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Investigatore Contrera #2

Il delitto ha le gambe corte

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È un Contrera decisamente irresistibile, con un braccio ingessato e l'esistenza a pezzi, quello che si mette sulle tracce di una ragazza italo-americana incontrata a una festa, a Torino, nel quartiere multietnico Barriera di Milano che assomiglia al mondo.

Si chiama Catherine Rovelli, ha investito un pusher ed è scomparsa nel nulla. Poi c'è Long Lai, un ristoratore cinese scappato di casa che Contrera ha l'incarico di riportare alla sua famiglia, e che già nelle prime pagine lo atterra con due calci ben assestati. E soprattutto c'è uno stalker, spuntato fuori dal nulla o giú di lí, che minaccia l'ex moglie e l'ex figlia di Contrera, come le chiama lui, costringendolo a ritornare temporaneamente sotto il tetto coniugale, con tutte le implicazioni tragicomiche di quella convivenza forzata. Insomma, stavolta Contrera è alle prese non con uno ma con ben tre casi che fino alla fine sembrano irrisolvibili. Eppure, grazie alle sue scalcinate qualità e al talento di trasformare gli errori in punti di forza, riuscirà a trovare il bandolo della matassa. Perché alla fine Contrera scava sempre nelle contraddizioni umane. Senza fornire risposte, cercando solo di sopravvivere e, magari, di capirci qualcosa. Scapperebbe ogni volta, se potesse, preda di quel bisogno ciclico di autodistruzione che fa di lui quello che è, un simpatico inetto sempre sull'orlo dell'abisso e sempre capace di uscirne, un po' sporco di melma ma con un mezzo sorriso a sfumargli il dolore, perché tanto «la vita è orribile a qualunque ora». Lui è Contrera, un investigatore privato dalla vita sgangherata, un cialtrone di talento che riceve i clienti con una birra in mano in una lavanderia a gettoni di Torino. Impossibile non affezionarsi a lui e al suo mondo: la figlia ribelle dai capelli viola, il cognato capace di bassezze sempre piú raffinate, i tanti personaggi che affollano il quartiere multietnico – vivo, e ferito – di Barriera di Milano. Tanto piú in questa nuova indagine, dove Contrera si mette sulle tracce di una bellissima assassina inciampando in guai domestici e sentimentali. Per ritrovarsi alla fine impelagato in un mistero che getta le radici nei mali del nostro tempo e che lui affronta come ci ha già abituato: da inesorabile sbruffone, con la battuta pronta e il coraggio di chi cerca la verità a ogni costo.

376 pages, Paperback

First published April 9, 2019

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Christian Frascella

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6 (2%)
1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 35 reviews
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
May 6, 2019
Voto: 4.5
Dopo "Fa troppo freddo per morire", Christian Frascella torna in libreria con "Il delitto ha le gambe corte", una nuova indagine di Contrera (Einaudi): un seguito che supera le mie aspettative!

"Vorrei scomparire e rinascere migliore. Da che parte si comincia a essere perfetti?". Già, da che parte si comincia? Qualcuno lo saprebbe dire con certezza? Di sicuro, Contrera non ne ha idea. Lui è un tale disastro che non saprei nemmeno che aggettivi usare per descrivervelo.

Ma partiamo dal principio. Come scrivevo prima, "Il delitto ha le gambe corte" è il secondo romanzo di Christian Frascella con questo ex poliziotto, ormai detective privato, come protagonista. Il primo mi era piaciuto molto e in questo l'autore riesce a salire un altro gradino.

Non solo ha scritto una trama perfettamente intrecciata, in cui tre casi distanti finiscono per trovare più di un aggancio, lasciandomi - lo ammetto - anche un po' spiazzata, ma soprattutto ha fatto venir fuori in modo più netto le contraddizioni di Contrera. Un personaggio così magnetico che finisce per mettere tutto il resto in ombra.

Da una parte, risalta maggiormente il suo sarcasmo e la sua ironia, che mi hanno strappata più di un sorriso.

"Silenzio. Tutti questi criminali che impongono una pausa tra ciò che dici e quello che devono dire loro. Che palle".

Dall'altra è emerso molto più chiaro il suo profilo emotivo. Più chiaro si intende nei limiti di ciò che lui stesso riesce a sentire sulla sua pelle.... Durante il romanzo ci sono moltissimi riferimenti al padre di Contrera, sia come poliziotto che come uomo. "Volevo somigliare a mio padre, senza aver capito nulla di lui", ammette. Non mancheranno gli spunti per il nostro protagonista per scavare di più in quel rapporto e per comprendere - o giustificare - alcune scelte compiute da adulto.

