiegare che ogni donna, di ogni tempo, di ogni luogo è in grado di creare una rivoluzione. Donne rivoluzionarie, differenti per secolo, età, per continente, per cultura, che hanno attuato una loro rivoluzione, riuscendoci o meno. Donne che hanno lottato per la loro felicità, per la loro libertà, per l’amore vero e per svolgere il lavoro dei sogni e per seguire le loro passioni. Donne, donne e donne che hanno persona la vita pur facendo ciò che amavano. Donne, che a distanza di anni, continuando ad essere ricordate e menzionate come modello. Le donne raccontate sono Olympe de Gouges, Nellie Bly, Elvira Coda Notari, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Marie Curie, Aleksandra Kollontaj, Alfonsina Morini Strada, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios De Chunhara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr e Onorina Brambilla. Alcune di queste le conoscevo, altre no, quindi è stata una scoperta. Un graphic novel ricco di colori e di storie significative, con alti e bassi delle loro vite, ma con un solo difetto: è davvero troppo breve e di conseguenza dice poco di ogni donna, poche pagine e fine. Ma infondo ci sta, essendo un libro per ragazzi, è normale che si cerca di catturare la loro attenzione, menzionando solo gli eventi davvero significativi. In ogni caso, ho intenzione di approfondire le storie delle donne che conoscevo poco.
“Quindici vite. Quindici storie che si svolgono in secoli e continenti diversi, così come diverse sono le passioni che le hanno animate.” L’introduzione di “Cattive Ragazze”, edito da Sinnos per la prima volta nel 2014 e opera di Assia Petricelli e Sergio Riccardi, potrebbe essere sufficiente a far immaginare la varietà di personaggi che il libro riesce a contenere.
Non solo italiane, non solo straniere: la raccolta di vite a fumetti spazia da un lato all’altro dell’essere donna sulla Terra. Dalla Dichiararazione dei Diritti della Donna e della Cittadina di Olympe De Gouges durante la Rivoluzione Francese, al primato di regista italiana di Elvira Coda Notari, per arrivare alle fotografie di Claude Cahun (la cui dichiarazione alla compagna è commovente).
Sono 15 in tutto, non dimentichiamolo. Ma svelare già subito i nomi protagonisti priva dell’effetto sorpresa che si prova trovandosi davanti a nomi “difficili”, che magari non avevamo mai letto ma di cui conoscevamo già la storia. Le tavole di Riccardi, dai tratti semplici, riescono a dare personalità ad ogni volto; i colori, una esplosione di vita per ogni vignetta.
I testi della Petricelli sono affrontabili anche dai ragazzi più giovani, ma non per questo risultano banali. Né semplificati all’osso. “Cattive ragazze” non racchiude vite descritte come fossero favolette, ma vere storie di vere donne rese accessibili a tutti.
Una graphic novel che non può mancare sugli scaffali di ogni femminista, uomo o donna, bambina o bambino che sia. •
Per continuare a leggere i miei sproloqui ed essere aggiornati sulle mie letture (con relative foto), seguitemi su libridimarmo 💕
15 donne che hanno cambiato la storia d'Italia e del mondo: un'ottima selezione, attenta a rappresentare non solo la diversità di genere, ma anche di razza, di religione e d'inclinazione sessuale.
Cattive ragazze ha tutta l'intenzione di far bene ed essere politicamente corretto nel senso migliore del termine, eppure rischia di scontentare tutti: -Come graphic novel è troppo didascalica e didattica per accontentare davvero gli estimatori del genere. I disegni sono meramente funzionali, poco artistici. -Come approfondimento è carente: si tratta di una carrellata su queste 15 donne, che lascerà insoddisfatto chi si vuole avventurare sotto la superficie -Come libro per ragazzi, scopo a cui immagino sia dedicato, sarebbe perfetto, se non fosse che la grafica e l'organizzazione dei contenuti non sono esattamente accattivanti. Sembra il classico libro che regalerebbe una zia volenterosa, non degnato di un secondo sguardo dalla nipote.
Nota di merito: il libro è strutturato con font, spaziature e ordine delle vignette per favorire chi ha problemi di vista, lettura e dislessia.
Bella l'idea di far conoscere storie di donne che, pur avendo compiuto gesta di notevole impatto, sono praticamente sconosciute. Ogni storia però è solo accennata e a ogni protagonista sono dedicate poche pagine; avrei preferito meno eroine a favore di un maggior approfondimento della vicenda oppure sarebbe stata interessante una serie dedicata a donne che meritano di essere ricordate.
