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Chicca Lopez #1

Pizzica amara

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Nel cimitero di un paesino vicino a Lecce, terra incantata battuta dal vento e incendiata dal sole, viene profanata la tomba di Tommaso Conte, un ragazzo morto qualche anno prima per un sospetto incidente. Poco tempo dopo, lì vicino, vengono trovati due cadaveri: una ragazza di origini balcaniche dall'identità sconosciuta e la liceale Federica Greco, figlia di un senatore. Annegata sulla spiaggia la prima e impiccata a un albero la seconda. A indagare c'è il maresciallo Chicca Lopez, giovanissima salentina e carabiniera ribelle. Appassionata di moto e fidanzata con Flavia, una compagna piuttosto esigente che, come i più genuini mariti pugliesi, la aspetta a casa pretendendo la cena, Chicca ogni giorno lotta per farsi spazio in un ambiente di soli uomini come quello della caserma. Determinata, cocciuta, sfrontata, è alla ricerca della verità costi quel che costi, anche la vita.
Cosa lega quei cadaveri e la serie di inspiegabili sparizioni degli adolescenti della zona? E chi è quella donna che si dice possegga gli antichi poteri delle macare, le streghe del Salento?
Combattendo l'omertà di una comunità che non vuole incrinare l'immagine di terra da sogno, Chicca Lopez si troverà invischiata in una vicenda dai contorni sempre più inquietanti, tra rituali sanguinosi, magia e loschi traffici.
Gabriella Genisi, in un giallo sconvolgente e quanto mai attuale, ci racconta il Salento oscuro delle superstizioni e delle notti della taranta; a farci da guida una carabiniera indimenticabile, che rompe e ribalta tutti i canoni della scena noir.

360 pages, Kindle Edition

First published April 2, 2019

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Gabriella Genisi

32 books43 followers

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13 (6%)
1 star
10 (5%)
Displaying 1 - 28 of 28 reviews
Profile Image for Georgiana 1792.
2,420 reviews162 followers
May 25, 2019
Finalmente il mio Salento! Finalmente la storia narrata da un'autrice che sa scrivere e sa che non basta una visita ogni tanto, d'estate, quando la vita sembra spensierata e i salentini si mostrano accoglienti e senza problemi a beneficio dei turisti. Gabriella Genisi conosce il territorio, conosce la storia di questa terra, e quando non è così, si documenta. Esageratamente, addirittura (ma meglio così). E parla con salentini. Chiede consiglio. Fa leggere forse il romanzo addirittura in fase di stesura per essere certa che non ci siano incongruenze o svarioni, per essere credibile per i salentini (che poi gli altri, magari, possono bersi qualunque panzana, ma è nel Salento che Chicca Lopez deve essere autentica).
Si sfatano alcune credenze che hanno attirato nel Salento migliaia di turisti ogni anno. La pizzica non è un ballo gioioso, ma un ballo di purificazione dal veleno, dal male.
E Chicca Lopez mi piace con la sua figura di donna cazzuta e genderfluid che è troppo giovane per rinchiudersi nel ruolo di marito di Flavia.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo romanzo ambientato in Salento.
Forse avrei mangiato un po' meno pasticciotti.
Profile Image for Susanna Neri.
607 reviews22 followers
August 17, 2020
Tanti registri in questo libro, ho apprezzato moltissimo le incursioni nelle tradizioni, lo svelare che dietro la facciata turistica e solare ci son radici profonde, che vengono da un passato che non è lontano come si potrebbe pensare. La pizzica, gli ulivi, le tabacchine, in fiume sotterraneo di Lecce, tante storie che non conoscevo e che mi hanno incuriosito e che voglio approfondire perché c'è davvero un mondo da scoprire. Interessante anche il percorso personale di Chicca il suo crescere e voler affrontare il proprio passato. Mi ha convinta meno il giallo in sé , la parte investigativa, a volte improbabile per questo solo tre stelle. Sicuramente leggerò altro di questa scrittrice
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews144 followers
August 20, 2020
Esisteva un Salento più oscuro e profondo, fatto di rituali di salvezza e patti con il maligno, che affondava le radici in un passato antico, un cattivo passato che risaliva dalle viscere fino alla terra rossa come il sangue delle campagne salentine. Dove ulivi millenari dai tronchi contorti e scolpiti dal vento stavano come anime inquiete imprigionate al suolo, ammalate di un male ignoto e incapaci di liberarsi da quella morsa.
[...]
In Salento tutti sapevano cosa fossero macare e macarìe. In una terra magica imbevuta dal rito delle tarantolate e dal ritmo ipnotico della pizzica si viveva sempre sospesi tra la saggezza contadina e la superstizione, nell’estenuante lotta tra il bene e il male.


