3,5 stelline
ATTENZIONE! La seguente recensione POTREBBE contenere SPOILER. Se hai paura di scoprire che l’assassino è in realtà il gatto NON leggerla!
Devo dire che questa storia mi ha un po' lasciato perplessa. Ancora adesso non so bene se il libro mi sia davvero piaciuto o se i difetti sono stati più forti dei pregi 😅 Sono un po' indecisa tanto che non so neanche se consigliarvelo o meno ma... andiamo con ordine.
Jazz Jagger è un angelo fighissimo e super cazzuto. In compagnia dei suoi fratelli si occupa di eliminare tutti i demoni minacciosi e spaventosi, facendo in modo che gli esseri umani possano vivere in pace e armonia. La missione di "salvezza" è presa molto seriamente dal dolce angelo che non esita a eliminare anche i nemici più potenti. Una cosa che ovviamente non sfugge agli occhi del crudele Seth Masters. Il sovrano degli inferi è abituato a spadroneggiare, a mandare le sue armate a sconvolgere la Terra e i suoi abitanti e di certo non può sopportare che un angioletto da quattro soldi rovini i suoi gloriosi piani. La sola presenza di quel damerino mina la sua autorità. Il piano dunque è molto semplice: rapire l'angelo, torturarlo e fargli passare la voglia di mettersi contro i più forti. Una cosa semplice sulla carta ma che si rivelerà estremamente complicata. Jazz è... il caos! Appena mette piede nel suo regno sconvolge non solo il suo mondo ma anche.. il suo cuore. Seth inizia a sentire cose che non aveva mai provato prima e lo stesso Jazz... prova sentimenti contrastanti per quello che dovrebbe a tutti gli effetti essere solo il suo carceriere. Il rapporto tra le due creature è... complicato oltre che proibito e i due dovranno capire cosa fare, quale percorso intraprendere e sopratutto capire se il loro rapporto è frutto della lussuria o è qualcosa di speciale, di più profondo e magico.
Ok... come trama ci sta perfettamente. Mi interessava fin da subito e mi ha colpito. Adoro i romanzi che trattano queste trasformazioni, questi rapporti di amore e odio, di nemici che diventano amici e amanti. Mi piace vedere come si evolve la storia e amo piangere e ridere in compagnia dei protagonisti. In questo caso devo dire che è stato tutto un po' incasinato... tanto che non so quasi cosa dire o meglio come espimere al meglio le mie emozioni. Il problema principale di questo libro è che ogni volta che trovavo qualcosa di bello, qualcosa che mi piaceva davvero tanto trovavo subito dopo qualcosa mi faceva storcere il naso. Per tutto il tempo ho vissuto di alti e bassi e sono stati forse questi alti e bassi a non farmi godere fino in fondo l'atsmofera.
La storia come detto funziona, è intrigante, ha dei dettagli interessanti ma troppo spesso è dispersiva. Ci sono interi momenti di pura noia in cui non succede nulla e non viene neanche portato avanti il rapporto tra i personaggi, spesso ci sono intermezzi di altri personaggi che alla fine non aggiungono nulla alla storia. Un esempio è "l'amica" di Jazz e serva di Seth, la demone che rapisce l'angelo per portarlo dal suo padrone. In alcune parti ci sono i suoi Pov che sono... inutili... non portano nulla alla storia visto che il personaggio è utile solo in alcuni momenti e basta, idem per Anton, il figlio di Seth e per i fratelli di Jazz. Ci sono questi momenti morti in cui viene data voce ad altri personaggi, momenti che ti fanno sperare che quei personaggi saranno utili o interverranno attivamente nella storia (come aiutanti o nemici) e invece... nulla... sono puro riempitivo che donano alla storia un ritmo non regolare. Passare da pagine in cui letteralmente rimani incollata sbavando ad altre in cui ti addormenti... non è facile. I personaggi secondari sono inesistenti e inutili e dare loro spazio crea solo noia e confusione, un sentimento che rischia di spingere il lettore a mollare la lettura a metà.
