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Di tutte le virtù

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Prudence Darcy non fa onore al proprio nome: è ribelle, caparbia, impulsiva e desiderosa di vivere intensamente. La madre fa di tutto per tenere a freno le sue stravaganze e ha imposto a lei e alla figlia maggiore, la dolce e bellissima Hope, di conquistare due facoltosi partiti e di fare due matrimoni eccellenti. Ma Prudence è anticonformista anche in questo: ben lontana dal temere la povertà e il disprezzo sociale, non desidera sposarsi per interesse e, anzi, non desidera sposarsi proprio. Il matrimonio, ne è certa, la priverebbe della libertà di cui ha bisogno più della stessa aria.
È con spirito spericolato, dunque, che Prudence si appresta ad affrontare la sua prima Stagione a Londra. Vuole divertirsi il più possibile, vedere luoghi nuovi e conoscere gente interessante, prima di tornare alla quiete del suo piccolo villaggio nel Derbyshire. Durante una festa in maschera ai Vauxhall Gardens, la sua fame di avventura pare trovare pane per i propri denti. Lì, infatti, incontra un uomo affascinante che la incuriosisce molto. Subito avverte una profonda affinità fra di loro: entrambi giovani, entrambi squattrinati, entrambi bisognosi di evadere da una vita di regole e rinunce. Se Prudence credesse al colpo di fulmine e non fosse scettica riguardo all’amore in generale, penserebbe quasi di aver perso la testa per il misterioso sconosciuto dagli occhi blu di cui conosce il nome, Lawrence, e poco altro. Ma Lawrence non è chi le ha detto di essere. Non si chiama neppure Lawrence, e non intende rivelare a nessuno la sua vera identità: quella di Lord Terence Auckland, un duca tutt’altro che povero, con molti ragionevoli motivi per voler mantenere l’anonimato.

Sullo sfondo di una Londra Regency allegra e gaudente, durante una primavera contraddistinta da imprevisti ora divertenti ora pericolosi, la storia di un legame inaspettato e inaspettatamente forte fra due anime più simili di quanto avrebbero mai immaginato.
Potrà, però, un’amicizia nata da una bugia trasformarsi in amore?

299 pages, Kindle Edition

First published April 22, 2019

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About the author

Virginia Dellamore

26 books92 followers

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5 stars
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4 stars
95 (45%)
3 stars
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14 (6%)
1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 43 reviews
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews19 followers
May 20, 2019
Non posso non assegnare 5 stelle a questo storico che mi ha deliziata in tutto soprattutto nello spirito con una protagonista divertente, irriverente, scanzonata. Spassosi i siparietti e i dialoghi sempre al top... Grazie Amabile Giusti per regalarci sempre queste storie magnifiche!!!
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews190 followers
January 2, 2020
RECENSIONE QUI: https://thereadingslove.blogspot.com/...

description
Un romanzo piacevole, dinamico e ricco di suspense. Due anime tanto diverse da completarsi, capaci di liberare il meglio l’uno dall’altra. I personaggi secondari accompagnano i nostri protagonisti in una crescita fisica e, soprattutto, mentale. Complici un rapimento, una cagnolina gravida ed uno spazzacamino, la storia di Prudence e Terence nasce come una piccola fiamma per poi divampare in un enorme incendio. Prudence è una ragazza piena di vita ed ostinata a non seguire le regole e le etichette di quel tempo. É cosa risaputa che una donna di quell’epoca dovrebbe saper ricamare, cantare come un usignolo e suonare qualche strumento in maniera impeccabile. Beh, Prudence non fa niente di tutto ciò. Prudence si arrampica sugli alberi, difende gli animali ed aiuta i bambini. In sé ha un’anima ribelle e coraggiosa, non si sofferma su quello che vogliono gli altri, ma sul suo più accanito divertimento. È uno spirito libero e nessuno può metterla in gabbia, soprattutto una gabbia senza amore con sbarre fatte di convenienza ed indifferenza. Di nobile famiglia ma senza rendita e senza dote, la famiglia di Prudence è al lastrico, con i creditori alle porte. Motivo per il quale la mamma spera in matrimoni vantaggiosi per le figlie, così da poter tornare ad assaporare le bellezze e gli sfarzi della ricchezza. Il lord Terence Algernon Henry Charles, duca di Auckland, è un uomo silenzioso ed anche molto ricco. Orfano di genitori dall’infanzia, Terence é cresciuto con la nonna, una nonna che desidera, e a tratti impone, che il nipote sposi una donna ricca e con determinate caratteristiche fisiche così che possano condurre la dinastia all'eccellenza, procreando figli a sua immagine e somiglianza. Desidera per il nipote una donna silenziosa, succube e senza carattere, l’esatto opposto di Prudence. Consiglio questo romanzo a chiunque voglia fare un viaggio nel tempo e ritornare alla Londra di un tempo, una Londra circondata da balli, cavalli e galateo...

