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È il suono delle onde che resta

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È la notte di Natale su un'isola remota, circondata dal mare scuro. Caterina è una vecchia signora stravagante, un’artista, che ha scelto per sé un destino di solitudine. Non vuole prendersi cura di niente e di nessuno, nemmeno di un gatto, e per questo vive reclusa nella sua casa arroccata su uno scoglio, lo spazio in cui dà vita alle sue opere d’arte. Mentre il resto del mondo festeggia davanti a una tavola imbandita, Caterina sta per andare a dormire, sola come sempre. I suoi occhi stanno per chiudersi, quando sente un rumore di vetri che si infrangono. In salotto giace una bambina, bagnata e svenuta. L’emozione di quell’improvviso contatto umano è troppo forte, e l'unica cosa che Caterina riesce a fare è stenderle addosso una coperta, sperando che la notte le sia clemente. La mattina dopo la bambina si è svegliata, ma non ricorda nulla della sua vita precedente. Sta disperatamente cercando il papà, ma di lui rammenta solo la voce e una musica lontana. Adele, come Caterina chiama la piccola, travolge l'anziana e reticente artista con tutta la vita e i colori che porta con sé. Inizia così per entrambe un’avventura che le porta fino agli angoli più remoti della terra e che cambierà irrimediabilmente le loro esistenze e i loro cuori.

330 pages, Paperback

Published April 4, 2019

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Clizia Fornasier

2 books2 followers

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6 (7%)
1 star
2 (2%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
428 reviews31 followers
June 28, 2019
Quattro e mezzo, in realtà.

"L’ambientazione.
Il “cuore” pulsante della narrazione è sicuramente l’isola sconosciuta dove, da anni ormai, Caterina – una delle due protagoniste – vive nascosta, limitando al minimo i rapporti umani.
Un’isola che la rappresenta alla perfezione: il mare che lambisce le coste è la Caterina giovane, vitale, sognatrice, aperta all’amore e ai sentimenti in generale, che, però, è stata, apparentemente, condannata all’infelicità dalle convenzioni sociali dell’epoca, da una madre rigida e dalla mancanza di una ferrea volontà a ribellarsi a tutto ciò che non apparteneva alla sua essenza.
Per anni, la Caterina giovane ha vissuto chiusa in una bugia di perbenismo, che, alla fine, ha inaridito il suo cuore, facendola diventare proprio come le rocce della sua isola: appuntite, maestose e temibili.
Con l’avanzare del tempo, ha cominciato ad allontanare tutti quelli che tenevano a lei, tenendosi, come unici amici, Lassi, con cui scambia mail a distanza, e Lola, un registratore a cui è solita affidare le sue memorie.
Poi, però, il mare torna. Forte più di ogni impervio declino dell’età: come uno tsunami, nella vita di Caterina, arriva, infatti, la giovanissima Adele, che non ricorda nulla del suo passato, ma che, contro ogni prospettiva, si affeziona velocemente a quella vecchia scorbutica.
Il viaggio che le due affronteranno, diventa, così, l’emblema dell’evoluzione del personaggio di Caterina: quel deserto di sentimenti che credeva di avere nel petto, “innaffiato” dall’affetto della ragazzina, rinasce a nuova vita. Quella donna che viveva la solitudine come una condizione imprescindibile del suo essere, si ritrova, così, a fare i conti, inaspettatamente, con le scelte prese, con gli errori fatti e con la dolorosa certezza che, una volta tornata a casa, niente sarà più lo stesso.
Che dire? Collocazione geografica perfetta, vivida tanto che vi sembrerà di essere lì, insieme a queste due “naufraghe” d’amore, perché la Fornasier riesce a trasmettere- attraverso la descrizione dell’ambiente-, il cambiamento piuttosto repentino che è avvenuto in Caterina.
Anche gli ambienti sono descritti minuziosamente – si pensi alla casa sull’isola -, senza mai però far perdere quel ritmo incalzante che caratterizza la storia.
Io mi inchino dinanzi a tanta potenza narrativa, non mi resta che dire: chapeau!"
Profile Image for Veronica.
152 reviews3 followers
April 13, 2019
“Stai attenta col colino della memoria, Kate”
“Cos’è?”
“Mia nonna lo chiamava così. Quello che fa passare il tempo nelle sue maglie. I ricordi belli hanno grana più grossa e restano nel colino. Rammenti solo quello, il resto si è dissolto.”
Profile Image for Il salotto del gatto libraio Graziano.
562 reviews45 followers
May 30, 2019
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG IL SALOTTO DEL GATTO LIBRAIO
https://ilsalottodelgattolibraio.blog...