Scelte che hanno finito per condizionare la sua vita, che hanno distrutto il matrimonio e il rapporto con la figlia ormai adolescente. E anche con la sua "ex famiglia" ne "Il delitto ha le gambe corte" ci sarà da fare i conti: uno stalker minaccia la sua ex moglie e lui dovrà tornare in quella casa dove hanno vissuto tutti e tre insieme. Contrera ripiomberà nel malessere che lo contrinse a scappare una volta, "dai giorni e dalle notti sempre uguali che ti scorticano dentro mentre fuori devi mostrarti sereno, posato e fiducioso", e per lui non sarà facile costringersi a rimanere.

"Sono andato via, obbligato da una necessità interiore che non ha nome. E adesso, quasi un decennio dopo, guardo lo stesso buio di allora".

È con questo buio che deve fare continuamente i conti, ed è lo stesso probabilmente che lo spinge a mettersi nei guai. Contrera, infatti, riesce sempre a cacciarsi in situazioni assurde, che sia la briscola con l'anziano vicino di casa della ex moglie, al quale non fa mai mancare le sue battute al vetriolo, oppure rapimenti, tentati omicidi e... ossa rotte. Con buona pace della povera sorella Paola che si sente rifilare le bugie più fantasiose.

"La sai qual è la differenza tra te e un uomo davvero stupido?"
"Qual è?"
"Non esiste, Contrera. Non su questa terra"

E poi c'è Barriera, "un quartiere talmente brutto che mi somiglia come niente altro al mondo, perciò ci sto bene". Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi che lo popolano sono vivide, sembra di camminare al fianco di Contrera tra quelle strade. Mi avevano già colpito nel primo romanzo, e qui ritorna quella familiarità che diventa appartenenza, quel modo di sentirsi a casa in mezzo a una multiculturalità che per molti è da evitare. Contrera alla fine è un povero diavolo che sa farsi voler bene. La sua faccia tosta lo salverà in più di un'occasione.

Quando sono arrivata verso la fine de "Il delitto ha le gambe corte", nel momento risolutivo, ho notato che mi rimanevano ancora una decina di pagine da leggere. "Che deve succedere ancora?", mi sono chiesta. Eh. EH. Una bella secchiata d'acqua gelida, ecco cosa. Non vi anticipo ovviamente nulla, ma con questa svolta Frascella mi ha legata alla sorte del suo protagonista e adesso sono davvero curiosa di cosa succederà nel prossimo romanzo...

So che ci sono personaggi simili a Contrera nel panorama letterario, ma Frascella è riuscito a dargli un pizzico di unicità. Non saprei dirvi bene in cosa rintracciarla, in lui c'è un fascino magnetico e allo stesso tempo un qualcosa di ripugnante, di snervante. Vorresti amarlo e prenderlo a calci. Vorresti ucciderlo e uscirci per un panino, perché alla fine sai che ti farai due risate. E così finisci per affezionarti, per volergli bene anche se non sei così sicuro che sia davvero una buona idea...
Profile Image for LauraT.
1,391 reviews94 followers
October 31, 2021
Bello, malinconico