Attualità e tradizioni vanno di pari passo in questa Terra semplice e complessa, aperta e riservata nella stessa misura e fanno da contorno ad una storia drammatica e assurda che vede coinvolti alcuni giovani la cui tragica fine è alla base delle indagini.
Detto in questo modo sembra banale, ma vi assicuro che così non è.
È un poliedro questo racconto, ogni faccia un aspetto di questa Terra: la pizzica e le tarantolate, il bene e il male sempre in lotta, la storia delle tabacchine e la consapevolezza dell’importanza di essere donne, la storia degli ulivi attaccati del batterio della Xylella e la rivolta dei coltivatori, la nascita della Sacra Corona Unita che detta le regole con le mani in pasta in tutti i settori, la magia e il mistero di un fiume sotterraneo, l’Idume, che scorre sotto i palazzi più belli della città per poi risalire vivo e cristallino alla luce del sole...
Tante storie che non conoscevo, altre di cui sapevo molto poco; nell’insieme mi hanno stupito, mi hanno incuriosita in un crescendo di sensazioni, suggestioni e ritmi sempre più serrati.
La parte “gialla” è forse la più labile, quasi una scusa per raccontare tutto il resto, anche perché la soluzione è piuttosto prevedibile e scontata.

Bello il personaggio di Francesca “Chicca” Lopez, giovane marescialla dei Carabinieri, ragazza tosta, caparbia e coraggiosa, anche lei con una storia drammatica alle spalle e problemi attuali non certo semplici, legati soprattutto alla sua sessualità, argomento peraltro affrontato con molta serenità, un tassello importante per l’evoluzione e la crescita di questo personaggio che io, a dispetto di tutto, ho trovato molto femminile, con i suoi dubbi e i suoi turbamenti.
Storia personale aperta, quindi.

Le descrizioni finali mi hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, è stato come un atto di resa, conseguenza inevitabile al cospetto dei più forti.
Ma questo non ha tolto nulla a tutto l’insieme.

Ho finito il libro con la voglia di andare a Lecce, visitare il Salento e vedere anche il ponte Ciolo e il suo piccolo fiordo (senza tuffo, eh!).

E anche con la voglia di leggere ancora di Chicca.


🇮🇹 2° Giro d’Italia in 20 libri: Puglia
Profile Image for MonicaVandina.
138 reviews19 followers
November 26, 2021
La scarsa qualità dell’audio non aiuta: come si possono lasciare tante frasi ripetute, evidentemente non cancellate una volta trovata quella con la dizione voluta? Ma la storia non è tanto meglio. Troppe tematiche che rendono il tutto poco organico, la soluzione di tutto in una lunga (e tediosa) confessione, i cliché triti e ritriti (tutti i ragazzini diventano satanisti perché ascoltano Marilyn Manson) e il festino scopiazzato da Eyes wide shut. Mi auguro che questa autrice possa fare di meglio.
Profile Image for Alessandra.
1,066 reviews16 followers
June 1, 2021
Un buon giallo, ma mi ha dato la sensazione di leggere cose già note: dalla protagonista (per alcune caratteristiche, somiglia molto a Lolita LoBosco), fino alla trama (sette massoniche e rituali segreti). Bello lo spazio dedicato alle leggende e ai racconti popolari sulla taranta e sui luoghi arcaici come le chiese della zona di Tricase e il territorio nei dintorni di Santa Maria di Leuca.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
April 6, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/b...

Blogtour – Pizzica amara di Gabriella Genisi, noir pubblicato da Rizzoli lo scorso 2 aprile. Tappa recensione a cura di Loreads.