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.com/
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,977 reviews237 followers
May 6, 2019
Nuovo piccolo capolavoro di questa autrice, sotto il cui pseudonimo si cela Amabile Giusti, avvocato per il mondo e scrittrice fenomenale per le divoratrici di libri. Ha la capacità di creare storie e personaggi duri e spietati come nei suoi romance contemporanei, romanticamente ottocenteschi come nei suoi romanzi rosa storici, ma sempre vivaci e attuali come una ventata di aria fresca.

Stavolta dalla sua penna è uscita Prudence, un tipaccio considerata l’epoca nella quale si muove; spaventosamente franca, coraggiosa, mascolina e amante del rischio e dell’avventura. Tratta con sagacità le sue coetanee e smonta ogni tentativo della madre di farne una dama appetibile per un probabile marito. Certamente tutte le virtù appartengono a sua sorella Hope, che potrà sperare di avere un buon matrimonio in quanto è completamente opposta a Prudence, anche fisicamente.

A Londra dove le tre donne sole arrivano per la stagione, Prue smania per evitare in tutti i modi di fare la damigella per bene e si guadagna immediatamente il disprezzo del Ton avendo un atteggiamento un po’ troppo aggressivo con un laido duca che sta maltrattando il suo cavallo al parco.

Il comportamento della giovane così coraggioso e appassionato non sfugge agli occhi del duca Terence Auckland e quando si reincontreranno in una situazione terribilmente imbarazzante, durante una festa in maschera al parco, egli si ricorderà di quella ragazza audace ma dal cuore sensibile.

Peccato che preferisca non dirglielo e nasconderle anche la sua vera identità…

Nasce da qui un bel gioco di equivoci: Terence si finge un giovane squattrinato di nome Lawrence, assalito dai creditori e ospitato momentaneamente dal cugino duca di Auckland, il vero Lawrence. Quest’ultimo gli tiene il gioco con grande ed entusiamante divertimento perché vede nella sua personalità inossidabile e ossidata, da sempre controllato da una terribile nonna che ne dirige la vita, formarsi nuove crepe, che lasciano intravedere il suo cuore appassionato, assetato d’amore e di emozione.

Tutto il romanzo è un susseguirsi di gag divertenti e le personalità dei due giovani si mostreranno in tutte le loro sfaccettature: Prudence, orgogliosa e testarda, rinuncerebbe all’amore piuttosto che venir meno ai suoi principi. e Terence,dal canto suo, scalerebbe una montagna pur di conquistare il cuore della donna che gli ha stravolto l’esistenza.

Interessanti i personaggi di contorno, come il cugino libertino, il vero Lawrence, scanzonato e irriverente; la sorellina Hope che da tremebonda giovinetta di campagna si trasformerà in una giovane donna decisa; il piccolo spazzacamino James, che rappresenta un assaggio della condizione minorile nella Londra ottocentesca.

