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Prisma. Le diverse facce della fantascienza italiana

Prisma: Le diverse facce della fantascienza italiana. Vol. 1

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La serie di volumi PRISMA raccoglie una selezione di racconti firmati da vecchie e nuove voci della narrativa fantascientifica italiana. A metà strada tra antologia e rivista letteraria, PRISMA intende dimostrare che la fantascienza in Italia è ancora in grado di attrarre voci inedite e alimentare nuove generazioni di autori.
Per valorizzarle al meglio, ogni edizione si arricchisce del contributo di un illustratore nella realizzazione di copertine originali e progettate su misura.

158 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2019

25 people want to read

About the author

Andrea Cassini

34 books3 followers

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Community Reviews

5 stars
9 (32%)
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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Diletta.
Author 11 books242 followers
April 11, 2019
La fantascienza la prendiamo tutti bene, tra guerre e illusioni e cosine allegre insomma, i racconti sono belli e uno è mio, sono di parte quindi? No, dai.
Profile Image for Marilù.
126 reviews11 followers
Read
February 7, 2022
Attratta dalle nuove riviste che lasciano spazio ad autori italiani, a maggior ragione se si tratta di fantascienza.

☆☆ "Agente ecologico" ha un buon concept, ma il testo è così scarno da non aver capito dove l'autore abbia voluto andare a parare.

☆☆☆☆☆ "Atarax" è un piccolo capolavoro distopico, mi ha colpito moltissimo: l'acquisto delle emozioni umane in fiale, che si iniettano indipendentemente dalla tipologia di sensazione, pur di provare qualcosa. L'autrice ha avuto una mirabile creatività e le invidio l'idea geniale e anche il modo di averla narrata - mi ha ricordato un po' lo stile crudo e passionale di Lidia Yuknavitch in "Il libro di Joan".

☆☆ "Zone di caccia" non mi ha coinvolto minimamente. Il worldbuilding dell'Esterno non è malaccio, ma l'idea del personaggio che sbuca fuori dalla narrazione e si rapporta in modo insipido con il suo creatore non è più originale né, per come l'ha trattata l'autore, interessante.

☆☆☆1\2 "Gilgul" ha un eccellente worldbuilding. La storia dei minatori del piccolo pianeta sfruttato e l'amministrazione del Costruttore di Mondi, dei ribelli e della Terra Sigillata mi ha colpito, sebbene esposta in modo, per me, un po' troppo affrettato sul finale. La penna dell'autore è molto coinvolgente, ma non si è capito cosa significa e cosa c'entra il titolo con tutto ciò, dato che il protagonista si chiama Vernon e il cosiddetto "Gilgul" non viene menzionato nel testo.

☆ "L'immarcescibile Motara" è un punto interrogativo. Sicuramente sono io a non aver apprezzato la narrazione vecchio stile, priva di dialoghi e raccontata come quelle antiche (e desuete) leggende orientali - o ballate di guerra - da tramandare ai bambini sotto le coperte. Inoltre, moltissime volte viene utilizzato il termine "yurta" e ho dovuto ricorrere al dizionario di Kindle per capire che la iurta è un tipo di tenda d'accampamento, cosa che non viene mai accennata nel testo - e sarebbe stato utile saperlo direttamente dall'autore, altrimenti per tutto il tempo non si sa cosa si legge.

☆☆☆1/2 "Ouroboros, l'ultima luce" mi ha un po' destabilizzato: o è un capolavoro, o è una pacchianata, il confine è sottile. L'autore ha narrato di un viaggio immenso, della morte e della creazione di un nuovo universo, l'ha fatto secondo le sue possibilità di scrittore, ma per certe tematiche occorrerebbe. È stato molto ardito da parte sua portare in una sola one shot quella caterva di roba, quella sorta di Demiurgo, il sesso astrale, la creazione di mondi e chi più ne ha più ne metta - avrebbe potuto trattare di meno e meglio, ma in effetti ho apprezzato la vastità del trip.

☆☆☆☆ "Un posto chiamato casa" merita attenzione. Mi ha riportato alla cupezza e, al tempo stesso, alla luminosità di una puntata distopica di Black Mirror. L'autrice ha un'ottima penna, una bella creatività e la capacità di confondere il lettore, per poi svelare il twist finale. Segnalo però che nel testo ci sono un paio di errori di battitura.

☆☆☆1/2 "L'universo accanto" è stato piacevole. La storia della signora Swan e l'originalità dell'idea degli iRec hanno reso il testo solido e abbastanza coinvolgente. Anche qui c'è almeno un errore di battitura.

☆☆1/2 "Veganocrazia" non è né originale né godibile. L'idea di un futuro Governo Vegano è cosa largamente già immaginata e già proposta da più fonti in chiave distopica. L'autore lascia trasparire (anche troppo) la sua insofferenza per i vegani e la sua passione per la ciccia grigliata - con le solite contromotivazioni dei "Carnivori".

☆☆☆☆☆ C'è del genio in "Il palazzo di Atlante". Se non si è attenti, all'inizio sembra tutto confuso e frammentato, poi il testo prende forza e senso poco a poco. Non so se l'autore volesse farne un esercizio di stile, esibendo la sua fine cultura in una sola one shot, ma poco importa. Alcune frasi mi hanno fatto venire i brividi e i temi toccati sono il futuro. Clara, Federico e il protagonista sono uniti nel tempo, nello spazio e "nell'architettura della musica", concetto davvero sublime. PRISMA ha voluto riservare il meglio alla fine.
Profile Image for Robs.
140 reviews15 followers
January 9, 2023
"Atarax" di Claudia Petrucci e "Il Palazzo di Atlante" di Donato Rotelli sono stati, almeno per me, le perle di questa raccolta di racconti. Ho adorato entrambi e sono sicuramente i miei preferiti. Per quanto riguarda gli altri: alcuni mi hanno colpita, altri meno. Di per sé, comunque, è una raccolta di racconti piacevole e intrattenente, che mi ha tenuto compagnia per diversi giorni.
Profile Image for Thomas.
2 reviews
February 3, 2025
Questa stimolante raccolta, compagna ideale durante i miei viaggi da pendolare, contiene alcuni racconti davvero interessanti. I miei preferiti: "L'universo accanto", "Il palazzo di Atlante", "Ouroboros, l'ultima luce", "Un posto chiamato casa", "Atarax".
Profile Image for Luca Fabbri.
Author 1 book2 followers
March 22, 2025
Alcuni racconti sono molto buoni, ma uno di questi è un plagio indifendibile di uno dei migliori racconti di fantascienza di sempre, che influenza il voto finale
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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