Vega Vampy - per RFS
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Emma è quinta nella linea di successione dei Rourke, è sempre stata la più ligia all’etichetta reale, il suo guardaroba farebbe invidia alla regina Elisabetta d’Inghilterra, a 16 anni ha accettato che i suoi genitori le scegliessero il suo futuro sposo e adesso, compiuti i 25 anni, il gran giorno è arrivato.
Ma Emma inizia ad avere delle perplessità: ha incontrato il principe ereditario Abdul Marjan di Kanei, suo promesso sposo, solo due volte e non si sono mai nemmeno sfiorati la mano. Starà facendo la cosa giusta?
Presa nei suoi pensieri, scende a vedere la sala del ricevimento, dove torreggia la torta nuziale sormontata dalla statuina dei due sposi, perfettamente realistica, non fosse che le due figurine sembrano innamorate; per guardarla meglio, la prende, ma le cade e alla donna raffigurata si stacca la testa. A Emma sembra un messaggio: questo matrimonio non le porterà la gioia sperata, così decide di darsi alla fuga. Però, sapendo di non poter andare lontano senza essere intercettata dalle guardie, decide di rifugiarsi in una barca disabitata (o almeno questa era la sua idea).
Individuata la barca che fa per lei, decide di scassinare la serratura (ma come, una principessa così a modino che sa scassinare una serratura? Qui gatta ci cova…) e, una volta entrata, si trasforma in Riccioli d’oro nella casa degli orsi: mangia cereali dal cartone sparpagliandoli sul pavimento, si ubriaca con la tequila trovata e si addormenta sul letto sfatto. Immaginate la sorpresa di Jackson Walker quando, rientrando da un giro di spese, si ritrova una principessa tutta arruffata nel suo letto. Sì, perché malgrado il travestimento lui la riconosce benissimo.
Jackson Walker è una rockstar e proprio un bel pezzo di manzo. Purtroppo, da che Charlie (componente della band nonché suo migliore amico) è morto per overdose, è caduto in depressione e si è rifugiato sulla barca di un amico per fuggire dai giornalisti e cercare di tornare a suonare e comporre; per contratto lui e il suo gruppo devono pubblicare un album, ma al momento non è minimamente in grado.
Quando trova la principessa Emma nel suo letto, capisce che è una grana che proprio non gli ci voleva e fa di tutto per farla scendere, compresa una proposta indecente, con cui è sicuro di farla scappare.
Emma, non prima di aver vomitato l’anima nel bagno di Jackson, capisce che è lui la persona perfetta per lei in questo momento: non vuole più essere una brava ragazza e chi meglio di una rockstar disinibita e piena di testosterone, per sperimentare quella parte di lei rimasta nascosta fin’ora?
Alla fine, dopo vari tira e molla, si ritroveranno a rifugiarsi in una villa sul lago di Como con Lukas a fare da babysitter e Jackson che si è impegnato a dare lezioni di chitarra ad Emma.
L’attrazione tra i due è forte e lei, in maniera un po’ timida, cerca di sedurlo; lui, però, sapendola vergine, si sforza di fare il gentiluomo, per altro non capendo i tentativi di seduzione della ragazza.
La situazione cambierà drasticamente quando Emma confesserà di aver avuto una storia d’amore all’università con la sua guardia del corpo, e quindi non è più la principessa vergine che tutti credono.
Questa notizia è quello che serviva a Jackson per togliersi ogni remora e quello che sperava Emma accade, superando ogni sua fantasia.
I due, in camera da letto, fanno fuoco e fiamme, le scene sono sempre molto conturbanti, anche se non manca mai un pizzico di humor.
Il vero problema sorgerà a vacanza finita: come faranno questa nuova Emma 2.0 e Jackson a reinserirsi a corte? Ma, soprattutto, Jakson sarà disposto a farlo, o per lui tutto questo è stato solo un piacevole interludio?
La Gilmore, anche in questa terza avventura, non si smentisce: la scrittura è fluente e divertente.
Se i primi due libri che parlavano di Gabriel e Phillip mi erano già piaciuti, questo li ha battuti, perché si sa: quando una brava ragazza decide di non esserlo più si avranno sicuramente delle sorprese.