Un mix ben congegnato per un nuovo romanzo davvero imperdibile.
.
Emanuela - per RFS
Profile Image for Chanelmya.
53 reviews1 follower
May 28, 2019
4,5 🌟🌟🌟🌟🌠. Come sempre Amabile Giusti ci regala una storia piena di emozioni e di personaggi con caratteristiche particolari che restano nel cuore del lettore!
Profile Image for Veronica.
1,270 reviews147 followers
May 26, 2019
Basta col solito lord libertino che si redime quando incontra la donna giusta!
Ecco Terence, duca timido, impacciato, represso, sottomesso dalla nonna e...
Così su due piedi non me ne viene in mente un altro così.
Prudence è un terremoto nella vita di Terence, e anche se lui farà di tutto per resisterle e per convincersi che è solo la novità, la libertà, soccomberà anche lui
Da leggere!
Profile Image for Daniela.
108 reviews13 followers
February 2, 2020
Ho amato tutti i romanzi di questa autrice e mi dispiace dover dire che in questo ha osato troppo: il duca è un bamboccione e Prudence è decisamente troppo moderna. Peccato!
Profile Image for Tatyna.
384 reviews
May 1, 2020
3,5⭐️
Prudence Faith Temperance Darcy ha un nome che non le si addice per niente perché è tutto tranne che prudente e moderata... è una monella ribelle che vorrebbe vivere una vita di avventure, contravvenendo a tutte quelle regole che il ton impone e che una signorina ammodo dovrebbe rispettare, soprattutto adesso che sono a Londra per la stagione, con lo scopo di far sposare la sorella maggiore, Hope, con Lord Terence Auckland, il partito più ambito d’Inghilterra, e risollevare così le finanze della famiglia Darcy ormai sul lastrico.
Prudence non condivide le idee della madre sui matrimoni di interesse, lei non si sposserà mai se non per amore, e siccome non è tipicamente bella, è troppo alta per essere una donna, non ha un’indole docile per sottomettersi al volere di un uomo e non possiede una dote, sa che resterà zitella.
Pru è un vulcano, è impetuosa, spontanea, sincera al limite della sfacciataggine, impulsiva al punto tale da prendere ad ombrellate un conte che stava frustando violentemente un cavallo. Una scena a dir poco disdicevole per la giovane sorella di un visconte, un vero e proprio scandalo secondo sua madre che teme di vedere rovinata la reputazione della famiglia.
Terry è il Duca di Auckland, è giovane e bellissimo ma è altrettanto serio, rigido, introverso e.... ha gli occhi (bellissimi, meravigliosi occhi blu) tristi. È stato allevato per diventare un Duca, istruito a dovere da una nonna autoritaria e dispotica che non gli ha mai mostrato calore ed affetto.
Per lui Pru è una boccata d’ariafresca, è solare, sincera e cristallina, così diversa da tutte le atre persone...
Il libro è molto piacevole, è scritto bene e la lettura è scorrevole ma, purtroppo, stavolta mi è mancato il pathos. Non ho trovato quella vena di elegante e poetica passione che c’è negli altri storici di questa autrice.
Mi dispiace, ma il personaggio di Prudence ha un lato un po’ infantile predominante che la rende adorabile e divertente ma poco passionale.
Mi aspettavo, ad un certo punto, quell’evoluzione caratteriale che la trasformasse in un’eroina romantica che, purtroppo, non c’è stata e la storia d’amore non mi ha fatto battere il cuore. Ovviamente questa è solo la mia modesta opinione.
È comunque un bel libro che consiglio ma non mi sento di dargli 4 stelle come agli altri
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Gabri .
13 reviews3 followers
April 26, 2019
Una lettura molto carina...L'amore di una ragazza che non si accorge di esserlo e non si accontenta,convinta di essere refrattaria al batticuore e le farfalle e un protagonista inusuale:Non un libertino impenitente ma un ragazzo che finalmente si affaccia alla vita e rompe le sbarre della sua gabbia dorata per poi scoprire che la ragazza perfetta x lui è quanto di più lontano al suo ideale.
Libro molto carino..con una principessa che sfida il drago e salva il principe. La Giusti non delude mai
Profile Image for Claudia.
159 reviews10 followers
November 16, 2019
Ho letto tutti i libri di questa autrice e mi divertono sempre.
Si, anche questo è pieno di cliché (che io amo) ma è veramente avvincente, come anche gli altri romanzi è una lettura leggera, scorrevole e fantasticamente romantica, soprattutto non mi annoia dopo il 50% e di recente, con altri libri mi capita spesso. Non è spinto esattamente come uno dei primi libri che ho letto di questa autrice, questo sinceramente mi ha permesso di apprezzarlo ancora di più.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
May 28, 2019
Recensione: 