Vado a sedermi e scruto fuori, nel prato dove correvamo da piccoli. Quasi mi sembra di sentire l’odore della carne cotta alla brace, le risa di Paola e Lavinia. Vorrei tornare a quel tempo. La prima cosa che farei? Cercare mia madre, baciarla sulla guancia con uno schiocco, come facevo sempre allora.
Ma quel tempo non c’è piú. C’è solo questo, con il suo amaro sapore di morte.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,414 reviews162 followers
May 8, 2024
Appena ho cominciato a leggere questo romanzo mi sono ricordata perché avevo lasciato da parte la serie dopo il primo: narrando in prima persona, con un atteggiamento auto-ironico che sprizza testosterone da tutti i pori (quando in realtà è un uomo davvero da poco), Contrera mi stava simpatico come la sabbia nelle mutande. Poi, contrariamente a quanto immaginatato, la storia mi è piaciuta moltissimo, è stata molto avvincente, malgrado il protagonista corrotto, maschilista, fedifrago, profittatore, un personaggio che ha, insomma, tutti i peggiori difetti dell'italiano medio, moltiplicati per dieci e anche più. Anche perché il suo creatore lo riconosce e gliene fa capitare di ogni, proprio per punirlo ben bene, strappandomi addirittura più di una risata.
Comunque, gran parte del romanzo si svolge a Barriera di Milano, un quartiere di Torino non proprio tranquillo, e Contrera si muove alla ricerca di una giovane americana scomparsa, che sicuramente è coinvolta nella guerra per lo spaccio di droga tra ndrangheta calabrese e il nuovo arrivato, il terribile Papa Nero, un nigeriano che si dice essere addirittura cannibale.
Tra l'altro, c'è un caso secondario, addirittura più avvincente del principale, ovvero la persecuzione di sua moglie Anna da parte di un ex che è diventato uno stalker che fa paura. È la figlia Valentina che, malgrado i rapporti difficili, contatta Contrera per chiedere aiuto (il tizio stalkera anche lei e il suo ragazzo!)
Nel frattempo, lui continua a vivere sotto il tetto della sorella Paola, mal tollerato dal cognato, che cerca di sbatterlo fuori, ma adorato dai nipoti, soprattutto dalla piccola Giada.
Profile Image for Chicca Palmentieri.
668 reviews27 followers
October 16, 2022
Sapevo che il mio ritorno in Barriera sarebbe stato memorabile, perchè Frascella dopo avermi fatto amare Contrera nel suo primo romanzo, con questo secondo volume ha confermato il mio affetto per quest’uomo che compie spesso scelte sbagliate ma che alla fine ti fa dire accidenti a lui, mi piace davvero!

Torino, nella sua zona multietnica ci mostra pusher e ragazze sbandate, ci mostra stalker e donne impaurite, e in tutto questo arriva Contrera, che preso da mille pensieri inizia ad indagare sulla scomparsa della bellissima Catherine, che lui ha conosciuto per un fugace attimo, e accusata della morte di uno spacciatore.
Gliene ne capitano di ogni a Contrera in questa nuova indagine, compreso un braccio rotto e una ex moglie da salvare, ma lui affronta tutto con sagacia e ironia, e con quella lingua tagliente che non le manda a dire.

Romanzo trascinante, divertente ma con momenti di vera emotività, mi è piaciuto moltissimo, non solo perchè conferma la bravura di Frascella nel saper dipingere un giallo complicato e con tutti gli indizi messi al punto giusto, ma soprattutto perchè mi ha fatto pensare, scervellare e cercare la soluzione del caso. Amo i libri in cui la mia mente si trova ad investigare, amo i libri i cui protagonisti sono imperfetti e amo che ci sia un’ironia anche cattiva in molti dialoghi.

Anche stavolta i personaggi di contorno hanno una grande attrattiva, a partire alla stessa Catherine fino ad arrivare alla sorella di Contrera, quella donna dolce e adorabile di nome Paola che stravede per suo fratello e che io apprezzo per come l’autore ce la descrive.
Insomma un romanzo assolutamente riuscito che mi invoglia ancora di più a dedicarmi quanto prima al volume successivo.
Profile Image for Baldurian.
1,233 reviews34 followers
September 9, 2020
Mentre la vita dell'investigatore privato più sfigato di Torino è già ai minimi storici, ci pensano un omicidio e una ex moglie problematica a dare il colpo di grazia alla serenità di Contrera.
Al netto de "il caso di questa puntata", è stata l'ambientazione di contorno con i suoi personaggi al limite ad affascinarmi e a farmi divorare le pagine; Frascella si è rivelato inoltre molto abile a non snaturare un ottimo protagonista, donandogli addirittura profondità maggiore .
Il delitto ha le gambe corte è un ottimo giallo: ironico, con i personaggi giusti al posto giusto e con quel pizzico di taglio cinematografico che non guasta mai. Questa serie sta prendendo proprio una bella piega.
Profile Image for Frensiss.
25 reviews6 followers
March 9, 2025
Seconda avventura dello sfigatissimo ispettore Contrera, personaggio complesso a cui, malgrado tutto, è davvero difficile non affezionarsi. Ambientato a Torino, in vie e quartieri di casa. Giallo ben scritto, molto scorrevole, divertente e spassoso. Vedremo cosa ci riserva il terzo volume!
Profile Image for Nico.
503 reviews18 followers
December 23, 2021
Contrera a piccoli passi sta' entrando nel mio cuore, con la sua bontà d'animo, le sue debolezze e soprattutto la sua Torino. Il primo libro mi aveva perfino fatto un po' arrabbiare, questo invece mi ha a tratti divertita e ad altri intenerita. Quando entro al Pam a Torino, in una zona non lontana da Barriera, mi sembra di vederlo ciondolare davanti alle corona, con la sua giacca militare e il capello brizzolato che fa' cadere tutte le donne ai suoi piedi. Prima o poi ti incontrerò Contrera!
Profile Image for Sara Cutroneo.
7 reviews
August 28, 2025
“Certi dicono che possono anche piegarsi, ma non spezzarsi. Tu ascolta me: non piegarti nemmeno. Se non ti pieghi da subito, non ti spezzerai mai.”
Profile Image for Claudia.
377 reviews7 followers
July 25, 2020
La seconda avventura investigativa per Contrera, investigatore privato che opera nel quartiere Torinese di Barriera.
Contrera, di cui dopo due libri ancora non sappiamo il nome, è un poco disadattato, ai margini della società, sempre in bilico sul confine tra legalità e illegalità, una dubbia morale, un passato che definire burrascoso è dire poco. Ma è anche un uomo che prova sempre a lottare, che sembra proprio non riuscire a lasciarsi affondare nella melma nella quale si trova, un po' per scelta un po' per sfiga, si trova invischiato. Un uomo che sicuramente ci mette del suo per andare a rotoli ma al quale la vita ha riservato davvero poche gioie.
Ed è probabilmente per tutti questi fattori che Contrera, alla fine, non lo si riesce a disprezzare.
Profile Image for Mariateresa.
866 reviews17 followers
April 21, 2022
”oggi le prendo da tutti, e questi tutti hanno in comune un girovita e un’altezza inferiori ai miei.”

