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Il catechismo della pecora

Il primo ottobre del 1964, Mariàca Tidòngia sale sul davanzale della scuola di Telévras e scappa. Mariàca è figlia di un pastore e il suo futuro sembra già segnato; ciononostante Marcellino Nonies, maestro unico al suo primo incarico, fa di tutto perché quella bambina straordinariamente intelligente riesca a prendere almeno la licenza elementare. Un giorno però Mariàca, appena quattordicenne, annuncia di essere incinta e si rifiuta di dire chi è il padre del bambino. Poco dopo scompare nel nulla. Sono passati cinquant'anni e in paese nessuno sembra più ricordare questa storia finché non si torna a parlare di Mariàca e la sua presenza aleggia come un'ombra, insieme a due morti sospette, sulla piccola comunità di Telévras. Ettore Tigàssu, "brigadiere per l'eternità", ce la metterà tutta per scoprire il mistero che circonda da decenni la donna e saranno i ricordi del maestro unico, vergati a mano in "bella e ornata grafia" ad aiutarlo a comprendere - almeno in parte - la verità. Mezzo secolo di storia narrato attraverso i miti culturali e politici degli anni Sessanta e Settanta (come il terrorismo, latitanti e pentiti inclusi), miti che ritornano prepotenti in questa nuova avventura narrata da Gesuino Némus, autore/protagonista de "La teologia del cinghiale".

189 pages, Paperback

First published February 28, 2019

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About the author

Gesuino Némus

14 books22 followers
Genuino Némus è il nome d'arte di Matteo Locci. Nato in Sardegna in un piccolo paese dell’Ogliastra 58 anni fa. La teologia del cinghiale è il suo primo romanzo.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Alessandra Gennaro.
324 reviews46 followers
March 24, 2019
Non è la Teologia del Cinghiale- e d'altronde è un Catechismo, il titolo è chiaro: ma l'assenza della visionaria genialità dell'opera prima è ampiamente colmata da una nostalgia lirica e toccante, in una storia che ha i meccanismi dell'indagine e i toni dolci di un amore che comprende e capisce e compatisce, nel silenzio di una solidarietà che teme le parole, ma non le azioni. Tanti punti di vista, questa volta, irrompono nella narrazione, raccontando la storia di comunità arroccate nella difesa delle proprie leggi e della propria identità, contro uno Stato sempre distante, spesso ostile, qualche volta nemico. E il risultato è sempre lo stesso: si ride ad ogni pagina, per piangere di commozione e di compassione sull'ultima, con una voglia irrefrenabile di partire per la Sardegna per recuperare quello che abbiamo perso fermandoci solo ai panorami mozzafiato e al colore smeraldo del suo mare- e per imparare ad amrla in un modo più rispettoso e più vero.
Profile Image for Sergio Caredda.
298 reviews15 followers
June 20, 2019
Un altro romanzo di Némus che racconta della Sardegna attraverso tanti occhi diversi. Si ride a ogni pagina, come pure si affoga nella voglia di tornare a casa, in quell’isola. Si sentono il profumo del vento, i colori del mare, l’aridità della terra, la durezza e e la gentilezza delle persone in queste pagine. E la pecora fa da sfondo: con i preconcetti che abbiamo, con l’idea che sia solo il gregge a essere importante. Ma non è così.
La storia forse non ha la verve de La Teologia del Cinghiale, ma il racconto di questa terra e il suo modo di scrivere sono davvero unici.
Profile Image for Manu.
145 reviews
July 21, 2022
un altro libro perso nel voler fare un altro colpo di scena! perché pare che tutti a televras sono spie o agenti segreti…
il primo libro era quello più semplice ma con i personaggi migliori.
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