Non sapevo cosa aspettarmi da questo nuovo romanzo regency di Amabile Giusti, un pò ammetto di aver avuto paura di leggere la solita storia, in fondo in quel periodo le dinamiche sociali erano alquanto limitate. Appena ho dato una letta alle prime righe mi sono messa l'anima in pace perché l'aspetto che mi è saltato subito agli occhi è la scrittura dell'autrice, quel suo modo di descrivere emozioni, personaggi, situazioni, che è proprio soltanto suo. Anche qui nello storico ci infila le sue pennellate di colore perché l'autrice ha il dono di saper usare le parole in un modo che incanta e trascina. La sua eleganza stilistica risalta ancora meglio in un genere come questo.
A mano a mano che ho cominciato a leggere mi sono resa conto che la trama raccontava già praticamente gli snodi essenziali della storia, questa cosa un pò mi dà il nervoso... amo più le trame sintetiche che lasciano presagire senza nulla togliere al piacere di leggere, ma anche qui mi sono dovuta presto ricredere perché il libro è tanto tanto di più, va ben oltre quello che si lascia intendere nella trama.
Stavolta i personaggi hanno assunto nuove sfumature e contorni rispetto ai suoi altri personaggi. Sono così ben caratterizzati da sembrare esseri umani finiti per sbaglio in un mondo di carta e inchiostro.
Ho amato entrambi i protagonisti nel medesimo modo, così come mi è piaciuta la coppia di coprotagonisti.
Prudence come dice il suo nome è in realtà l'esatto opposto, impaziente, volitiva, coraggiosa, trasgressiva, senza peli sulla lingua... lei è una donna che non appartiene a quel contesto, a quel rigore austero fatto di cerimonie e bon ton.

«Perbene ma insolente. Avventurosa, ribelle e disinteressata ai pettegolezzi pur di affermare un suo principio. Un abbinamento perfetto. Se me la presenti la chiederò io in moglie.» 
«Stai scherzando, vero?»

Dall'altro lato c'è lui il nostro Terence - Lawrence che è il suo esatto opposto. Un concentrato di buona educazione, galanteria, sani principi... insomma un uomo che per tanti anni ha vissuto seguendo in modo pedissequo la sua esistenza conformandosi al volere della nonna.
Tra i due lui è quello che mi ha colpito di più per la sua incapacità di sbrogliarsi definitivamente dal gioco della nonna, la sua incapacità a capire cosa prova e cosa è meglio per lui.
Accanto a questo giovane un pò timido e introverso, abbiamo il cugino uno scanzonato giovane, che è l'esatto opposto, ma è uno spasso assurdo leggere i loro battibecchi e i consigli che gli dà, o semplicemente le battute che fa...

«Sono sicuro che la sorella bella e pia è allegra quanto una lapide al tramonto e meno intelligente di una pecora. Preferisco la tua non bella ma divertente nuova amica. Come si chiama?»

Beh, io di questo romanzo assolutamente bellissimo potrei continuare per ore, ma preferisco lasciarvelo scoprire leggendo, posso solo aggiungere che l'ho bevuto troppo in fretta e una volta chiusa mi sono sentita come un'orfana.
Non vedo l'ora di leggere un altro romance storico di Virginia Dellamore.
Complimenti!
Fabiana



*copia fornita dalla CE

Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
April 30, 2019
RECENSIONE DI CLAUDIA
VOTO:5

Prima di iniziare a parlarvi di questo romanzo, mi piace dirvi che ho letto tutti i libri di Virginia Dellamore e li ho trovati meravigliosi, tanto che aspettavo da tempo una sua nuova uscita e quindi sono molto felice di poter recensire questo suo ultimo lavoro.

