Attento a quello che sogni, perché potresti essere esaudito.
Cameron Sanders è il classico bravo ragazzo della porta accanto: membro attivo nella sua comunità scolastica, studente zelante, atleta promettente e, teoricamente, senza alcun problema al mondo.
Eppure Cameron un problema ce l’ha: si chiama Lawrence Lawson, il bello e impossibile, ex-teppista redento, compagno di squadra, suo migliore amico e grande amore a senso unico.
Cameron è rassegnato al fatto che dichiararsi a quell’eterno donnaiolo sia come fare harakiri, perciò la sua vita scorre nella monotona quotidianità, fino a quando non si ritrova tra le mani una sfera eburnea, legata a una leggenda che affonda le radici nel mito classico... E Cam non sa che, talvolta, i desideri possono avverarsi...
-- Stordito, guardo verso lo specchio a figura intera, nell’anta aperta dell’armadio: appare davanti a me un bel cane, di taglia medio-grande. Un golden retriever, per la precisione. Giovane. Ma non più cucciolo. Mi avvicino ipnotizzato al vetro freddo, finché il mio naso umido non vi si posa contro. Sono io, quello. Alzo la zampa anteriore destra, ancora scettico. E il mio sosia canino compie il medesimo gesto. Faccio un giro di 360° su me stesso, ma ottengo lo stesso risultato. Okay. Prova finale: mi concentro e... scodinzolo. Un dondolio cadenzato mi risponde. Non c’è ombra di dubbio. Quell’essere pulcioso, che mi sta guardando allo specchio, sono io. Merda. Merda. Merda. --
POSSIBILI SPOILER: Temi: primo amore, friends to lovers, coming out, omosessualità, bisessualità, omofobia, high school, sportivo, menzione di mitologia greca. Genere: M/M romance, contemporaneo, young adult, accenni di sovrannaturale e mutaforma transitorio.
Un racconto che porto nel cuore da tanto tempo. 51.600 parole che sono cresciute in quasi vent'anni, da quando cioè questa storia è stata concepita. Era tempo di riordinarle e di dar loro forma.
Una lettura davvero originale, dolce e leggera. Ottima caratterizzazione e presentazione dei personaggi. Unica pecca, la velocità con cui la storia si svolge, quasi fosse divisa in tre parti. Aspetto che mi ha lasciata dubbiosa, specialmente perché credo non risalti la bravura dell'autrice. Il volume è stato curato molto, in particolare nella scrittura, per cui mi è dispiaciuto trovare un difetto in una storia che altrimenti sarebbe stata davvero perfetta.
Che dire di questo libro? Innanzitutto temo non riuscirò a essere breve: ci sono lati positivi che ho apprezzato moltissimo e pecche che però mi hanno allontanata dalle cinque stelline. Il risultato finale è stato comunque molto positivo, perciò si tratta di un libro che consiglio. My fidelity è un libro molto dolce, non molto hot ma focalizzato sui sentimenti di ragazzi giovani e imbranati, che non sanno bene come muoversi e quindi fanno un sacco di passi falsi. Tutto ciò viene reso in maniera realistica e comunque non irritante, proprio perché coerente con gli individui di cui stiamo parlando e con la loro giovane età. Ho trovato nella trama una ventata d'aria fresca, perché la questione della trasformazione si è rivelata piuttosto interessante e originale, gestita bene (anche se a mio parere il protagonista capisce come funziona il tutto con una rapidità e una tranquillità eccessive) e la virata più nel sentimentale della seconda parte è davvero azzeccata per smuovere le cose. Molto belle e ben rese sono anche le descrizioni delle dinamiche familiari, ho apprezzato moltissimo la madre di uno dei protagonisti e il rapporto fraterno tra il protagonista principale e sua sorella. A fine lettura sono rimasta soddisfatta, mi sono sentita un po' affezionata ai personaggi e in generale è un libro semplice che un po' rimane in mente e che di certo consiglierò in giro.
Per quanto riguarda le pecche sopra citate, ci sono cose che mi hanno infastidita -o per meglio dire "distratta"- durante la lettura, spingendomi a fermarmi e a rimuginarci sopra interrompendo il flusso assorto della lettura: -I dialoghi mi sono suonati spesso innaturali. Per scrupolo, alcuni li ho letti a voce alta e ho trovato conferma delle mie impressioni. Viene accennato che il protagonista ha un registro più elevato degli altri perché è un secchione, ma come scusa non mi ha convinto affatto, anzi. Sarà forse un mio limite, ma in tutto il mio percorso scolastico non ho mai notato una differenza così palese tra chi studiava e chi no, anzi. Se non parliamo di esporre in università, durante un esame o un interrogazione, tutti parlano allo stesso modo: terra-terra. Casual. Nessuno alle superiori mi avrebbe mai rivolto la parola con un "ritengo che" al posto di un "penso che", per esempio. Tra l'altro anche i dialoghi di altri personaggi a volte scivolano in questo problema, soprattutto quando sono lunghi e non si parla di qualche battuta breve. Mettendomi nei panni dell'autrice, molto probabilmente è stato difficile passare dal linguaggio più alto del narratore a uno più rilassato per ogni battuta. Non è uno switch immediato e lo capisco. -A volte ci sono brevi infodump. Alcuni li ho trovati superflui ai fini di trama, altre curiosità avrei preferito venissero a galla divise in pezzi o tramite qualche battuta di spirito, comunque liquidate in fretta. In alcuni punti ho notato la ripetizione di informazioni, che è proprio il mio pet-peeve da lettrice!