È il suono delle onde che resta è stata per me una lettura inaspettata, un libro emozionante, commovente, e mai mi sarei aspettata di ritrovarmi tra le mani un romanzo così inusuale ma al tempo stesso entusiasmante.

Questa è la storia di Caterina una vecchia signora che ha deciso, per "misteriosi" motivi, di vivere in solitudine in un'isola remota reclusa in una casa arroccata su uno scoglio.
A farle compagnia sono solo le sue opere, Caterina è un'artista, e i pochi messaggi che scambia consuetudinariamente con Lessi, un amico di vecchia data e quelli con Lola, un registratore.
Proprio a causa della sua indole solitaria e per le sue stranezze, Caterina è spesso additata dai pochi abitanti del paese, una vecchia pazza stravagante, per questo quando si ritroverà ad aver bisogno di loro, non verrà presa neanche in considerazione. Apparentemente può sembrare una donna forte, egocentrica e ostile ma in realtà dietro a questa maschera pirandelliana, si nasconde una donna fragile, triste e sola.

Questa però è anche la storia di una bambina indifesa, che da questo momento chiameremo Adele, che la notte di Natale oltre ad aver infranto le finestre della casa di Caterina è riuscita a scheggiare anche il suo cuore.
Adele sembra non ricordare niente del suo passato, non sa come sia riuscita ad arrivare moribonda a casa di Caterina, ma soprattutto non ha ricordi legati alla sua vita precedente, unico spiraglio, la voce del padre e una musica lontana.

Inizierà quindi tra le due una convivenza forzata, in cui una vecchia Caterina che ormai non è più abitutata al contatto umano, perchè preda della solitudine, dovrà accudire una bambina nella sua stessa condizione. Chi è Adele? Perchè Caterina ha deciso di vivere lontana da tutti? Queste e tante altre domande saranno inevitabili per i lettori di questo romanzo che immediatamente, si appassioneranno alla storia di queste due protagoniste.


È il suono delle onde che resta è un libro poetico, toccante, commovente che spesso racchiude passaggi difficili da comprendere e forse, proprio per questo, per alcuni potrebbe risultare una lettura troppo impegnativa ma soprattutto, bisogna entrare in sintonia con i personaggi, in primis con Caterina per poterlo capire e apprezzarlo interamente.
Lo stile dell'autrice, Clizia Fornasier, è scorrevole, coinvolgente e pronto a mostrarti le casualità necessarie della vita.
Tutti i personaggi sono costruiti benissimo soprattutto quello di Caterina che piano piano, pagina dopo pagina, ci permetterà di essere scoperta un pezzettino alla volta.

"Adele, sveglia, sveglia! Le cose diventano importanti quando hanno avuto tempo e modo per essere amate."
"La mia opera è stata qui per il tempo che le serviva a diventare importante. Diglielo, Papà." Stringe più forte il registratore.

Il bellissimo paesaggio: il mare, le onde e le correnti, sono invece i coprotagonisti della storia, saranno loro infatti a fare da sottofondo a tutte le vicende che legano i personaggi alla storia.
Caterina con la sua solitudine e il suo edonismo ci permetterà di essere avvicinata e capita solo verso la fine, quando l'autrice, ci regalerà una sopresa inaspettata.

Perchè leggere È il suono delle onde che resta? Perchè a volte abbiamo bisogno di perderci tra le pagine di un libro intenso, di un libro vicino alla vita reale, capace di mostrarci l'amore in tutte le sue forme.
Profile Image for L..
275 reviews7 followers
December 23, 2019
Buongiorno amici, con il Natale a una manciata di ore, sono qui a recensirvi un romanzo che ha inizio proprio la notte di Natale.
La protagonista principale è Caterina, una vecchina che vive da sola in una casa vicino al mare. Di lei tutto si può dire, meno che sia dolce e amata da tutti. Odia le festività natalizie, il baccano, la gente... forse persino la vita. A portare scompiglio nella sua routine è una ragazzina che le piomba in soggiorno la notte in cui da sempre si festeggia la nascita di Gesù. La giovane non ricorda nulla di sè, nemmeno il suo nome, rivuole solo il suo papà del quale rammenta unicamente la sua voce.
Caterina vorrebbe in un certo senso sbarazzarsi di Adele, nome che affibbia alla ragazza, ma pur provandoci non ci riesce. Così la tiene con sè, offrendole quel poco che ha e promettendole di aiutarla nella sua ricerca. Insieme, ne è sicura, riusciranno a trovare il suo caro papà.
E' così che le due inizieranno a scoprirsi, ad affezionarsi e ad insegnare molto l'una all'altra. Caterina, in fondo, non è scorbutica e cattiva come sembra, è solo una povera signora con il cuore ferito proprio come il suo...

