Jump to ratings and reviews
Rate this book

Lo Zibaldino: Storie assortite vecchie e nuove

Rate this book
Nello "Zibaldino" Guareschi usò il più ovvio dei microcosmi disponbili: la famiglia. Chiunque saprebbe farlo. Solo che lui sapeva ricostruirlo usando alcuni tasselli non regolamentari, e venando il tutto con improvvise scariche di irresistibile assurdità. Se vai a studiare gli ingredienti base trovi cose piuttosto prevedibili: una madre che vive in un mondo tutto suo, fatto di ragionamenti lunari e idee strambe, una bambina così ribelle da meritarsi il soprannome di Pasionaria, un bambino che ne combina di tutti i colori, e un padre che fa da paziente catalizzatore di tutto quel casino. Niente di straordinario. D'altronde anche l'universo di Peanuts è assolutamente ordinario: Charlie Brown, Linus, Lucy sono bambini che, in partenza, non sono speciali. Lo diventano quando un'inclinazione di fondo (l'aggressività, la genialità, la sfortuna) viene sintetizzata in mosse fulminanti, che mantengono le loro radici nel reale ma decollano a gran velocità verso l'orbita dell'assurdo, dove esplodono in comicità. E' sotto la pressione del gesto del narratore che la realtà assume i tratti essenziali e parlanti che di per sé avrebbe solo in modo disordinato e scomposto.
È solo il gesto del narratore che trasfigura il reale. Quel gesto, Guareschi lo conosceva bene. Sapeva farlo con enorme leggerezza, e con esattezza da artigiano consumato. Convogliava il caos dell'esistente nella confezione misurata di piccole storie in cui veniva a galla, limpido, lo statuto comicamente assurdo del reale, e certe sue venature sentimentali, da domestica, ma preziosa, saggezza.

Paperback

First published December 1, 1948

3 people are currently reading
58 people want to read

About the author

Giovannino Guareschi

279 books216 followers
Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi, also know as Giovanni Guareschi, was a Italian journalist, writer, humorist. Along with Giovanni Mosca and Giaci Mondaini he founded the humorous magazine "Candido". He was well know because of the "Don Camillo" series based on the stories about the two main characters: Don Camillo, the priest and Peppone, the communist Mayor.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
41 (36%)
4 stars
48 (42%)
3 stars
19 (16%)
2 stars
5 (4%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for arcobaleno.
649 reviews163 followers
April 21, 2014
Un gran fritto misto di roba che l’autore ha scribacchiato un po’ dappertutto tra il 1938 e il 1948 (G.G.).
Squisito e appetitoso come ogni fritto misto! Con la qualità della buona cucina casereccia dai sapori antichi e genuini.
E con quell’ironia che ti arriva inaspettatamente, a dare un particolare gusto croccante e a soddisfarti il palato.
Centellinato e assaporato in ogni occasione, direttamente dall'involto di carta gialla: in fila alle Poste, in attesa dal medico, nello scompartimento di un treno… e sempre mi ha strappato sorrisi, spesso accompagnati da incontrollati versi di apprezzamento, nonostante tutto e nonostante tutti.
Anche solo per questo, quattro stelline le merita tutte.
E poi non si può non simpatizzare con quella Pasionaria così ben ritratta dal padre (anche) in copertina. Fantastica!
Profile Image for arcobaleno.
649 reviews163 followers
August 6, 2016
Questa edizione, datata gennaio 1949, dà una piacevole sensazione di passato e ha, in copertina, una foto fantastica: tale combinazione, che esalta in modo genuino il valore del contenuto, è stata per me irresistibile e mi ha condotto, irrazionalmente (già ne possiedo una edizione nuova e recentemente letta!), a contrattare un giusto prezzo per l'acquisto del volume, al "Tendone" di Piazza XX Settembre, a Bologna.
Libro da frequentare con cura e conservare tra le perle della mia libreria.