Dopo il commissario Lolita Lobosco, Gabriella Genisi ci consegna un altro personaggio femminile, forte e caparbio, al quale è impossibile rimanere immuni. Amo le donne che scrivono di altre donne, presentandoci i loro punti di forza, le fragilità ma anche la determinazione, sfatando un po’ il luogo comune che ci vede ancora come il sesso debole e Federica Lopez, detta Chicca, è uno di questi personaggi. Ma amo anche quei libri in cui il cibo e le tradizioni legate ad un territorio diventano parte integrante della narrazione. Sono ingrassata di tre chili leggendo di friselle, pucce e pasticciotti, e prepotente è tornata la nostalgia per una terra magica come la Puglia. Terra che è stata la protagonista, più volte, delle mie vacanze giovanili.

Siamo nel cuore del Salento, in un paesino della provincia di Lecce, dove una anziana vedova si reca al cimitero per visitare i suoi cari e trova la tomba del figlio Tommaso Conte, morto qualche anno prima per un incidente con la sua motocicletta, vuota. Qualcuno ha profanato il corpo portandolo via. Ma chi può avere trafugato il cadavere? Le indagini escludono subito che possa trattarsi di un crimine finalizzato all’estorsione, la donna non possiede niente, e in mancanza di indizi le indagini ben presto si arenano. Poco tempo dopo, vengono rinvenuti due cadaveri, quello di una giovane donna di origini balcaniche dall’identità sconosciuta, che viene ritrovato sulla spiaggia, e il cadavere di Federica Greco, una liceale appartenente all’alta borghesia leccese (è nipote, infatti, di un senatore della Repubblica), che viene rinvenuta suicida appesa ad un albero. Entrambe le indagini finiscono sul tavolo di Federica Lopez, una intrepida marescialla dei carabinieri che tre anni prima, con incredibile determinazione, aveva sventato una organizzazione malavitosa che si occupava di interrare i rifiuti creando una piccola Terra dei fuochi nel cuore del Salento. Federica Lopez, all’epoca, era una carabiniera alle prime armi e, mossa dal desiderio di vendicare la morte della cugina per un tumore fulminante, era andata fino in fondo con le indagini rivolgendosi alla Procura e sollevando un polverone. Tre anni dopo la ritroviamo marescialla, non ha perso la sua indole battagliera, non ha paura di scontrarsi con i poteri forti, ma soprattutto segue il suo istinto. Capisce immediatamente che esiste un collegamento tra la misteriosa morta ritrovata sulla spiaggia e la nipote del senatore. Collegamento che si fa ancora più forte quando dalle autopsie emerge che la giovane liceale non si sarebbe impiccata, ma che era morta ancora prima che venisse appesa all’albero. E su entrambi i cadaveri c’è lo stesso tatuaggio, un simbolo antico che fa pensare che le due ragazze fossero affiliate a qualcosa di oscuro come una setta satanica. E poi c’è una donna misteriosa, madre di una compagna di scuola di Federica Greco: dalle immagini sfocate di una videocamera di sicurezza la si vede sul luogo del delitto, poco prima che il cadavere della giovane venga rinvenuto. Il suo nome è Maria Cafaro, soprannominata “Pizzica nera”, ed è la “macara” del paese. Per vivere legge la mano ed è anche la figlia di una delle ultime donne tarantolate. Nel paese viene vista con una certa diffidenza mista a sospetto e paura, Maria cresce da sola la figlia Martina che, da quando è morta la sua migliore amica, ha lasciato la scuola e ha perso la voglia di vivere. Cosa legava due ragazze così diverse e agli antipodi? Federica, bella, intelligente, brillante e di buona famiglia, e Martina, di umili origini, figlia della strega del paese?