Torna Contrera, tornano Barriera e i suoi abitanti in questa seconda indagine che non ha niente da invidiare alla prima, anzi. È uno di quei rari casi dove il secondo libro non delude, ma intriga e regala altri dettagli che permettono di inquadrare un po’ di più l’ex poliziotto e il suo passato. E che si fa apprezzare persino più del precedente per via della complessità delle indagini e per i colpi di scena.

Contrera questa volta sta cercando Long Lai su richiesta della moglie Jin e mentre cerca il cinese che sembra essersi volatilizzato nel nulla, si imbatte in Catherine Rovelli, bella e dannata, che investe un uomo e poi -come Long Lai- sparisce senza lasciar traccia. Una serendipity durata una battito di ciglia!

Che fine ha fatto? Sono in tanti a chiederselo, anche il boss dell’‘ndrangheta che gestisce i loschi traffici di Barriera e che ingaggia l’ex poliziotto per trovarla, perché a quanto pare la biondina è responsabile dell’omicidio di Macchi, pusher alle dipendenze del boss.

E a questo si aggiunge la richiesta d’aiuto di Vale e Anna, che a malincuore chiedono all’ex padre ed ex marito di proteggerle da Danilo Roggia, uno stalker di quelli che fanno venire voglia di prenderli, chiuderli e buttar via la chiave.

Tre gatte da pelare (più un Prete Nero) per Contrera che come sempre potrà contare su aiuti istituzionali (Baseggi e lo zio Pietro) e su altri non proprio ortodossi (gli hacker di Barriera), ma molto efficaci.

E sullo sfondo Paola, la sorella dal cuore grande come tutto il quartiere, disposta a credere alle sue bugie; lezioni di krav Maga che finiscono con una frattura e un’amicizia che si consolida, e sempre lei, la donna dai capelli rossi e dal figlio geniale, Erica. Che per tutto il romanzo aleggia come un fantasma che sa di struggimento e senso di colpa e che poi si materializza nella corsia di un supermercato, mandando in tilt il cuore e il cervello di un Contrera che, per ironia della sorte, sta facendo la spesa per l’altra donna della sua vita, quella del suo passato.

E a proprosito di passato è un romanzo, questo, dove il passato torna a bussare insistentemente: non solo con Anna e Vale, con i ricordi condivisi (e rivisitati) con Paola, ma soprattutto con la figura di Pietro che è stato uno zio per i ragazzi Contrera e che era un collega e migliore amico del padre. Un padre che, pur non più in vita, si fa sentire con tutto il suo peso e il suo esempio.
E qualcosa in più viene raccontato, ma ancora resta un velo sulle cause della morte di cui il protagonista si accusa.