Insomma, gli elementi qui sopra mi hanno allontanata dal rating di 5 stelle, ma questo rimane un libro valido e che consiglio.
4.5 Ammetto che inizi certi libri con una pressione rilevante, ed è il caso di quando sai che stai per iniziare una storia che l'autrice ha metabolizzato a lungo, decidendosi poi a fare il grande passo. Poi incominci a leggere e...puf... ti senti trasportata su una nuvola rosa/azzurra, in un'avventura strana e al contempo buffa, che riesce però ad esplorare sentimenti bellissimi, senza mai cadere nella malizia o nell'incoerenza... e comprendi che non c'era proprio nulla da temere.
So che è un aggettivo abusato all'eccesso e che bisognerebbe inventarsene altri per dare un giudizio un po' più serioso, ma io ho trovato questo libro "carinissimo" e non mi viene in mente una definizione più azzeccata. Cam e Law sono compagni di squadra e migliori amici, e sono pure l'uno il contrario dell'altro: da un lato il bravo ragazzo acqua e sapone, dall'altra il ragazzo figherrimo, che tutte vogliono e si contendono al ballo della scuola, con un sacco di dubbi, sospiri e turbamenti in mezzo... Io continuavo a vedermi le scene di qualche (bella) commedia anni '80-90, in cui accade il tocco magico imprevisto che sconvolge tutto. E in effetti qui, complice un manufatto arcaico, vecchi miti a cui nessuno crede più, e un amore puro capace di generare energia... Cam si ritrova a trasformarsi davvero nel "migliore amico" di Law, ma proprio migliore amico dell'uomo Law, in senso letterale. Ma non pensiate che l'elemento paranormal edulcori tutto, concentrandosi sulla leggerezza per evitare la profondità. Semmai è il contrario: proprio grazie al fatto che sono costretti a convivere senza più riconoscersi, i due hanno la possibilità di rivelare e di comprendere molto più di se stessi.
Di certo, una lettura dove l'amore, l'affetto e l'amicizia sono i sentimenti predominanti, senza calcare la mano, ma d'altronde non sarebbe stato giusto altro, vista la tematica e l'età dei ragazzi. L'amore è ancora sogno, speranza, e i nostri si meritano di sognare e sperare e credere nell'happy end (non solo per loro: spezzo una lancia per Joshua, terzo incomodo suo malgrado, che è pure una presenza dolce e gentile che merita altrettanta felicità). Una storia pulita, fresca e gentile, che ti lascia con un buon sapore alla menta, come le caramelle preferite di Law.
✔ Letto! E oggi faccio la conoscendone Cameron "Cam" Sanders e Lawrence Lawson. Forse una storia troppo scontata in cui uno è innamorato del miglior amico, ma sinceramente? Li adoro e quindi, prendo il volo in prima classe e vado a conoscere questi due. Cam è il sogno di ogni mamma, bravo studente, un atleta, un amorevole fratello e un bravo ragazzo gay. Innamorato del suo miglior amico Law Law. Solo che Law apparentemente è etero e molto popolare tra le ragazze.
Che in passato ha avuto tanti problemi ma che li ha lasciato alle spalle e adesso cerca di essere un essere umano migliore e responsabile. Quindi si, sono giovani ragazzi che cercano ancora illoro posto nel mondo. Complice una magia antica da un artefatto greco, complice la dolce e saggia mamma di Law Law, che vedi oltre le apparenze. Law comprenderà che ha sempre amato Cam. Aveva solo bisogno di trovare la giusta dose di consapevolezza e aiuto per capire le cose come stavano. Esorcizzare le sue paure, e chiarire pensieri che credevano veri e lo facevano soffrire e rineggare una parte di sé.
Sinceramente e qui forse la colpa sia mia, non ho capito l'importanza del Cam cane nella storia...😵 credevo sarebbe successo chi sa cosa, o che avrebbe sentito Law Law confessare al cane l'amore che anche lui sentiva per Cam, o che ne so... ma booh.
Comunque una lettura che mi ha molto soddisfatta, leggera e anche divertente. Per me è ❤ ❤ ❤ ❤ .