Onuma lavora come proiezionista in un piccolo cinematografo di Tokyo, quando un incidente imprevisto lo catapulta in una girandola di strane avventure, tra uomini della yakuza e ragazzine troppo adulte, falsi amici e studenti perversi. Muovendosi tra rimandi alla cultura pop e potenti scene di desolazione urbana, Abe Kazushige scolpisce la figura di un protagonista indecifrabile, attratto dalla violenza e ossessionato dalle canzoni di Julio Iglesias; esperto di lotta ma spesso impacciato nelle situazioni di pericolo. E ne esplora i sottili disagi in una storia dagli eccessi quasi onirici.
De projectionniste à membre d'un groupe secret poursuivi par des yakuzas et qui est devenu d'un seul coup schizophrène, on suit l'histoire du narrateur qui est totalement incompréhensible et tellement emmêlée qu'on est perdu. L'histoire est trop floue malheureusement.