Quella che ci racconta l’autore è la storia di un sogno, di un progetto tanto ambizioso quanto pericoloso, i cui echi cambieranno per sempre i destini delle persone coinvolte. Il mondo che ci viene proposto è un mondo post-apocalittico, dove la tecnologia e la scienza sono progredite, ed è un mondo del futuro, in cui gli esseri umani sono avvezzi alle missioni interstellari, agli androidi e ad una strumentazioni molto avanzate. Dopo la terribile Guerra delle Galassie, in cui la Terra ha subito un’ invasione da parte di Andromeda, la gente cerca di guardare avanti e di proteggersi come può... Questo è un romanzo capace di tenere alta la tensione narrativa per tutta la durata del narrato, il lettore non potrà far altro che andare avanti, lasciarsi trasportare dalla storia e provare ad anticipare l’autore, svelando intrecci e cause. Non ci riuscirà, ovviamente, perché per rimettere insieme i pezzi e giungere alla verità bisognerà leggere sino all’ultima pagina, e arrivati alla fine aspettare con ansia il secondo volume. Ho sofferto, ho esultato, ho palpitato, mi sono francamente commossa: questo è un romanzo che regala al suo lettore tutta una gamma di emozioni e sensazioni, positive e negative. Non si può restare insensibili dinanzi al turpe culto della Grande Luce, il cui obiettivo è raccapricciante ed aberrante. A cosa si è ridotto il genere umano? Incurante del progresso, delle risorse che potrebbe avere, il genere umano è diventato avido di potere, questo è il grande male del mondo. Un gruppo di pochi ritiene di poter decidere per tutti, vuole il controllo, il dominio, vuole arrogarsi il diritto di stabilire cosa è bene e cosa è male. Aya e gli altri si troveranno loro malgrado coinvolti in un disegno molto più ampio, in una scacchiera di cui, credo, abbiamo visto solo marginalmente confini e giocatori.
L’umanità è crudele e violenta, non si fa scrupoli a passare letteralmente sopra alle vite altrui o a volgere altrove lo sguardo pur di non guardare alla sofferenza; è un’umanità allo sbando, in cui emergono tutti gli aspetti negativi possibili.
Lo stile dell’autore è descrittivo e dettagliato senza mai annoiare: è evidente e lampante l’attenzione e l’approfondimento che stanno alla base di questo romanzo. L’autore ha studiato a fondo per proporci un’ambientazione credibile e coerente: dalla medicina, alla scienza, non vi è un dettaglio che viene lasciato al caso e non viene approfondito come merita dall’autore. Ma la sua penna è capace anche di entrare nell’intimo dei personaggi ed eviscerarne la natura e la psicologia con eleganza; i suoi personaggi appaiono quindi vividi, i loro comportamenti risultano plausibili e le loro emozioni condivisibili. Crudo quando necessario, tenero nei momenti giusti, lo stile del romanzo accompagna il lettore nelle atmosfere proposte con un linguaggio accurato e competente. Le ambientazioni sono uniche ed interessanti; diverse sono le riflessioni ed i messaggi che l’autore stimola nel suo lettore e che lo accompagnano anche dopo l’ultima pagina.