Ho amato ogni singola parola, ogni capitolo, ogni suggestione e magia di “Pizzica amara”. Gabriella Genisi ci regala, ancora una volta, un personaggio notevole, una trama credibile e attualissima. Chicca Lopez ricorda vagamente il personaggio di Montalbano nato dallo straordinario talento di Andrea Camilleri, e la stessa autrice non fa mistero della stima che la lega al Maestro siciliano. Chicca è una donna senza radici e con un passato difficile alle spalle. È cresciuta senza una figura paterna di riferimento, si è ritrovata circondata da donne, e ha scelto una donna come compagna di vita. Flavia è la sua difficile dolce metà. Carattere forte e prepotente, Flavia vorrebbe incatenare Chicca in un rapporto morboso ed esigente e la povera Chicca si ritroverà, nel corso della narrazione, a mettere in discussione la sua sessualità. Ho apprezzato il modo in cui Gabriella Genisi ha tratteggiato questo aspetto della storia, senza fronzoli e pregiudizi, un percorso di crescita della sua protagonista che, sono sicura, avrà ancora molto da raccontarci. E poi c’è la splendida cornice del Salento, terra baciata dal sole e meta turistica, territorio pieno di luce in cui le note parossistiche della pizzica dettano il ritmo della narrazione, dapprima lento e carezzevole, infine serrato e magico, da togliere il fiato.

Attuali sono i temi del libro, Gabriella Genisi non lascia niente al caso e con grande intelligenza ci racconta anche delle problematiche legate al territorio che le ha dato i natali : la piaga della Xylella, il batterio che ha messo in ginocchio i coltivatori pugliesi degli ulivi secolari; interessante il suo punto di vista, così come è interessante il modo in cui viene trattato il tema dell’accoglienza. Il finale dolceamaro mi ha lasciato un senso di frustrazione, ma è assolutamente una mia opinione personale che non inficia per niente il giudizio complessivo del libro. Non vedo l’ora di leggere ancora della marescialla Lopez.
Profile Image for Marco.
378 reviews5 followers
July 25, 2022
Alcuni passaggi sono in contraddizione con i personaggi e alcune parti molto lunghe e non lineari. Molto coinvolgente e paesaggi molto ben descritti.
Profile Image for Valeria Nicoletti.
236 reviews16 followers
August 25, 2019
Quando s’accorse che un brutto moscone s’era intrufolato nella sua cucina per finire morto stecchito nella tazza del caffè, la signora Lucia Casolaro, vedova Conte, di anni sessantasei, nata e cresciuta a Montesano Salentino, capì subito che la malasorte stava per piombarle addosso. Inizia con l’ombra nera di un presagio, “Pizzica amara”, ultima fatica letteraria di Gabriella Genisi, autrice già in confidenza con le tinte fosche del noir. È tutto ambientato nel Salento, questo giallo intrigante, annegato nel sole eppure torbido, che non risparmia una provincia cronica, dove, inevitabilmente, sbocciano tremendi fiori del male, un’epidemia mortifera, fatale per i giovanissimi, spaesati forse in questa terra che sembra non riconoscersi più, non ritrovarsi allo specchio. Una terra nata selvatica, “d’ostriche e di lupi mannari”, una terra “cresta”, eppure obbligata a farsi docile per compiacere chi viene da fuori.
“C’era una terra sconosciuta ancora impermeabile al nuovo, dove le ragnatele della criminalità organizzata si spandevano a più non posso. E c’era il mistero nero di quel Sud ancora intriso in imbuti di civiltà, di fanatismo e magia, di credenze popolari, di superstizione”. Genisi lascia venire a galla un Salento sommerso, soffocato da quell’immagine di cartolina appiccicata con la forza. Racconta di riti ancestrali che diventano ridicoli spettacolini estivi per trastullare i presenti, di paesaggi incontaminati avvelenati con rifiuti e discariche da togliere di mezzo. “Esisteva un Salento più oscuro e profondo, fatto di rituali di salvezza e patti con il maligno, che affondava le radici in un passato antico, un cattivo passato che risaliva dalle viscere fino alla terra rossa come il sangue delle campagne salentine”.
Una storia avvincente, di “macàre” e tarantate, di sette e criminalità organizzata, che si legge tutta d’un fiato grazie al magnetismo del maresciallo Chicca Lopez che, in sella alla sua motocicletta, ne trascina veloce il ritmo. Ma non solo. “Pizzica amara” è anche e soprattutto un libro di denuncia, un grido di dolore di una terra calpestata, schiacciata e, in fin dei conti, mai del tutto compresa, che chiede soltanto di essere vissuta, e di vivere, in pace.
Profile Image for Mirrordance.
1,694 reviews88 followers
June 3, 2021
Non c'è un argomento che non venga trattato in questo "noir" di Gabriella Genisi. Il crimine ambientale, la malavita organizzata, la magia nera, le sette che plagiano gli animi semplici, droga violenza, pedofilia e rituali stanici e violenti. Due ore di confessione che svela tutto quello che è successo fanno addormentare, libro decisamente bruttoe pesante. La cattiva qualità dell'audiolibro non aiuta. Registrazione sciatta che non ha superato la prova di editing, ripetizoni di frasi registrate con vari registri senza eliminate i doppi e la versione non scelta. Manche la correzione di audiobozze.

