Chicca Lopez è una giovane maresciallo dei carabinieri salentina, con un triste passato alle spalle, segnato dalla mancanza di un padre e di una famiglia vera e proprio, a cui sempre è mancato l'affetto ma non l'opportunità di farsi valere, avuta proprio con l'arruolamento nell'arma, anche per riscattare la morte di una giovane cugina a causa di una grave malattia attribuita a dei reati ambientali.
Chicca lo racconta nei primi passi, nei primi capitoli di questa storia che l'ha vista aumentare di grado, arrivare a Lecce col grado di maresciallo ma sempre con la forte missione di combattere il male che si nasconde dietro le facciate, le bellezze della sua terra natia.
Ed è quello che farà anche in questo caso, mettendo in gioco la sua stessa vita. La sparizione di una salma da un cimitero vicino, una serie di giovani ragazze morte, vecchie sparizioni e decessi spacciati per suicidi, il caso coinvolge diverse personalità, fa emergere i retroscena della magia, dei riti satanici, della massoneria in un crescendo di violenza che arriva all'uccisione, volontaria o meno, di tanti giovani.
Non mi ero ancora decisa a iniziare questa serie della Genisi, abituata alla personalità di Lolita, pensando di rimanere un po' delusa. Invece, nonostante tutto, devo dire che Chicca, a parte qualche momento, mi risulta simpatica e ben determinata.
Stupenda anche la "descrizione" dei retroscena, la magia e l'oscurità che il Salento cela, la bellezza dei luoghi che non ho mai visitato e che ti spinge a farlo, le bellezze di Lecce con questo fiume sotterraneo.
Il caso è complesso e semplice allo stesso tempo, si intuisce subito, in realtà non c'è molto movimento, Chicca arriva a scoprire tutto dopo la lunga confessione di Maria, la madre di una compagna di classe della giovane morta. Da questo punto di vista coinvolge un po' meno, aspettandosi un giallo, un crimine, o meglio la risoluzione del crimine un po' più articolata.
Il piccolo appunto che posso fare per Chicca è che, non fidandosi degli uomini, è in "collisione" col suo superiore, il capitano Biondi e sembra quasi una forzatura vederla agire da sola, prendere decisioni così avventate. Non sarò esperta ma non mi sembra tanto ordinario un comportamento simile. Anche se poi, verso la fine, cambia un po', l'operazione è troppo complessa per agire da sola.
Dato che ho iniziato andrò avanti con la serie, voglio sapere se la vita privata di lei continuerà così, se il rapporto con Biondi cambierà, fidandosi un po' più di lui.