La narrazione è semplice, uno stile elementare e caratterizzato da POV che si alternano a più riprese all'interno del capitolo. Una cosa che... meh?
A momenti è interessante vedere in tempo reale cosa pensano i personaggi ma a lungo andare rende il tutto ripetitivo e fastidioso. Seguire la storia in contemporanea tra più personaggi allo stesso tempo può andare bene ed essere carino in un Final Fantasy (o in un altro videogame) ma in un libro fa quasi impazzire. Sopratutto se alcuni POV sono lunghi appena 2 righe e quello dopo riprende esattamente quello che è appena successo solo dal punto di vista dell'altro personaggio. Questa cosa già a volte è poco tollerabile in interi capitoli figuriamoci se viene fatto costantemente. In alcuni momenti ci può stare... soprattutto in quelli più "oscuri", è utile capire perchè i personaggi si comportano in determinati modi ma ogni singolo momento... MA ANCHE NO. Se in alcuni momenti questa tecnica narrativa può giovare alla storia in altri momenti rallenta ancora di più la narrazione e se già questa è rallentata da tempi morti e punti di vista inutili... Potete immaginare quanto sia difficile andare avanti nella storia. Anche i personaggi purtroppo non sono riusciti a conquistarmi come avrei sperato. Se da una parte Seth non mi è dispiaciuto e ho apprezzato il suo vederlo spesso fragile e confuso, incapace di scegliere e comprendere appieno quel sentimento a lui sconosciuto per troppo tempo dall'altra...ho odiato Jazz. All'inizio lo apprezzavo essendo cazzaro al punto giusto e con la giusta dose di sarcasmo e umorismo ma in poco tempo lo avrei voluto fare a pezzi. È un personaggio caotico ma non in senso buono. Se Seth è caotico e confuso per via della sua natura, per il suo non aver mai avuto nella vita una figura positiva che gli abbia mostrato l'amore e la gentilezza, l'amicizia e tutti gli altri sentimenti a noi così naturali Seth... Non ha scuse... Si comporta in modo bipolare e fino alla fine dimostra di non essere un buon compagno. Lui è ossessionato dal suo dovere di Angelo, dal suo essere Angelo e neanche per un singolo istante mette in conto la possibilità di cambiare, di fare dei compromessi per stare con Seth. Senza neanche rendersene conto si ritrova a pretendere che il suo compagno diventi "degno di lui", rinunci a qualsiasi parte della sua anima per approcciare quella che lui considera la "giusta strada". In modo egoistico non accetta che Seth possa essere diverso e anche quando il compagno gli fa notare che nonostante i suoi sentimenti lui sarà sempre un demone, sarà sempre una creatura diversa da lui, si ostina a non arrendersi trasformandosi ironicamente in un carnefice molto più spietato dello stesso Seth. Devo dire... Che il loro rapporto non mi è piaciuto per niente. Seth aveva si bisogno di una figura luminosa e salvifica nella sua vita ma a mio avviso quella creatura doveva essere anche in grado di comprendere la sua diversità e di accettarla, doveva aiutare Seth a cambiare ma solo nella misura in cui il demone voleva cambiare, senza forzarlo o obbligarlo. La parte finale dell'opera mi ha davvero infastidito. Mi ha mostrato che Jazz alla fine ha iniziato una relazione con il compagno solo perché lui è cambiato, è diventato diverso e questo... Mi ha disturbato. Non solo la prigionia forzata è stata pesante e disturbante ma anche il fatto che il loro legame si sia consolidato solo DOPO che Seth è diventato una persona "migliore" beh... Per me non ha funzionato. Speravo in una storia in cui uno dei due personaggi non dovesse per forza cambiare per adeguarsi al suo amato e invece... Niente. Che dire... Speravo in qualcosa di diverso. Speravo di provare cose diverse e invece...
Non mi sento di sconsigliarlo perché potrebbe piacere a qualcuno ma neanche di consigliarvelo come se nulla fosse... Iniziatelo a vostro rischio e pericolo 😜