59/2023 .La historia de quince mujeres que, cada una de una manera, trataron de hacer el mundo mejor, siempre en contra de lo que se esperaba de ellas.
Me ha gustado bastante, sobre todo porque casi todas (de las quince, solamente conocía a Nellie Bly, Marie Curie y Hedy Lamarr) me eran desconocidas, y está muy bien que nos cuenten estas historias de mujeres que dijeron que no a lo de siempre y a lo que se debía hacer.
Me han gustado sobre todo las historias de Alfonsina Morini Strada y Franca Viola. Casualidades de la vida, ambas italianas.
Olympe De Gouges Nellie Bly Elvira Coda Notari Nawal El Saadawi Antonia Masanello Marie Curie Aleksandra Kollontaj Alfonsina Morini Strada Angela Davis Claude Cahun Domitila Barrios de Chungara Franca Viola Miriam Makeba Hedy Lamarr Onorina Brambilla Cattive ragazze, certo… secondo la cultura in cui sono nate. Nessuna di loro ha voluto accettare i limiti che alla loro epoca, nel luogo in cui vivevano, erano imposti alle donne. E, non accettando quei limiti, hanno reso la vita migliore a tutte le donne che sono arrivate dopo di loro. In qualche caso si sono limitate a fare quello che facevano gli uomini, ma nel contesto in cui lo hanno fatto già solo questo era un atto rivoluzionario. In altri hanno lottato per i diritti delle donne, o delle minoranze, o anche solo per il desiderio di vivere la loro vita come ritenevano più giusto. Il testo completo: https://librolandia.wordpress.com/201...
Geniale. Queste donne sono geniali, le ammiro tremendamente. Si lotta sempre per ciò in cui si crede, che sia una battaglia, una rivoluzione, un'idea, un lavoro, un sogno. Queste donne sono la prova di come il mondo possa cambiare se lo si vuole veramente
Ho letto questa graphic novel il 9 marzo, momento giustissimo per celebrare le donne, la loro forza, per ricordare ancora una volta le discriminazioni e le battaglie fatte finora. Questo titolo è indicato per ragazze e ragazzi, ma è godibile da tutti. Da madre di due adolescenti devo dire che l’ho molto apprezzate e che glielo farò leggere. Cattive ragazze racconta la vita di 15 pioniere per i diritti delle donne, alcune più famose altre meno, purtroppo. In poche pagine riassume la vita di queste donne, tutte diverse per periodo, estrazione sociale, lavoro, luogo di appartenenza, ma accomunate tutte da un profondo bisogno di far valere i propri diritti, quelli di tutte delle donne. Mi ha fatto piacere constatare che la solidarietà femminile è spesso presente, così come non sono utopie gli uomini che credono nella forza delle donne (anche se però purtroppo qui bisogna ancora lavorare molto). La componente grafica aiuta tantissimo nel coinvolgimento, anche perché in poche pagine è racchiusa la biografia che si vuole raccontare e i disegni aiutano a completare il tutto. Mi è piaciuto leggere di queste vite, di queste donne così forti e determinate, che sono un esempio per tutti. Consigliato tantissimo soprattutto ai ragazzi. I nomi di queste donne favolose: Olympe de Gouges, Nellie Bly, Elvira Coda Notari, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Marie Curie, Aleksandra Kollontaj, Alfonsina Strada, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios de Chungara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr, Onorina Brambilla.
Premier livre en italien (même si BD de 100 pages lol) Culottées en un peu moins bien à la sauce italienne (donc féminisme plus dilué) : les personnages et leur histoire sont un peu moins creusés et c’est moins impertinent. Cool quand même de découvrir certains parcours et une mise en valeurs de femmes italiennes.
Ottima l'idea di far conoscere anche ad un pubblico di giovanissimi figure cardine della storia pressoche' dimenticate perche' donne, ma sinceramente ho trovato le loro storie davvero molto accennate. Piuttosto avrei preferito meno "eroine", ma piu' pagine dedicate a loro, magari facendone una serie. Cosi' come ora, e' troppo superficiale.
Increíble, maravillosa, esta novela gráfica merece muchísimo la pena, sobre todo para conocer a esas mujeres que lucharon por ser reconocidas y ser consideradas para algo mas que ser simples amas de casa.