E con questo ascolto si depenna decisamente questa autrice che mai aveva convinto.
Profile Image for Kin.
2,333 reviews27 followers
August 16, 2019
Buono.Si tratta pur sempre di storia trita e ritrita: il potere dei notabili, impunibili anche per reati atroci.Una Oggero meno rosa ma anch'essa televisionabile.
Profile Image for Renato Mite.
Author 9 books12 followers
July 20, 2019
Francesca "Chicca" Lopez è un maresciallo dei Carabinieri che vive e lavora nel Salento, la sua terra d'origine. Il suo piglio deciso e i suoi princìpi di lealtà verso le persone care e rispetto dell'ambiente la spingono ad approfondire una serie di indagini che da un lato riguardano reati contro il territorio e dall'altro coinvolgono ragazzi scomparsi, strani suicidi e morti sospette. Un cadavere viene trafugato da un cimitero, dal mare riaffiora una ragazza straniera morta e un'altra ancora, Federica Greco, viene ritrovata impiccata ad un albero.
Il ritrovamento del cadavere di Federica porta alla luce alcuni elementi e imprime un'accelerazione alle indagini, infatti la ragazza apparteneva ad una famiglia benestante e molto in vista. Ciò permetterà a Chicca di unire vari indizi ma soprattutto di incontrare una "macara", Maria, una donna particolare che sembra portare avanti la stregoneria delle tradizioni salentine. Attraverso lei, Chicca entrerà in contatto con l'anima antica e profonda della sua terra ma anche con le brutture che segnano l'era contemporanea.
Un parroco, Don Basile, instillerà in Chicca altri sospetti e quando lui sarà assassinato, il maresciallo capirà che le sue supposizioni sono vicine alla verità anche se i suoi superiori non la pensano allo stesso modo. Chicca dovrà svolgere indagini da sola per arrivare a un punto di non ritorno, dove sono in ballo interessi economici e politici, e riguadagnare il supporto dei suoi colleghi prima di mettere a rischio la propria vita per concludere le indagini e salvare dei ragazzi in pericolo.
Con il suo stile fluido, Gabriella Genisi porta il lettore a calarsi nelle vicende ma anche nel territorio della storia in modo eccelso. Ha ritratto un personaggio, Chicca, che ti sorprende in ogni sua decisione e in ogni sua azione. Infatti spicca come una donna decisa che ha imparato a non prestare mai il fianco, anche quando si sente debole e indifesa, soprattutto per le sue esperienze private. Cresciuta con i nonni e senza il padre che l'ha abbandonata, Chicca ha un'avversione verso il genere maschile e un'attrazione verso il genere femminile ma questa indagine le permetterà di capire un po' meglio la propria natura. Anche grazie al padre putativo Gérard, uno psicoterapeuta che conosce da tempo addietro, con cui si scioglie in chiacchiere a volte leggere a volte significative.
Molti sono i mentori per Chicca, fra cui il suo capitano Biondi con cui spesso è in contrasto. In questo modo, l'autrice mostra le due facce di una storia che si dipana fra credenze e fatti, fra sospetti e false certezze, fra tradizione e modernità. Il fulcro di tutto ciò è la macara Maria, soprannominata "Pizzica Nera", che rappresenta il lato antico di un territorio e di un vivere popolare che ruota intorno alla Taranta a cui si contrappone una vita moderna che sfrutta le tradizioni per puro divertimento o manipolazione. Così la Genisi rievoca una sorta di fede pagana che lambisce tutti i protagonisti della storia, fino a salvare la vita di Chicca per chi vuole crederci.
L'autrice ha mescolato sapientemente tradizioni locali e intrighi dal respiro internazionale con la malavita in una rete di eventi che Chicca affronta con grande caparbietà. Il lettore non può fare a meno di immergersi nella storia e seguire il maresciallo dappresso, in tutte le sue avventure che assumono i tratti del giallo, del noir e dell'esoterismo con un pizzico di sensualità. Quasi a replicare il ritmo della Pizzica.