Pietro è un personaggio nuovo, che serve a rendere più umano quel padre che sembra quasi un dio, reso forse ancor più eroico e perfetto di quanto non fosse in realtà. Un uomo a cui Contrera ritorna sempre, per confrontarsi, punirsi, pagare la "colpa" di non essere all'altezza delle aspettative o di sentirsi soffocare in una vita fatta di certezze e percorsi prestabiliti e certi, quella vita da cui è scappato e per cui altri farebbero carte false.

"le persone, dentro, sono più nere che bianche-, mi disse una volta mio padre(...) - solo che non lo sanno (...) o non vogliono saperlo. Pensano di non avere colore".
Lui diceva così, e ci credeva, perché era un uomo trasparente, pulito come il primo vento della sera.
Gli individui sanno di essere neri dentro. O non farebbero certe cose.
Penso a me e a Danilo Roggia.
Chi è nero lo sa. (pag. 53)


Era davvero così? O come suggerisce Pietro in un sussurro, come a lanciare il sasso e togliere la mano, c'era dell'opacità nella trasparenza di Contrera padre?
E il figlio è davvero così nero?
Non vedo l'ora di scoprirlo!

Mi sto innamorando di Contrera e di Barriera, mi sta conquistando lo stile di questo autore, la sua capacità di creare chiaroscuri, seminar dubbi, giocare sui e con i confini tra bene e male, giusto e sbagliato, luce e ombra.
E un sorriso compiaciuto mi è spuntato quando il caso è stato risolto grazie ad un dettaglio, che si sa, son sempre quelli a far la differenza.
E bisogna saperli notare, cogliere, vedere. E per quanto Contrera non voglia ammetterlo, lui è bravo. E certe cose le vede meglio di altri. E non si sa se sia un dono o una condanna.
Ma non importa saperlo. Non a lui, non questa volta.
Con un finale al cardiopalma, ma non proprio inaspettato, Frascella apre la porta al terzo romanzo e a nuove avventure per l'investigatore dalla risposta tagliente e la parolaccia facile, che è un tutt'uno con i suoi anfibi e la sua giacca militare, che beve Corona a qualunque ora, e di cui noi lettori ignoriamo ancora il nome.
E allora grazie Frascella e ciao Contrera, alla prossima, è stato un vero piacere!

5 stelle meritatissime e tanta voglia di leggere la prossima storia.