15 storie di donne che, nella stra grande maggioranza, non conoscevo. Ho molto apprezzato i fumetti e la scelta delle protagoniste, molto diverse tra loro ma accomunate dalla voglia di libertà e di diritti basilari e fondamentali. Storia prefe: Claude Cahun
Me encantó desde la portada porque tiene una estética que me recuerda un poquito a la saga "Kill Bill", con ese amarillo y esas chicas guerreras en blanco y negro, un contraste genial. Me gustaron también las portadillas con las que abre cada capítulo y también el dibujo tramado sobre fondo blanco con el que se cierran. En su interior, con un dibujo clásico y un lenguaje sencillo e incluso simpático e irónico a veces, se cuenta la historia de 15 mujeres que lucharon por perseguir sus sueños y cambiar las cosas a pesar de tenerlo todo en contra: Hedy Lamarr, Miriam Makeba, Angela Davis... Y tres o cuatro páginas son suficientes para que te pique el gusanillo por saber más sobre cada una de ellas.
L'ho preso così, senza aspettarmi nulla. Invece ecco la sorpresa!
È un libretto breve, solo 94 pagine, ma si raccontano 15 storie di donne che, in un modo o nell'altro, hanno fatto la storia. Purtroppo ogni storia ha a disposizione solo poche tavole e questo, forse, è l'unico difetto del libro. OK, sì, forse dovrebbero riguardare un po' la punteggiatura dei balloons.
Di queste 15 donne, ne conoscevo qualcuna? Sì. Marie Curie, in primis; ma anche Hedy Lamarr, per via di Extase, di cui ho il DVD da qualche parte, anche se non l'ho visto; poi Miriam Makeba anche se non saprei neanche dire il titolo di una sua canzone; ma soprattutto Franca Viola, di cui ho scoperto l'esistenza solo qualche mese fa, grazie ad un articolo su La Repubblica. Tutte le altre sono stata una scoperta.
Gli autori hanno accompagnato il lettore attraverso un lungo giro del mondo: Francia, Polonia, Russia, Bolivia, Egitto, Sud Africa e Italia, da cui provengono la maggior parte delle donne presentate nel libro.
Si toccano temi come lo stupro, la tortura, le mutilazione genitali. Quindi, forse i lettori più piccoli avrebbero bisogno di qualche spiegazione per meglio comprendere ciò che qui viene descritto.
In conclusione, decisamente una bella introduzione a tutte queste donne.
Oggi è normale che una ragazza studi e vada all’università anzi, nel momento in cui questa decida di interrompere gli studi per un qualsivoglia motivo, c’è sempre chi che cerca di convincerla a perseverare. Oggi una donna può scegliere di diventare una fotografa, una ciclista, una regista, una reporter, ecce cc … ed è libera di esprimere le proprie idee. Quelli elencati sembrano dei diritti leciti e spesso ci meravigliamo e sosteniamo le battaglie delle donne che non li posseggono. Ma non sempre è stato così, e se oggi siamo persone libere dobbiamo ringraziare le donne che negli anni hanno combattuto per vedere riconosciuti i nostri diritti.
Ognun* di noi dovrebbe conoscere le storie di tutte quelle donne che hanno sfidato i divieti, i pregiudizi e i tempi non favorevoli all’emancipazione femminile anche a costo della propria vita.
Cattive Ragazze è una graphic novel che fa appunto questo: racconta le storie di 15 donne, che in periodi storici e luoghi diversi, hanno a loro modo segnato la storia. Scritto e disegnato da Assia Petricelli e Sergio Riccardi, è uscita nel 2012 per Sinnos Editore.
Ripercorriamo la vita di Marie Curie scoprendo che non è stato facile dimostrare che anche lei, e non solo suo marito Pierre, meritava il Nobel per la ricerca sui fenomeni radioattivi. Pedaliamo insieme ad Alfonsina Morini Strada, l’unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia nel 1924, sfidando così il maschilismo sportivo e riuscendo ad accumulare numerosi riconoscimenti internazionali. Scopriamo che per anni i film di Elvira Coda Notari vennero attribuiti solo al marito. E che tante donne hanno lottato contro le dittature e per la libertà del proprio paese.
Le protagoniste di queste storie, oltre quelle già elencate, sono: Olympe De Gouges, Nellie Bly, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Aleksandra Kollontaj, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios De Chungara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr, Onorina Brambilla.
«Le storie di questo libro sono storie di libertà. Probabilmente nessuna di queste donne si pensava eccezionale, ma tutte erano determinate. Così, vivendo la loro vita hanno aperto strade nuove o mandato in frantumi tradizioni secolari […] E ci sono uomini che non hanno avuto timore di amarle, queste donne libere e per alcuni un po’ stravaganti. E probabilmente sono stati uomini felici, perché si sa, se non ne hai paura, la libertà è contagiosa.», dall’introduzione di Cecilia D’Elia.
