Rojava, Siria, 2014. Per due ragazze di quindici anni è una sfida diventare donne in un Paese devastato dalla guerra, dove a determinare il loro futuro sono troppo spesso gli uomini, o i proiettili. Delal, costretta a sposare un uomo violento e molto più grande di lei, sogna di fuggire il più lontano possibile dal villaggio in cui vive. La sua migliore amica Aniya ha appena perso sua sorella, uccisa in uno scontro a fuoco contro gli spietati soldati di Daesh. Due destini diversi che si intrecciano una notte, quando le due amiche fuggono insieme per unirsi alle file dell'esercito delle combattenti curde. Decise a rivendicare il proprio libero arbitrio. A riprendere in mano le redini del proprio destino. E a raggiungere Kobane, la città più di tutte simbolo di resistenza e speranza al femminile. Età di lettura: da 12 anni
Non si parla (né si sa) mai abbastanza della Siria. E questo libro, che mi rifiuto di considerare categoricamente solo per ragazzi, potrebbe aiutare ad allargare un po’ gli orizzonti sulla situazione di questo paese martoriato. Le due giovani ragazze protagoniste, Delal, costretta dalla famiglia a sposare un uomo violento e più grande di lei, e Aniya, che ha perso la sorella maggiore in uno scontro a fuoco con i soldati del Daesh, decidono di fuggire dal loro villaggio natale per unirsi all’esercito delle combattenti turche, sino a Kobane. Sono giovanissime ma vogliono rivendicare il loro diritto alla libertà e alla vita e lottare per il loro paese. Quante realtà diverse rispetto alla nostra esistono al mondo, in ogni paese, in ogni angolo. Quella della Siria, attraverso questa storia specchio di molte altre, ci parla di coraggio, resistenza, speranza, con uno sguardo fiero e nonostante tutto ottimista nei confronti del futuro. E con delle protagoniste che, con la loro fierezza, con la loro forza e con la loro dignità, rappresentano degli straordinari esempi di valore e di coraggio, forse per noi difficili da capire, visto il contesto in cui noi, qui, viviamo. E’ questo che ci ha regalato, Vichi de Marchi: una storia semplice in un contesto complesso, che ci lancia messaggi preziosi e i cui riferimenti andrebbero approfonditi.
Una lettura piacevole e soprattutto interessante visto il contesto in cui si svolgono le vicende, tuttavia le protagoniste non mi hanno entusiasmato e ho trovato il tutto un po' troppo piatto, mi aspettavo qualcosa di più.