Amanti dei noir e di personaggi particolari, questo è il vostro romanzo.
Profile Image for Elvio Mac.
1,023 reviews22 followers
October 13, 2021
Prima periferia di Torino, il nome del quartiere è Barriera di Milano, popolato da extracomunitari magrebini, sudanesi, congolesi che ormai si sono inseriti nella vita della città mantenendo la loro cultura e le loro radici. Contrera ha il suo ufficio di investigatore privato in una lavanderia a gettoni di Corso Giulio, Mohamed Sabil è il marocchino padrone del locale, Contrera ogni tanto lavora per la comunità, con buoni risultati, quindi c'è uno scambio reciproco di servizi. Contrera era un poliziotto, ma ha dovuto lasciare il lavoro per corruzione e fatti totalmente inidonei alla moralità di un rappresentante della legge. La sua vita è un casino, non c'è altro modo per definirla. E' separato da Anna, una ex moglie che vorrebbe gli alimenti ed ha una figlia adolescente, Valentina, con la quale non ha un dialogo. Oltre a questo, vive a casa della sorella con i due nipoti, la piccola Giada che lo adora, Alfredo che si confida con lui e un cognato che lo disprezza. Egli stesso fa un personale e rapido bilancio: tradivo mia moglie, e mia moglie mi ha tradito con un amico. Volevo spacciare droga rubata al deposito prove della Narcotici, e quelli mi beccano e mi costringono a dimettermi. Ho fregato informazioni alla donna che amo e adesso non so nemmeno che fine abbia fatto. Maltrattavo una ragazzina di colore che ventisette anni dopo è diventata cintura marrone di Krav Maga e mi ha spezzato un braccio. Se fai lo stronzo, aspettati una pioggia di merda. Questo è un po’ il sunto della filosofia che mi occupa la mente. A Contrera il lavoro non manca mai, anche se in realtà sono solo i guai che lo attraggono morbosamente, quelli che persone non comuni preferiscono risolvere grazie alle sue capacità invece che affidarsi alle forze dell'ordine. Proprio un lavoro arriva dopo l'incontro con una bellissima ragazza dalla quale viene abbordato, lei vuole solo una notte di sesso, ma lui prende solo i suoi casini senza toccare il suo corpo. Senza saperlo, sarà la ragazza che gli chiederanno di cercare. Oltre a questo la sua ex moglie sta subendo le molestie incessanti da un uomo. Si ritroverà in mezzo a forze opposte che lo schiacceranno, da un lato Salvatore Manduri il capo della ’ndrangheta di Torino, dall'altro gli emergenti Nigeriani con a capo il papa nero. La storia è molto fluida, coinvolge e diverte, con le battute di Contrera che sono ottime, alcune geniali. C'è un po' di tutto, il passato che ritorna, un padre ingombrante, l'amore, la vergogna, le bassezze morali. I guai nella vita di Contrera sono un guazzabuglio, un patrimonio che non smette mai di crescere, anche quando credi che il fondo sia stato toccato. Solo alcuni particolari non mi hanno convinto, ad esempio il ritrovamento dello smartphone di una ragazza scomparsa non è ne credibile ne possibile, così come alcune vicende insensate. Nonostante ciò, Contrera tiene tutta l'impalcatura solida e personaggio lo è davvero, mi piace perché è capace di arrabbiarsi con sé per le cose sbagliate che fa, le capisce e le ammette, si flagella per come è fatto, ma non è in grado di chiedere scusa a quelle persone che hanno subito i suoi scellerati comportamenti. Frascella non perde occasione in ogni suo libro di tirare frecciate contro la Juventus, i preti e i salesiani in particolar modo, non capisco questo astio. Ci si affeziona per forza a uno come Contrera, è uno sfigato d'eccellenza, un incasinato cronico, un disastro di sentimenti aggrovigliati in una caverna buia.
07/05/19
6 reviews
January 20, 2025
Il delitto ha le gambe corte è un giallo che si distingue principalmente per la sua profonda e accurata caratterizzazione dei personaggi. La trama ruota attorno al protagonista, un detective che, seppur impegnato nella risoluzione di un crimine, è soprattutto un uomo con le sue fragilità, le sue debolezze e le sue lotte interne. La forza del libro risiede nella capacità dell’autore di costruire personaggi così realistici e complessi che sembrano quasi prendere vita, trascinando il lettore nella loro quotidianità, fatta di scelte morali, conflitti interiori e rapporti interpersonali.

Il giallo, pur essendo il motore iniziale della narrazione, passa in secondo piano rispetto alla crescita del protagonista e alla sua evoluzione emotiva. La soluzione del mistero, pur interessante, non è il vero fulcro della storia, che si concentra molto di più sulla vita personale e sulle dinamiche psicologiche del protagonista. Questo approccio originale, che privilegia le sfumature emotive rispetto alla risoluzione del crimine, rende il libro una lettura più profonda e riflessiva.

La scrittura dell’autore è solida e coinvolgente, con uno stile che riesce a mantenere alta la tensione pur senza spingere troppo sul ritmo frenetico della trama. È una lettura che invita a riflettere sul significato della giustizia, sulle scelte che definiamo e sul prezzo delle nostre azioni.

In sintesi, Il delitto ha le gambe corte è un giallo ben scritto che si distingue per l’eccezionale caratterizzazione dei personaggi, che riesce a catturare l'attenzione del lettore più per l'introspezione psicologica che per la soluzione del mistero.
Profile Image for Luca Trovati.
347 reviews10 followers
May 2, 2019
Il ritorno di Contrera, che detta così sembra il titolo di un film western, quando invece le tinte sono decisamente più noir.
Ci si affeziona in poco tempo a questo investigatore, un uomo che semplicemente ha fallito su tutti i fronti possibili e che, piano piano, prova a rimettersi in pista senza troppe convinzioni, cercando di trovare un fragile equilibrio tra la persona che è e quella che gli altri vorrebbero che fosse.
Se il primo romanzo è stato una piacevole sorpresa - a dirla tutta è stato uno dei miei libri preferiti letti l’anno scorso- questa seconda avventura nelle strade di Barriera è la conferma che Frascella ci sa decisamente fare, soprattutto che è in grado di padroneggiare le parole, la storia e i personaggi come pochi altri.
Contrera è la punta scintillante di un iceberg popolato da delinquenti della peggior specie, donne formidabili, doppiogiochisti che si venderebbero la madre per due lire e un quartiere periferico che assomiglia alla Sin City in tinte nostrane di Frank Miller o alla piovosa Seattle mostrata magnificamente in “The Killing”
L’intreccio di trame in cui viene catapultato Contrera conferma una volta in più che spesso la linea tra bene e male è millimetrica, che quello che si percepisce a una prima occhiata è quasi sempre sbagliato.
Lo stesso protagonista non nasconde il suo lato oscuro, lato che spesso mi son trovato a criticare per il semplice fatto che pensandoci a fondo è tremendamente vicino a una parte nascosta in tutti noi.
Profile Image for Alessandra Gennaro.
324 reviews38 followers
April 21, 2019
E' un Contrera decisamente irresistibile, recita l'incipit della quarta di copertina- e sì, concordo, lo è. Scoperto grazie a twitter, corro a leggermi la prima avventura (questa è la seconda). Nel mentre, mi godo l'alchimia del romanzo ben fatto, in cui tutti gli elementi si fondono in modo armonico, dall'ambientazione, ai personaggi, alla trama e inserisco Contrera nella galleria dei miei amori. Rocco, scànsate, che è in arrivo un temibile avversario.