Cattive Ragazze ha vinto il premio Andersen 2014 come miglior libro a fumetti. Questa la motivazione della giuria: “Per un libro che coniuga perfettamente la struttura narrativa del fumetto con i registri della biografia. Per una narrazione che, scegliendo di raccontare un universo femminile, va oltre stereotipi e questioni di genere e, con un approccio accattivante e incisivo, invita alla riflessione, emozionando e coinvolgendo.”
È una lettura piacevole ma soprattutto immediata, le storie infatti non si perdono in fronzoli e dettagli inutili; i disegni e le biografie, nonostante la loro semplicità, sono rispettivamente molto curati e complete. Cattive Ragazze inaugura inoltre la collana “Leggimi Graphic” pensata anche per chi ha problemi di dislessia o difficoltà di lettura: la font utilizzata è “leggimi” (copyrightSinnos – progettata per facilitare la lettura) e la disposizione dei baloon segue sempre l’ordine dei dialoghi.
Lettura per ragazzi e ragazze (ma non solo) consigliatissima!
Titolo provocatorio e un po' ironico per descrivere in fumetti i tratti salienti delle vite di 15 donne vissute quasi tutte tra ottocento e novecento, alcune ancora in vita. Per ogni "cattiva ragazza" una pagina tratteggia un breve ritratto della protaginista con i tratti salienti della personalità e poi in poche pagine di tavole a fumetti è raccontata la vita.
Alcune di queste donne sono famose per essere già un esempio per bambine come Nellie Bly o l'immancabile Marie Curie. Mi è piaciuto che sia stata sottolineato il suo nome da nubile che spesso non è nemmeno citato. Altre donne le conoscevo in modo abbastanza sommario Franca Viola, Angela Davis, Alfonsina Strada, Onorina Brambilla, Nawal El Saadawi ed i ritratti qui riportati sono brevi ma arrivano dritto al cuore del messaggio. Ho scoperto alcune storie di donne che non conoscevo come Claude Cahun, Antonia Masanello e Elvira Coda Notari che mi ha appassionata veramente tanto e incuriosita a scoprire qualcosa di più del suo cinema.
Il racconto che mi ha commosso è stato quello su Miriam Makeba, c'è poco da dire su Mama Africa e la sua voce da usignolo ma la sua fine e il modo in cui è stata raccontata mi ha molto toccata, forse perché lo ricordo bene.
Lo schema scelto è molto interessante, breve ma non banale, i disegni sono belli e i ritratti mostrano molto bene il carattere di queste donne. Penso sia stata una formula vincente. Sicuramente consigliato non solo alle bambine e bambini ma anche agli adulti.
La historia de 15 mujeres "valientes y creativas" es realmente lo que mejor define lo que vamos a encontrar entre las páginas de esta novela gráfica. Mujeres que se mantuvieron fieles a sus principios y que lucharon por ellos hasta el final (y muchas que, a día de hoy, siguen aportando a nuestra sociedad).
A través de unas viñetas muy agradables y con un humor sarcástico muy divertido, sus autores nos cuentan la vida de estas mujeres de forma resumida.
Algunas son mujeres muy conocidas como Marie Curie, que en algún punto de mi vida escuché nombrar como una gran mujer de ciencia. Otras como Nawal el Saadawi o Miriam Makeba no las conocía y ha sido un gran descubrimiento. Algo muy bueno que tiene este libro es que no se limita solo a la esfera europea, también conocemos mujeres de diferentes nacionalidades, que se vieron enfrentadas contra la guerra, el racismo y el machismo.
Pretendía dividirlo e ir leyendo dos mujeres cada día, pero sin darme cuenta me encontraba pasando la página y queriendo conocer un poco más hasta que lo he terminado prácticamente en un día. Me ha absorbido por completo. Y me ha encantado conocer la historia de estas valientes.
15 storie a fumetti di 15 donne che, con esiti più o meno felici (la povera Olympe De Gouges è finita sul patibolo), hanno seguito le proprie passioni ed aspirazioni, amato e lottato per questo. Il pregio dell'opera è quello di presentare anche figure meno note e di essere, come riportato, una graphic novel ad alta leggibilità, pensata anche per chi ha problemi di dislessia o di difficoltà di lettura. Il resto per me è stato un "ma che peccato...": le storie, forse anche inevitabilmente per la combinazione di brevità e semplicità, tendono irrimediabilmente all'agiografia e i disegni sono chiaramente didascalici e, pertanto, non catturano l'attenzione. Ed è un peccato che, più che di occasione sprecata, sa di occasione non colta al pieno del suo potenziale. Detto questo, c'è un però: nonostante le imperfezioni, ben vengano questo tipo di narrazioni, ben venga la riscoperta da parte di un più vasto pubblico di figure spesso e volentieri dimenticate; donne che si sono trovate a contrastare una cultura patriarcale e, a volte, misogina, e che con le loro conquiste, seppure talvolta fugaci, ci ricordano che le cose possono e devono cambiare.