Fin da subito ho amato i nomi delle due sorelle Darcy, sono così… romantici e d’altri tempi: la nostra protagonista si chiama Prudence Faith Temperance, ha vent’anni, è molto alta ed ha un pessimo carattere, che sembra negare in tutto e per tutto le virtù insite nel suo nome: è infatti passionale e sicuramente non prudente; è una donna che mal si adatta allo stereotipo femminile dei suoi tempi. Prudence ama scrivere, non segue le regole del ton, si arrampica sugli alberi, dice tutto quello che le passa per la testa e vuole vivere intensamente. L’ho adorata fin dalla prima riga! La sorella, Hope Charity Love, è tutto l’opposto: bellissima, ma molto insicura, facile ai mancamenti e al batticuore, sembra un angelo per la bellezza e la soavità del suo carattere; è sempre pronta a sostenere ed aiutare la sorella, anche se non ne condivide lo spirito avventuroso; inoltre Hope è destinata al matrimonio con il ricchissimo e misterioso duca di Auckland, almeno nei sogni della tirannica madre.

Ed arriviamo a lui, Sir Terence Algernon Henry Charles Grantham, duca di Auckland: è molto bello, molto ricco e molto affezionato al cugino, Sir Lawrence (che è un libertino con un sogno nel cassetto: una famiglia numerosa con una donna sposata per amore). I due sono l’antitesi l’uno dell’altro: alto, biondo, serio e posato il duca; bruno, logorroico, amichevole con tutti il cugino.

Terence, in quanto erede del casato, ha sicuramente molte responsabilità e la guida ferrea dell’arcigna nonna, unita al suo carattere serioso, lo costringono a scelte sempre molto razionali. Confesso che inizialmente questo personaggio non mi è piaciuto granché: sembra perennemente ingessato e ha un pizzico di boria e saccenteria che non lo rendono propriamente simpatico. La sua vita asettica è priva di emozioni. E’ pur vero che in profondità si agita un alito di rivolta, che lo porta a chiedersi per la prima volta cosa sarebbe la sua vita se non avesse quel titolo altisonante con tutti gli obblighi che ne conseguono. Ma il giogo della granitica nonna è troppo stretto e lei è talmente furba, che lo comanda a bacchetta, lasciandogli però l’impressione di essere lui a prendere le decisioni. Ma tre insignificanti eventi danno il la alla trasformazione di Terence…
Ho letto con il sorriso sulle labbra i dialoghi, spassosi, tra Terence e sir Lawrence: il cugino possiede un’allegria e una spensieratezza che fanno da contrappunto all’austera educazione di Terence, anche se ormai costui sembra deciso a prendere in mano le redini della sua vita, sottraendole alla nonna.
Prudence è un vulcano: la sua incontenibile voglia di sperimentare e vivere più appassionatamente possibile la mette in situazioni talvolta imbarazzanti, ma per gli altri, non per lei, che trova barbose le regole del ton.
Quando Prue e Terence si incontrano, in modo assolutamente fuori dagli schemi per la loro posizione, scoprono di avere in comune più cose di quante avrebbero mai pensato; inoltre il duca è davvero colpito dalla vivacità, dalla freschezza e dalla spontaneità della giovane donna. Le loro strade si incrociano più e più volte, ma il loro rapporto nasce all’insegna di un grande equivoco e si creano in tal modo situazioni incredibilmente curiose.
Prue sa che quell’uomo la attrae, non solo per la sua bellezza, ma anche per quell’aria triste e pensierosa che mostra ogni volta; capisce subito che è un gentiluomo e sente di doverlo aiutare, a modo suo. Ne nascono momenti piuttosto divertenti, dai quali sempre più chiaramente emerge l’affinità che li accomuna. Riescono a stabilire un rapporto vero e sincero, se non consideriamo il fraintendimento sul quale è fondato. Terence teme il momento della verità, perché sa che le cose cambieranno drasticamente, anche con Prue; sta imparando ad apprezzare sempre di più la sincera spontaneità della ragazza, la sua generosità e il suo altruismo, che la spinge ad aiutare il prossimo senza esitazione alcuna, mettendo talvolta in pericolo se stessa.

