Per quanto la storia dell'intera saga sia coinvolgente, ci sono alcuni colpi di scena prevedibilissimi (ma magari lo sono per me che sono fuori target), alcuni problemi si risolvono troppo velocemente per i miei gusti (va bene che la magia può essere annullata, però cavolo), e c'è veramente, veramente tanta amatonormatività. Posso capire il perché del messaggio "l'amore vince su tutto" (che guardo un po' scetticamente), e almeno questo non è declinato solo sul piano romantico ma anche su quello fraterno, però alla fine della saga quattro sorelle su cinque sono sposate e la quinta potrebbe sposarsi a breve e questa cosa è vista come un finale felice (tra l'altro pure il volume 6 terminava con due matrimoni). Non ho un problema con il fatto che il finale felice equivalga qui, oltre alla sconfitta della Magia senza Colore, al matrimonio (anche se probabilmente ne facevamo anche a meno), ma ho un problema con il fatto che di nuovo i cattivi diventino buoni perché scoprono o ritrovano l'amore (e succede a tutti i cattivi), come se la mancanza di amore romantico rendesse le persone automaticamente meno umane, e con l'urgenza di trovare un partner romantico alle protagoniste. Questa saga è finita nel 2015, spero che da quell'anno a oggi la narrativa per bambini sia migliorata da questo punto di vista.