Es una novela gráfica muy amena (en formato cómic). Lo primero, los dibujos son muy monos y la letra adecuada (que a veces, en esta clase de libros, ponen letra de pulga -como decimos en mi casa-, y no hay quien lea).
Si quieres saber sobre feminismo, mujeres que lucharon por la igualdad y que hasta menten a hombres (lo cual me parece no solo interesante, si no muy importante), esta es tu lectura. Son mini resúmenes, pero que cuentan bastante sobre la vida de estas 15 mujeres. Estas guerreras, estas "chicas malas, de la historia". A las cuales les debemos mucho.
Estoy encantada con la edición. No sé si seguirán haciendo más, pero desde luego, vale la pena. Y yo, estaría encantada de leerlos.
En esta obra en formato cómic encontramos quince historias de mujeres valientes que lucharon por aquello que las apasionaba o creyeron justo, y gracias a su esfuerzo consiguieron importantes logros para las mujeres o para la humanidad. Se estructura a modo de breves biografías, con una página de presentación y cuatro con coloridas viñetas sobre la vida de la protagonista. Me hubiese gustado que fuesen algo más extensas, pero es cierto que las pinceladas que se dan son interesantes e inspiradoras. Como curiosidad, un tercio de las protagonistas son italianas, al igual que los autores del cómic. Creo que es una obra pensada como lectura juvenil, aunque me parece adecuada para cualquier edad. No conocía a muchas de las mujeres que aparecen y me ha gustado leer sobre ellas.
Una graphic novel, una carrellata di donne coraggiose e creative. 15 storie di donne, che hanno davvero cambiato il mondo, vengono raccontate in 6 pagine. Vite straordinarie raccolte in modo impeccabile per raccontare le donne, ma anche i fatti storici più importanti. Sicuramente è un lavoro più per adulti che per ragazzi - a differenza del più famoso, ma postumo Storie della buonanotte per bambine ribelli - visto lo stile narrativo, i contenuti in parte politici e le tavole in bianco e nero.
Me ha encantado y lo he leído en muy poco tiempo porque es de esas historias que dices !Y AHORA QUÉ! En todas las historias me preguntaba más sobre la vida de cada mujer que aparecía pero me decía luego las busco todas porque sino voy a tardar la vida. Así que eso voy a hacer buscar la vida de cada una de estas 15 mujeres a las que hoy en día les debemos muchísimo. Y me quedo corta al decir esta palabra. Considero que si tenéis que hacer un regalo con este vais a quedar como reyes porque es una pasada.
Este cómic/novela gráfica me llegó gracias a la Masa Crítica de Babelio y debo admitir que es una pasada. Cierto es que no esperaba que fuera tan finito, pero aún asi es una maravilla de lectura. La noveka gráfica nos trae 15 historias breves de mujeres reivindicadoras de su época, que por X o por Y aportaron grandes avances al mundo y al feminismo. Sin lugar a dudas es una novela gráfica que todo el mundo debería conocer y leer. Mi única queja es que tengo la sensación de que se queda corta, como si faltarán detalles o cosas por contar, pero aún así me encanta.
Un libro muy inspirador. Después de leer varios libros con historias de mujeres feministas me costaba encontrar alguno que me motivase. Pero el formato, la duración de cada historia y la selección de mujeres me ha parecido muy buena. Además, ha sido mi primer libro que he leido en italiano.
En especial me quedo con las siguientes historias: Nellie Bly, Marie Curie, Claude Cahun y Franca Viola.
Pero sin duda, la más inspiradora ha sido Nawal El Saadawi, poderosa y conmovedora.
Molto molto bello! Mi ha ricordato tanto la graphic novel "Indomite": sempre sullo stesso filone raccontava le storie di donne ambiziose, coraggiose, che non si facevano mettere i piedi in testa da nessuno.
Questo libro mi è piaciuto anche perché racconta di alcune donne italiane ed è stato bello leggere delle loro vite ambientate durante la storia del nostro Paese, tra le guerre, la mafia e la disparità tra uomo e donna.