Prue si fida ciecamente di Terence, pur non conoscendolo da molto tempo; ne percepisce la profonda onestà e correttezza e ben presto si accorge di amarlo; questa scoperta arriva proprio quando Terence le scrive una lettera annunciando prossimi cambiamenti nel loro rapporto e da qui in poi le cose precipitano…
Se mi chiedeste di definire con una sola parola questo romanzo, mi verrebbe in mente “trasformazione”: tutti i personaggi che animano questa splendida storia cambiano radicalmente e raggiungono un equilibrio che l’autrice ha saputo descrivere nel suo solito modo impeccabile.
Terence all’inizio è un giovane imberbe, ingessato e immaturo, anche dal un punto di vista emotivo, fortemente condizionato e con zero autorità, pur essendo uno dei più importanti Pari del Regno; prigioniero in una gabbia dorata e… triste. Ma grazie all’incontro con Prue, sente sempre più forte il desiderio di libertà, di una vita vera e lontana dalle rigide etichette imposte dall’essere un duca: in questo senso è molto bello e veritiero quello che confessa a Prue, quando costei è arrampicata su un albero, nel bel mezzo della festa più importante della Stagione londinese. Saprà davvero prendersi le sue responsabilità, assumere il comando della sua vita, aiutare Prue in un momento delicato e pericoloso e raggiungere una maturità completa di uomo e di aristocratico.
Prudence… anche per lei le cose cambiano: la conoscenza di Terence e soprattutto la scoperta di amarlo, insieme alla terribile avventura di cui è protagonista, la rendono più mite, riflessiva e addirittura ad un certo punto la sorella arriva a dirle di non riconoscerla più in questi panni di donna debole e piagnucolante. Ma si riprende presto!
Hope di pari passo acquisisce forza, grinta e sicurezza: anche a lei l’amore dona uno spessore maggiore e una saggezza che non è più solo timore, ma presa di posizione e coraggio e che la porta a ribellarsi alla madre despota.
Lawrence è fin dall’inizio un simpatico e irriverente mascalzone, che però trova un suo nuovo equilibrio e sa essere sempre un punto di riferimento e di appoggio per quel cugino che ama e consiglia saggiamente.
Perfino la duchessa madre sembra cambiare, anche se di poco; è questa una vittoria enorme per Prue, che rimane sicuramente il mio personaggio preferito…

La narrazione, nello stile elegante e d’altri tempi che ben si sposa con l’epoca descritta, è in terza persona. Ancora una volta Virginia Dellamore ha saputo creare una storia avvincente e meravigliosa, con due protagonisti che amerete sicuramente e che vi faranno divertire e per i quali io ho tifato fin da subito…

http://bit.ly/2V12VxQ
Profile Image for Mariateresa.
869 reviews17 followers
October 2, 2025
quasi 5 !!! con SPOILER

I doveri di un duca sono tanti, tantissimi e uno di questi è senza dubbio sposarsi e mandare avanti la dinastia; e Lady Auckland ha le idee chiarissime riguardo alla donna che dovrà diventare la futura moglie del nipote Terence, erede unico di tutta la fortuna di famiglia.
La donna dovrà essere – ha compilato una lista- :
• Di famiglia aristocratica e specchiata
• Tra i 18 e 21 anni;
• Bionda con gli occhi azzurri e senza difetti fisici;
• Dal portamento elegante e modi solenni;
• Con una dote di almeno ventimila sterline
• Abile nel canto, nel ricamo, seria, illibata, cortese, erudita ma non pedante e soprattutto (me lo sono immaginato scritto in maiuscolo, anche se una Lady certe cose non le fa, le pensa e basta e le esprime, se le esprime, con un leggero increspar di labbra, alla Miranda Pristley) SEMPRE UN PASSO INDIETRO RISPETTO AL MARITO E ALLA NONNA (cioè la stessa Lady Auckland, zelante maniaca del controllo e delle apparenze).

Tutte queste caratteristiche sono incarnate nella giovane Lady Whinthrope, che nei progetti dell’anziana dovrà danzare con il nipote al ballo ad Almack’s, annunciando così il fidanzamento della stagione, forse del secolo.