In alcuni punti, soprattutto nel finale, la narrazione è più frettolosa e avrei preferito che fosse più distesa, ma è una preferenza personale.
Nulla a che vedere con il gusto dolce amaro del finale che lascia la partita aperta per possibili sviluppi futuri, perché ci sta tutto. Certe sfide non si risolvono con un solo scontro. Al maresciallo Chicca Lopez toccherà indagare ancora per porre fine al male che perversa nella sua terra e sicuramente sarà un piacere continuare a leggere le sue indagini.
Non mi resta che consigliare la lettura di questa storia, per descriverla infine basta una sola parola: fenomenale.
Profile Image for Domenica Puglisi.
740 reviews9 followers
May 25, 2024
Chicca Lopez è una giovane maresciallo dei carabinieri salentina, con un triste passato alle spalle, segnato dalla mancanza di un padre e di una famiglia vera e proprio, a cui sempre è mancato l'affetto ma non l'opportunità di farsi valere, avuta proprio con l'arruolamento nell'arma, anche per riscattare la morte di una giovane cugina a causa di una grave malattia attribuita a dei reati ambientali.
Chicca lo racconta nei primi passi, nei primi capitoli di questa storia che l'ha vista aumentare di grado, arrivare a Lecce col grado di maresciallo ma sempre con la forte missione di combattere il male che si nasconde dietro le facciate, le bellezze della sua terra natia.
Ed è quello che farà anche in questo caso, mettendo in gioco la sua stessa vita. La sparizione di una salma da un cimitero vicino, una serie di giovani ragazze morte, vecchie sparizioni e decessi spacciati per suicidi, il caso coinvolge diverse personalità, fa emergere i retroscena della magia, dei riti satanici, della massoneria in un crescendo di violenza che arriva all'uccisione, volontaria o meno, di tanti giovani.
Non mi ero ancora decisa a iniziare questa serie della Genisi, abituata alla personalità di Lolita, pensando di rimanere un po' delusa. Invece, nonostante tutto, devo dire che Chicca, a parte qualche momento, mi risulta simpatica e ben determinata.
Stupenda anche la "descrizione" dei retroscena, la magia e l'oscurità che il Salento cela, la bellezza dei luoghi che non ho mai visitato e che ti spinge a farlo, le bellezze di Lecce con questo fiume sotterraneo.
Il caso è complesso e semplice allo stesso tempo, si intuisce subito, in realtà non c'è molto movimento, Chicca arriva a scoprire tutto dopo la lunga confessione di Maria, la madre di una compagna di classe della giovane morta. Da questo punto di vista coinvolge un po' meno, aspettandosi un giallo, un crimine, o meglio la risoluzione del crimine un po' più articolata.
Il piccolo appunto che posso fare per Chicca è che, non fidandosi degli uomini, è in "collisione" col suo superiore, il capitano Biondi e sembra quasi una forzatura vederla agire da sola, prendere decisioni così avventate. Non sarò esperta ma non mi sembra tanto ordinario un comportamento simile. Anche se poi, verso la fine, cambia un po', l'operazione è troppo complessa per agire da sola.
Dato che ho iniziato andrò avanti con la serie, voglio sapere se la vita privata di lei continuerà così, se il rapporto con Biondi cambierà, fidandosi un po' più di lui.
Profile Image for Chiara.
558 reviews26 followers
November 13, 2021
Libro giustamente pubblicato in nero Rizzoli. I temi sono tanti e intricati: delitti ecologici, messe nere, multinazionali che vogliono distruggerr una città per guadagno facile, la chiesa cattiva (ma anche quella buona), c'èanche del fantastico e della magia. E poi tutto il "colore" del Salento che conoscono i turisti: la pizzica (nera), il mare (e non vuoi andare al Ciolo?), la taranta (che cura anche anche la droga), e poi pasticciotti, sagne 'ncannulate etc, etc.