La storia ha tanto potenziale, non c'è dubbio. Purtroppo, però, lo stile narrativo non coinvolge abbastanza e arrivata a un certo punto non vedevo l'ora di arrivare alla fine che, peraltro, non mi ha convinto affatto. Anzi, mi ha lasciato un bruttissimo sapore in bocca e una marea di perchè. E' confusionario, per niente chiaro e troppo, davvero troppo, frettoloso.
Ecco perchè, nonostante l'apertura iniziale che mi ha in qualche modo affascinato, non riesco a dare un voto positivo a questa storia.

P.S. se avete già letto E' il suono delle onde che resta, scrivetemi in privato così da confrontarci sul finale!!!
Profile Image for youaremybookshine.
19 reviews5 followers
January 29, 2021
Con una prosa ricercata, quasi poetica, l'autrice racconta una storia semplice, ma toccante. Adele e Caterina sono due pianeti distanti. L'una bambina, l'altra anziana. La prima è spaesata, in mente tanti sogni e domande. La seconda crede di sapere di cosa ha bisogno per vivere bene, conclusione frutto di esperienze negative che l'hanno resa cinica.
Ma le due, ritrovandosi a vivere insieme per caso (o per volere del destino), troveranno mille punti di incontro. Sarà l'arte ad avvicinarle, ma anche il buon cibo e la passione per il cinema. E soprattutto un desiderio in comune: ritrovare "pà".
Profile Image for Daniela O..
298 reviews6 followers
January 31, 2020
4.5 🌟🌟 Recensione completa sul blog Pieces of Paper Hearts: http://piecesofpaperhearts.blogspot.c...

Una storia certamente particolare e inconsueta, ma davvero bellissima ed emozionante.

[…]La Fornasier ha ideato una storia in cui la protagonista è diversa dal solito, almeno per me, che mi ha conquistato pian piano. C’è una storia nella storia che riguarda Caterina che si dipana a poco a poco, pezzi di un puzzle che appare evidente solo alla fine. Adele è un mezzo per far evolvere Caterina, per farle capire ciò che lei, nel tempo, aveva accantonato ma che aveva bisogno di metabolizzare per poter finalmente andare avanti. É Caterina il fulcro del romanzo e il percorso che si compie leggendo il libro serve ad affermarlo in ogni sua riga. Il romanzo andrebbe letto due volte: la prima per conoscerlo, la seconda per riflettere e apprenderne il reale significato intrinseco che esso nasconde. Lo consiglio vivamente perché, anche se può sembrare non adatto a tutti, è scritto con una semplicità tale che il sottotesto è intenso ma sciorinato così bene che, solo alla fine e inconsapevolmente, ci si accorge della profondità che esso celava. Non è un libro perfetto ma è bellissimo senza alcun dubbio.
Profile Image for afinepagina.
72 reviews12 followers
April 21, 2021
In questo romanzo viene narrato particolarmente il tema della solitudine ma anche di amore. Perché Caterina mai si sarebbe aspettata di essere capace a prendersi cura di una ragazzina e di provare dei sentimenti. Inizia così un'avventura per entrambe che le porta fino agli angoli più remoti della terra.
Ho trovaro la lettura del romanzo molto coinvolgente, anche se in alcuni punti, devo ammetterlo, ho fatto fatica a capirlo, soprattutto sul finale, anche se poi è stato sconvolgente, visto che non mi sarei mai immaginata una tale fine.
Super consigliato a chi ha bisogno di leggere qualcosa sulla rinascita personale, visto che è quello che viene descritto dalla metà in poi. 
Anche se il libro mi è piaciuto, l'ho trovato un po' lento, visto che ci ho messo più di una settimana per terminarlo. 
Però per l'importanza della storia e della bravura dell'autrice, senza ombra di dubbio un bel 4/5⭐ le merita tutte.
Profile Image for Alexa.
11 reviews
January 6, 2024
E' un libro bellissimo, delicato, poetico, a tratti commovente. Il tempo che passa, la solitudine, le scelte passate. Ma anche amore, speranza, desiderio. Che dire? Uno dei pochi libri che ho riletto e che mi ha emozionato come la prima volta. Consigliato.
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