Profile Image for MonicaEmme.
367 reviews154 followers
January 3, 2020
Ho un’edizione del 1949 dalle pagine intoccabili di una carta antica di grana grossa,smunta e bordata male, consumata dall’uso e dal tempo. Come potevo non prendermi cura di lui? Ero certa che mi avrebbe ricambiata.
Ed è stato così.

1939-1941
1941-1942 storie di guerra
1945-1946 La pasionaria
1947-1948 Margherita
1940-1941
Storia di una villeggiatura
Le solite storie
In mezzo qua e là ci sono Storie strampalate

Briose storielle nelle quali Guareschi trasfigura umoristicamente i rapporti familiari.
L’autore definisce la figlia di quattro anni e mezzo e che chiama la mamma “Quella là” La pasionaria e la moglie Margherita utente del mio stipendio o esimia amministratrice delle mie disgrazie familiari o ancora distinta compagna. Mi fa sbellicare, ma quando vuole sa essere molto serio come ne Le solite storie<-i> dove la figlioletta riempie la calza del padre con dei soldi, il figlio Alberto è alle prese con un compito sulle azioni del falegname e Margherita se ne va da sola a ballare.

“Le ore sono la cenere del tempo. E ogni particella di questa cenere è un po’ di noi che se ne va. Ogni essere umano nasce completo, con tutto il suo tempo, non un minuto di meno, perché la Natura è giusta e gli uomini sono tutti uguali per lei, e la Natura dà ad ognuno di essi la sua spettanza, i suoi cent’anni di vita“.
Profile Image for Bobparr.
1,150 reviews91 followers
September 22, 2017
Tenero e a volte profondo, Guareschi qui da' vita ad una modalità che gli si addice molto, ovvero ala scrittura di piccoli racconti, senza necessaria pretesa di serialità, tutti corredati da un surrealismo candido. Alcuni brani sono tristissimi, altri spassosi, ma su tutti ritrovo il senso di una vita vissuta con attenzione alle sfumature, alla cortesia, all'arguzia: cosa che di questi anni fa tanto, tanto piacere ritrovare.
Perche' c'e' sempre bisogno del bello e dell'istruttivo!
Profile Image for Bardamu.
213 reviews6 followers
May 27, 2022
Tre stelle e mezzo.
Quante risate con questo divertentissimo compendio di raccontini pubblicati su vari giornali, ma anche quante riflessioni sugli argomenti più disparati.
Guareschi è così: sa essere leggero e profondo, prosaico e poetico.
Era un Uomo tutto d'un pezzo, un galantuomo coi fiocchi, ma sapeva mettere anche se stesso alla berlina, così come faceva più pudicamente con gli altri, con un'arguzia mai cattiva, con un'ironia soave.
Che penna maledettamente felice aveva quest'uomo.
Profile Image for Elanna.
205 reviews14 followers
March 4, 2016
"Cosa ne sarebbe, delle donne condannate a soffrire in silenzio, se non potessero lamentarsi tutto il tempo?"

Guareschi era un narratore di classe, uno dei pochi in grado di combinare ironia e gentilezza senza essere melenso. Quasi mai, almeno. Le sue storie minime di vita familiare, con temporanei guizzi di Storia, mi sono rimaste impresse sin da bambina.
Ricordo ancora la pagina, improbabilmente ilare, in cui l'antifascista Guareschi viene deportato (al confino, credo) con altri dissidenti, su un camion telonato il cui scarico gli ha fatto la faccia nera di fuliggine, e l'adorata e sarcastica moglie lo saluta seguendo il camion in partenza cantando Faccetta Nera. Non ricordo se i fatti fossero esattamente questi, ma la composta rassegnazione di lui e l'ironia affettuosa della moglie che gli canta la marcetta fascista sono rimasti intatti a distanza di trent'anni, con il tono sfumato di sarcasmo di lei che lascia intendere come sotto ci fosse qualcos'altro, una complicità tra i due nel prendersi gioco fino in fondo di un bersaglio comune. L'essenza dell'antifascismo civile e misurato degli unici padri degni del nome che la nostra società abbia avuto.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.