Terence Algernon Henry Charles Grantham, duca di Auckland, di solito è sempre molto ben disposto a seguire le “indicazioni” e i “suggerimenti” della nonna, ma da un po’ ‘di tempo sente qualcosa scricchiolargli dentro e i commenti arguti del cugino Lawrence non fanno altro che alimentare quel senso di fastidio serpeggiante e quelle domande che lo tormentano sintetizzate in :

“ Come ci si sentiva a fare quel che si voleva senza neppure provare a contare fino a dieci prima di farlo? Che sapore aveva vivere con coraggio? Quanto batteva il cuore a sovvertire le regole, a decidere da soli per se stessi e tuffarsi nel mondo senza paura di sbagliare?”

E come a fornire la risposta, una risposta mozzafiato, arriva lei: Prudence Darcy, che non ha nessuna delle caratteristiche della lista, ma che è libera, divertente, vera. Parla troppo, dice ciò che pensa e ride, ride di cuore. È fiera, indomita. Niente a che vedere con le damine compassate che si prostrano ai piedi di Lord, Conti e Duchi per accalappiarsi un matrimonio e sono noiose da morire.
Per Terence è una boccata d’aria fresca, anche perché è l’unica a trattarlo come una persona qualsiasi e non con ossequiosità o con tutti i salamelecchi che si riservano a “Vostra Grazia”.

Certo, aiuta il fatto che il loro primo scambio avviene in incognito, quando sono entrambi ad un evento a cui si partecipa mascherati. Lei ci è andata di nascosto dalla madre che la tiene sempre d’occhio per evitare comportamenti poco adatti a una signorina per bene che possano mettere in cattiva luce la sorella Hope, che deve (deve perché le ragazze Darcy non hanno quasi più un penny) fare un ottimo matrimonio; lui per fare qualcosa di non imposto dalla nonna, per spirito di ribellione.
Lui la tira fuori da un piccolo guaio e i due trascorrono un po’ di tempo insieme, che per Terence è folgorante: la spontaneità di Prudence è qualcosa di così inaspettato da renderlo quasi euforico. E quando lei gli chiede il suo nome, lui si vede costretto a mentire e gli dice di essere Lawrence Saint John, il cugino che spesso lo sprona a godersi la gioventù e a disobbedire a Lady Auckland.

Questo incontro sarà il primo di una serie che porterà i due a conoscersi sempre meglio, ma cosa ne sarà del castello di bugie di Terence che si sente visto per la prima volta nella vita e che risponde con una serie di menzogne all’amica che invece racconta tutto di se stessa? E le intenzioni di Prue di diventare una zitella di campagna che scrive racconti e si arrampica sugli alberi resteranno tali o all’orizzonte si prospetteranno nuove possibilità ( perché la madre delle ragazze Darcy non è da meno di Lady Auckland quando si tratta di matrimoni)?

Scopritelo in questo romanzo che ho ADORATOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Virginia Dellamore ma dove sei stata per tutto questo tempo???? la mia tbr si allunga con i libri di questa autrice, il cui modo di scrivere mi piace davvero tantissimo!
mi ha spiazzato un po’, all’inizio, il passaggio da capitolo all’altro facendo una specie di riepilogo di quello che è accaduto ai personaggi, che serve da integrazione rispetto a come finisce il capitolo precedente. Ma un volta entrata nel meccanismo non ho avuto alcun problema.

Prudence mi ha ricordato tantissimissimo Jo March, o come sarebbe stata la signorina Jo se dall’America fosse arrivata in Inghilterra. Entrambe con la passione per la scrittura e impossibili da imbrigliare in corsetti e in regole sociali assurde. Anche verso la fine, quando Prue dice a Terence che non ha soldi, ma solo se stessa, ho avuto in “flash” del prof. Baher che dice a Josephine di non aver altro che mani vuote da offrirle (se avete visto il film con Winona Rider sapete a cosa mi riferisco) .
Ho pensato anche a Jane Austen, però. E credo che dare il cognome Darcy alla ragazze sia stato un omaggio alla scrittrice da parte di Virginia Dellamore, sbaglio?