Propriamente è un noir, ma le ombre lunghe che avvolgono mente e cuore le ritrovi alla fine, dopo una lettura in cui ti diverti, ti appassioni e, soprattutto, ridi. Il plot tiene, Frascella è bravissimo a portarti dove vuole, specialmente negli anfratti di un quartiere torinese che, al pari di molti altri a Torino e altrove, da anni si è fatto plasmare dalla multietnicità, nel bene e nel male. Ed è qui che l'autore si guadagna il plauso più grande, dopo la creazione del suo personaggio: nell'equidistanza fra bene e male, nell'assenza di retorica, nella astensione da qualsiasi giudizio moraleggiante. Il primo a non essere puro è proprio Contrera- che è poi quello a cui ti affezioni di più, nelle sue spacconerie e nelle sue debolezze. E tutto questo, senza che il suo autore muova un dito in questa direzione. Il che fa di Contrera uno straordinario personaggio- e di Christian Frascella uno straordinario scrittore.
207 reviews16 followers
May 2, 2019
Attendo con grande ansia questo nuovo capitolo e non ne sono rimasta delusa! Cioè Contrera, il protagonista, rimane un personaggio che non vorrei mai incontrare per strada e se lo incontrassi probabilmente lo guarderei male, eppure è affascinante e irresistibile. Il romanza risulta perfetto sotto tutti i punti di vista: la scrittura è scorrevole, i personaggi ben caratterizzati, la vicenda “poliziesca” o “gialla” è ben costruita, l’ambientazione Torinese stupenda. E su quest’ultimo punto mi soffermo perché questa è la mia città, o meglio è il mio quartiere, e vederlo con i suoi occhi mi fa effetto. Evidentemente io e lo scrittore lo vediamo sotto punti di vista molto diversi, ogni giorno esco e attraverso corso Giulio Cesare soffermandomi sui luoghi da lui citati e vedendoli con occhi nuovi. L’intera narrazione è centrata sullo spirito di osservazione di Contrera, quindi vi spoilero che veramente si hanno tutti gli indizi per giungere al colpevole, e sulla sua sagacia ed intelligenza e puntuale incapacità di indovinare i tempi giusti. La cosa negativa è che ora devo aspettare il terzo capitolo, che sono certa ci sarà visto il finale!
Profile Image for Marcella Rossi.
372 reviews14 followers
November 15, 2019
Che brutto soggetto questo Contrera. Si è fatto buttare fuori dalla polizia, rifiuta qualsiasi lavoro stabile, si arrangia facendo l’investigatore privato, vive a scrocco in casa della sorella e non paga gli alimenti alla moglie. Quando gli capita denaro fra le mani, si ricorda di avere una figlia e fa regali ai nipoti ma la sua scorta di birra Corona e le sigarette non mancano mai. Da uno così le donne dovrebbero tenersi alla larga, invece le attira come il miele. Le donne dunque, la sorella, la nipote persino la ex moglie lo amano e proteggono ma non solo: c’è una rete di persone di ogni razza e colori che su Contrera ci conta e che gli da fiducia a Barriera, quartiere multietnico di Torino.
Se il primo libro di Christian Frascella era simpatico ma ancora incerto, questo secondo spiega decisamente le vele.
Intanto perché gli intrecci del noir sono molto ben incastrati e poi perché il personaggio viene delineato con maggiore definizione, soprattutto nel confronto con la memoria del padre. Ironia e astensione da ogni giudizio morale, simpatia e umanità: c’è un nuovo personaggio nel panorama del noir italiano ed è un temibile concorrente per Schiavone & company!
Profile Image for Thomas.
399 reviews12 followers
June 14, 2020
