Macrina Mirti
“Inferno e Paradiso, chiavi in mano” è un delizioso romanzo che vi terrà compagnia sotto l’ombrellone strappandovi molti sorrisi e qualche genuina risata.
In breve, Riccardo Ranieri, detto anche “bell’uomo”, giornalista free lance, compagno di Giulia-severo-magistrato, padre felice del piccolo Antonio e del gatto Ragù, si trova, tanto per cambiare, invischiato in una serie di situazioni disastrose ed esilaranti, nonostante sia impegnato nel risolvere un intricato delitto. Ma come è possibile?, chiederete voi. Bene, il perché di tale ossimoro, come lo stesso autore spiega nella postfazione, è contenuto nel titolo. Inferno e Paradiso, come Bene e Male, sono molto vicini, così tanto che a volte sono presenti nella stessa storia e nella stessa persona. In ognuno di noi, infatti, coesistono una parte buona e una cattiva, e non è detto che sia sempre la stessa a prevalere.
È anche questo il motivo per cui l’autore adotta uno stile leggero per trattare argomenti gravi, come quello della diffusione della droga tra i giovani o quello del reinserimento degli ex detenuti nel mondo del lavoro e nella società.
Tutto sommato, concordo, anche se credo che l’animo umano presenti le mille sfaccettature del grigio, senza mai arrivare al bianco abbagliante o al nero più scuro. I personaggi di Rivalta, invece, sono abbastanza stereotipati e, anche se qualcuno di loro cambia all’improvviso comportamento, passando dal bianco al nero e viceversa, manca in loro il contrasto interiore che è tipico di molti esseri umani.
Come giallista bacchettona e divoratrice di noir avrei preferito che il romanzo mi trasmettesse un po’ più di pathos, ma la tensione del racconto viene costantemente interrotta dalle malefatte di Ragù o dai disastri che Riccardo Ranieri riesce a combinare con malcelata nonchalance. Forse, però, è proprio tale contrasto tra la drammaticità del tema e la leggerezza con cui viene affrontato che rende la lettura del libro piacevole. Inoltre, l’autore è dotato di una bellissima scrittura, che scivola via come olio sulla pelle.
Consigliato a tutti coloro che desiderano leggere un libro ben scritto, divertente, con una punta di suspense, che li trascini via, almeno per qualche ora, dalla noia della vita quotidiana.
4 stelline.