La Mesopotamia, la “terra tra i fiumi”, si è vista attribuire dagli studiosi una invidiabile una serie di primati storici: dall’avvio dell’agricoltura alle prime forma di aggregazione urbana, dalla scrittura alle tecniche di irrigazione. Quel che è certo è che tra il Tigri e l’Eufrate (nella martoriata terra che in parte oggi oggi chiamiamo Iraq) a iniziare dal V millennio a.C. e fino al VII secolo a.C. si sono sviluppate alcune delle prime e più evolute civiltà del mondo antico, quelle dei Sumeri, dei Babilonesi e degli Assiri, capaci di dar vita al primo codice di diritto civile e penale (il codice di Hammurabi) come alle ziqqurat, edifici cui allude probabilmente anche la biblica torre di Babele.