Il libro vede come protagonista una giovane carabiniera di nome Chicca Lopez, originaria di Santa Maria di Leuca (ma orfana e cresciuta con nonni anziani e case famiglia poi), residente a Gallipoli (con la compagba di dieci anni più grande) e in forza al comando dei Carabinieri di Lecce.
La sua forza e determinazione consentiranno di sgominare e far emergere crimini ecologici e fare luce su una serie di sparizioni/omicidi di ragazzi e ragazze in tutto il Salento.

La storia è molto ricca, anche troppo, però se si pensa che è fantasia è comunque interessante e ben scritta, che scorre veloce quindi utile per distrarsi. Conoscendo molto bene i luoghi e le tematiche ho notato diverse incongruenze. Alcuni luoghi modificati ad uso e consumo della trama, ci può stare ma non le posso perdonare la connotazione negativa data all'Idume, non lo conoscerà nessuno a Lecce se è ignorante! Chi non lo è lo conosce, eccome!!!
Altra incongruenza è tutta la storia delle tarantate, la macara è nata nel 1980 e dice che la madre era una tarantata...bah le ultime ci sono state tra il 1960 e il 1970...un po' tirato con i tempi. Ovviamente è stato esaltato l'aspetto magico il che può andare bene, anche se poi si vuole descrivere anche l'aspetto reale e sociologico. Questa parte non è per niente trattata bene, avrebbe fatto meglio a descrivere e trattare solo l'aspetto magico.
Per tutto il libro demonizza il "Salento da cartolina" e i luoghi comuni ma poi ne fa largo uso.
L'ultimo appunto va alla vicenda xilella, ok l'ha voluta trattare ma alla fine non ho veramente capito la posizione dell'autrice attraverso la sua protagonista. Ha descritto la situazione e la posizione dei coltivatori ma in modo estremamente semplicistico e parziale. Chi non conosce l'argomento non può certamente farsi un'idea della problematica e a questo punto è meglio non parlarne per niente.
Profile Image for Frankie✨.
55 reviews4 followers
November 11, 2020
L'atmosfera di questo libro è magnetica, sia nei suoi momenti di luce che in quelli di oscurità, ed è riuscita a tenermi incollata alla storia. I cinque sensi vivono il Salento tramite le parole dell'autrice, che in questo è stata molto brava. L'indagine dai risvolti inquietanti si lascia leggere volentieri, e al personaggio di Chicca Lopez ci si affeziona subito. Anche la macara Maria è un personaggio molto bello e interessante.

