Dopo 57 anni passati nell'ipersonno, Ellen Ripley si risveglia nella stazione orbitante Gateway. Davanti a una commissione, deve rispondere della distruzione della sua nave, la Nostromo, ma quando rivela la presenza di creature aliene aggressive e letali sul planetoide Acheron, non viene creduta. Intanto su Acheron, coloni terrestri effettuano ricerche minerarie per la compagnia Weyland-Yutani, sognando di arricchirsi con i proventi delle loro scoperte. Damien Brackett, nuovo comandante dei Marines coloniali, si accorge subito che la compagnia cerca qualcosa di diverso da ricchezze minerarie.
Quando dei coloni si imbattono nel relitto di un'astronave in cui si sta schiudendo una covata di uova aliene, l'incubo ha inizio. Le letali creature innescano il massacro di coloni, militari e scienziati. Il comandante Brackett e gli ultimi superstiti sanno che per sfuggire agli xenomorfi c'è una sola via di uscita...
CHRISTOPHER GOLDEN has been called “the king of the horror-thriller.” The New York Times bestselling, multi-award-winning storyteller has made his mark in many mediums, as a writer of novels, screenplays, animation, audio dramas, and comics, and as an editor of landmark horror anthologies. His work has been published in dozens of languages around the world. Winner of the Bram Stoker Award, the Shirley Jackson Award, and the Audie Award, he has been nominated for others, including the British Fantasy Award. His best-known novels include Road of Bones, The House of Last Resort, All Hallows, and his latest, Carry Me to My Grave. He lives in Massachusetts, where he watches too many movies and eats too much chocolate.
Altro ottimo prodotto di audible con effetti sonori e cast voci di livelli produzione cinematografica.
Gli eventi si collocano immediatamente prima quanto narrato nel film Aliens e una ventina di anni dopo il precedente "Oltre l'oscurità" (a sua volta sequel di Alien). Si tratta quindi degli eventi occorsi tra la fuga di una "immemore forzata" Ripley da LV178 (prima considerato asteroide mentre in questa puntata diventa una luna sottoposta a processo di terraformazione) e il ritorno della stessa insieme a marines spaziali in una colonia distrutta la cui unica superstite è la bambina Newt.
Va da sé che in questi eventi Ripley avrà un ruolo del tutto secondario (si narra del recupero della navetta in orbita terrestre) mentre tutto il focus è la creazione di una colonia umana (su spinta della Weyland-Yutani) composta da "cercatori" di non si sa bene cosa (ma si capisce subito). Ovvio quindi che gli eventi, come in tutti i prequel, sono già "scritti sulla pietra" e questo toglie molto del fascino narrativo e anche i personaggi agiscono in modo prevedibile.
semi-spolier.
La fuga dal pianeta di una navetta con il comandate marines e pochi altri (ora nemici giurati della WY) non è citato in nessun episodio successivo. Forse l'autore pensava ad uno spin-off mai concretizzatosi
Un doppiaggio perfetto, una piccola serie TV. Anche senza video si riusciva a immaginare tutto, ma la trama è trita e ritrita. Identica in tutto e per tutto. Potrebbero fare altre 100 romanzi su Alien, sarebbe sempre: "Un gruppo di esploratori arriva su un pianeta, scopre la presenza di alieni, solo dopo il contatto si rende conto che sono molto pericolosi, la compagnia per cui lavorano vuole prelevare vivo uno degli esemplari, studiarlo e usarlo come potente arma, ma nel frattempo tutti muoiono a causa dell'aggressività di questi alieni. Solo poche persone riescono a salvarsi". E da questa trama anche 100'000 romanzi. La bravura del doppiaggio e nulla in confronto alla rappresentazione del nulla e dell'ovvio, del trito e ritrito.