In un paesino di poche anime, dove tutti si conoscono, Vittorio un cinquantenne ordinario conduce la solita si sveglia, incontra i suoi amici al bar, lavora in una fabbrica nel paese vicino, mangia, guarda la TV. La sua routine però viene sconvolta dall'arrivo di Filippo, un aitante trentenne che di professione fa il fioraio. Il suo negozio è subito meta di tutte le donne e la sua bellezza conquista tutti. Dapprima invidioso, Vittorio entrerà in competizione con il nuovo arrivato, il quale però lo metterà di fronte alla cruda realtà: lui vive o sopravvive? Inizierà dunque una dura ricerca di se stesso, di cosa l'uomo desidera realmente e Filippo sarà un grande aiuto per lui e non solo. Vittorio che si considera senza speranza, con un fisico non più giovane e qualche chilo di troppo, si ritroverà a fare i conti con un sentimento che non aveva previsto.
“Tu hai salvato me. Io facevo solo finta di vivere, io sopravvivevo. Ero incastrato nel passato, nei ricordi e non riuscivo ad andare avanti. Tu hai aperto il mio cuore, tu mi hai riportato in vita, Filippo” “Avevano sofferto entrambi, li avevano feriti, facendoli sentire inutili e addossandogli ogni tipo di colpa, ma insieme avevano riscoperto l’amore e proprio questo forte sentimento li faceva sentire vivi Mi è piaciuto tantissimo seppur troppo breve avrei preferito un libro più lungo , mi ha fatto tanta tenerezza Vittorio , il suo sentirti inadeguato ma per fortuna nella vita non esiste solo chi guarda l’aspetto fisico ma va oltre .
La prima metà di questo mini racconto mi è piaciuta molto, viene descritto davvero bene la solitudine di Vittorio e la sua apatia, la seconda metà invece meritava un maggior approfondimento, tutto capita troppo in fretta, nel giro di pochissime pagine Vittorio si scopre innamorato, salva Filippo e vissero felici e contenti....
Un protagonista inusuale: non bello, non giovane, solo dopo essere stato lasciato dalla moglie, che inizia, dopo qualche iniziale pregiudizio, a frequentare il nuovo, giovane fioraio del paese. Un racconto delicato, breve, che avrebbe meritato di essere approfondito nel finale