Tuttavia ci sono dei nodi che mi costringono ad abbassare la valutazione a tre stelle. Leggendo la sinossi ero stata piacevolmente colpita dalla prospettiva di un maresciallo donna che sta con un'altra donna. Finalmente! Invece poi una grande delusione. Non ho apprezzato affatto né il modo in cui viene trattata la sessualità della protagonista (piccolo SPOILER: le viene suggerito da uno psicologo che la sua omosessualità sia stata un ripiego causato dai traumi della crescita difficile, e non una pulsione innata; l'ho trovato offensivo, in quanto donna attratta dalle donne io stessa), né il fatto che (altro piccolo SPOILER!) per essere stata per anni con una donna Chicca si consideri e venga anche identificata ad un certo punto della storia come vergine tramite "ispezione corporale". Mi domando se l'autrice abbia idea di quello che avviene nei rapporti sessuali tra donne. Non occorre un pene per perdere la verginità, che tra l'altro è un costrutto sociale più che anatomico.
Altro dettaglio che mi ha fatto storcere il naso, l'utilizzo nella narrazione (e non quindi nel lessico di personaggi volutamente ignoranti) di termini inadatti e offensivi quali "mulatta" e "il trans" (per definire una donna transessuale va rispettata la sua identità di genere e usato il femminile). Queste sono spiacevoli sorprese che potrei aspettarmi da romanzi di quarant'anni fa, non da quelli attuali.
Profile Image for Isabella.
46 reviews1 follower
February 17, 2023
L'ho divorato.
Mi e' piaciuto molto. In quanto salentina sono di parte, ma relativamente. Non tutti riescono a cogliere le sfumature della mia terra e spesso i libri ci restituiscono frivole cartoline di tamburelli e pasticciotti.
Questo libro invece arriva dritto al cuore e allo stomaco. Alcuni passaggi che descrivono il mio territorio dovrebbero essere insegnati nelle scuole, altri dovrebbero essere prioritari sulle scrivanie della magistratura e invece sono in un giallo.
In questo libro c'e' l'anima del mio Salento e molto altro. Dialoghi e azione danno spessore ai personaggi, il ritmo e' perfettamente dosato. La struttura si presta a svariati livelli di lettura. Le tematiche affrontate sono tante e complesse ma affrontate con rispetto e maestria, senza trascinare il lettore in noiosissime ed infinite divagazioni.
E alla fine e' 'solo' un giallo.
Consigliato per chi ama il Salento e non si ferma alle cartoline.
Profile Image for Paolo Miceli.
9 reviews
February 28, 2024
Dopo la saga barese di Lolita Lobosco, la Genisi si sposta più a sud entrando nelle viscere di un Salento che troppo spesso è rappresentato come l'Eldorado della nostra penisola. Tra omicidi in rapida serie, rifiuti nascosti nel sottosuolo, riti misterici, affondi etnologici come l'immancabile tarantismo, il maresciallo dei carabinieri Chicca Lopez è chiamata a sgomitare tra i suoi colleghi uomini per risolvere un caso, o meglio una rete di casi, che tiene in ostaggio l'estremo oriente d'Italia.

Giallo ben scritto, gli occhi volano sulle pagine. Si dice che ne sarà tratta una serie televisiva, come per la Lobosco. Dopo Pizzica Amara, leggerò sicuramente anche il secondo volume della saga di Chicca Lopez (La regola di Santa Croce) e magari il terzo, in uscita a metà luglio.
12 reviews
April 26, 2021
Avevo iniziato la lettura di questo romanzo con grande entusiasmo dopo le prime due pagine, a mio parere quasi ipnotiche, e l'aver scoperto che ogni capitolo ha come titolo un verso delle poesie di Vittorio Bodini. Purtroppo le mie speranze sono state ampiamente disilluse: personaggi appena abbozzati che non lasciano nulla di sé e che non sono particolarmente funzionali nemmeno alla storia. Dialoghi inverosimili dove personaggi come "la macara", per esempio, si esprimono con un registro linguistico troppo ricercato e poco credibile. Anche la storia a livello di investigazione lascia a desiderare, mentre calca molto sul raccontare l'altra faccia del Salento, quella più esoterica, riuscendo nell'intento di descriverci una terra che è molto più di una meta turistica.
102 reviews
February 25, 2023
Da leggere, lei è un carabiniere del Salento appena arrivata in una caserma di Lecce. Deve subito districarsi fra pregiudizi, sparizioni, suicidi, omicidi, magia nera e le proprie convinzioni. Potrà riuscire nei suoi intenti?
7 reviews2 followers
February 15, 2024
Colpita e affondata! Tutto quello che si vuole da un giallo declinato al femminile. Realtà e magia di un Salento da scoprire!
15 reviews1 follower
August 2, 2025
scritto bene, luoghi descritti in maniera sapiente, da far venire il desiderio di essere lì. la trama zoppicante, troppa carne al fuoco e troppe incoerenze e forzature. personaggio interessante.
Profile Image for Daniele.
169 reviews
August 11, 2024
Un bel noir ambientato nel Salento e nella sua tradizione di pizzica e magia nera.
La prima parte, soprattutto, tiene incollati alle pagine, mentre la seconda ha un ritmo un po' più lento.
Bello il personaggio di Chicca Lopez.
Profile Image for Sorkunde.
272 reviews
December 2, 2023
Un thriller dal ritmo cadenzato molto interessante, nel quale la protagonista ha la missione di inchiodare i responsabili di una serie di omicidi raccapriccianti in un Salento dominato da riti magici, tarantate e mafiosi letteralmente assetati di sangue.
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