Un investigatore privato che ha poco sia di "investigatore" sia di "privato". Un disadattato, cinico, arrogante e... sfigato. Non uno che a chiacchiere o con le botte si riuscirebbe a salvare da una situazione difficile. Uno che rischia di continuo, a cui può accadere qualsiasi cosa, non il tipico personaggio dei soliti romanzi crime. Insomma potrebbe essere uno di noi. E per questo, nonostante le sue "brutture", piace. Il romanzo prende fino alla fine con la sue sue intricate sottotrame che poi si collegano nel finale. Personaggi odiosi ma che non fanno altro che appassionare alla lettura, grazie allo stile ironico e scanzonato della narrazione in prima persona.
Buono il doppiatore dell'audiolibro, bel lavoro.
Profile Image for Luca Lazzarini.
39 reviews4 followers
January 13, 2023
Mi e' piaciuto un po' meno rispetto al primo volume dell'investigatore Contrera, comunque non delude. Ci sono tre casi portati avanti assieme, che mi fa sembrare il racconto piu' "dispersivo" rispetto al volume #1.
La narrazione e' in "stile Contrera", disseminata di battute e momenti tragicomici, che rendono la lettura a tratti divertente. Ma ci sono anche momenti tragici e drammatici di crudo realismo.
Contrera e' un uomo che non sa bene cosa sta facendo della sua vita, ne cosa farne; in certi momenti le sue riflessioni in certi momenti si fanno cupe e ciniche, pero' sa rialzarsi in fretta.
Ci sono delle svolte interessanti nella sua vita che non voglio anticipare.
Sono molto curioso di leggere il volume successivo.
Profile Image for Omar Rizzardi.
72 reviews1 follower
May 26, 2021
È un Contrera veramente sfigato! Gliene capitano di tutti i colori ma, nonostante la sua "stronzaggine", non si può non affezionarsi a lui. Nonostante sia uno sbruffone al limite del ridicolo, riesce sempre a trovare il bandolo della matassa. Un giallo inedito, forse un pò rude, ma da leggere! Consiglio!
Profile Image for Michela Chiarlo.
Author 1 book7 followers
August 18, 2020
Lo definirei un libro estivo. Si, a me piacciono i gialli in estate. Contrera è un investigatore privato insopportabile, ex poliziotto dalla dubbia moralità, divorziato a causa di una serie di tradimenti, con una figlia adolescente che non gli parla, vive a scrocco a casa della sorella e non riesce a combinarne una giusta. Però ha fiuto per risolvere i misteri e, cosa mirabile, lavora a Barriera di Milano, come me.
Picco di entusiasmo per la citazione, breve, del Giovanni Bosco.
Profile Image for Miss Bennet.
115 reviews2 followers
March 8, 2023
Contrera, l uomo che tutte le donne vogliono ma che nessuna donna vorrebbe come marito :-) altro fantastico giallo di frascella che non delude le aspettative date dal primo romanzo. Leggetelo, ogni recensione e' superflua! Contrera o lo ami o lo odi :-) :-)
Profile Image for Ilona Renata.
1 review
April 3, 2025
Io mi fermo qui. Empatizzo con i personaggi e mi affeziono. Contrera mi fa soffrire troppo. È incredibilmente sfigato e autodistruttivo (in quest'ordine). Mi arrendo, mi costa troppo nei termini affettivi.
Profile Image for Kin.
2,330 reviews27 followers
May 29, 2019
Ancora meglio del precedente. Ottima la vicenda, frizzante l'humour.Veramente in gamba. Consigliato.
Profile Image for Andrea Lerose.
30 reviews2 followers
April 17, 2021
Il secondo volume di Contrera è quasi meglio del primo. Anzi, lo è.
Profile Image for Silvano.
195 reviews1 follower
September 6, 2021
Gradevole, scorre molto bene, abbastanza credibile come personaggio. Finito presto. Lèggerò altre cose con protagonista Contrera. Autore da tenere presente.
Displaying 1 - 30 of 35 reviews

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