Mi è piaciuto da matti il crescendo tra Terence e Prue e il fatto che il tutto nasca in modo naturale e sorprendente, fresco, imprevedibile e con un bene grandissimo che i due provano l’uno per l’altra. È un primo amore molto maturo, il loro. Forse perché sono persone profonde. O perché si rispettano e si prendono cura l’uno dell’altra.

Sono impazzita per Baptist, il maggiordomo sagace che tutti dovrebbero avere, un mix tra Jeffrey di Willie il principe di Bel Air e Niles della tata, con un pizzico di eleganza in più. Lo voglio per me, anche se non sono una Lady!
Ho apprezzato moltissimo anche la crescita dei personaggi e il finale, con Lady “Lachesi”, per dirla con le parole di Lawrence, che si confronta con la Duchessa, mi ha scaldato il cuore!
Mi ha divertito, fatto riflettere e sospirare e ancora sorrido mentre scrivo, per cui il mio voto è quasi 5 stelle.
Non do 5 solo per l’episodio/pasticcio” Marybelle” che ho trovato un pochino forzato (ma è solo una mia impressione), ma a parte questo è uno dei più piacevoli letti quest’anno a tema balli, Ton, corsetti e Duchi(Regency? Credo di sì. Non ho molta dimestichezza al riguardo).

Buone letture e alla prossima!

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Caterina Montebello.
869 reviews18 followers
June 22, 2019
Virginia non delude mai. Un libro frizzante divertente e romantico che non potrà non piacervi.
Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews100 followers
June 4, 2019
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA:

Prudence Darcy non fa onore al proprio nome: è ribelle, caparbia, impulsiva e desiderosa di vivere intensamente. La madre fa di tutto per tenere a freno le sue stravaganze e ha imposto a lei e alla figlia maggiore, la dolce e bellissima Hope, di conquistare due facoltosi partiti e di fare due matrimoni eccellenti. Ma Prudence è anticonformista anche in questo: ben lontana dal temere la povertà e il disprezzo sociale, non desidera sposarsi per interesse e, anzi, non desidera sposarsi proprio. Il matrimonio, ne è certa, la priverebbe della libertà di cui ha bisogno più della stessa aria.

È con spirito spericolato, dunque, che Prudence si appresta ad affrontare la sua prima Stagione a Londra. Vuole divertirsi il più possibile, vedere luoghi nuovi e conoscere gente interessante, prima di tornare alla quiete del suo piccolo villaggio nel Derbyshire. Durante una festa in maschera ai Vauxhall Gardens, la sua fame di avventura pare trovare pane per i propri denti. Lì, infatti, incontra un uomo affascinante che la incuriosisce molto. Subito avverte una profonda affinità fra di loro: entrambi giovani, entrambi squattrinati, entrambi bisognosi di evadere da una vita di regole e rinunce. Se Prudence credesse al colpo di fulmine e non fosse scettica riguardo all’amore in generale, penserebbe quasi di aver perso la testa per il misterioso sconosciuto dagli occhi blu di cui conosce il nome, Lawrence, e poco altro. Ma Lawrence non è chi le ha detto di essere. Non si chiama neppure Lawrence, e non intende rivelare a nessuno la sua vera identità: quella di Lord Terence Auckland, un duca tutt’altro che povero, con molti ragionevoli motivi per voler mantenere l’anonimato.
Prudence non è bellissima, a differenza della sorella Hope ed è troppo alta. Insomma, difficile che trovi un uomo che la voglia e non solo per l’aspetto fisico. Al contrario del suo nome, Prudence è tutto tranne che prudente. Appena arrivata a Londra con la madre vedova e la sorella per affrontare la stagione che dovrebbe sistemare le finanze della famiglia con un bel matrimonio tra la bellissima Hope e un duca scapolo e ambito, Prudence non trova niente di meglio che prendere a ombrellate un nobile che stava frustando un povero cavallo.
Ad assistere alla scena proprio lui: il duca ambito: Lord Terence Auckland che rimane colpito da questa coraggiosa ragazza, coraggio che a lui manca succube di una nonna despota che gli ha imposto una rigida educazione da sempre e soprattutto gli propina continui ricatti morali adducendo ragioni di salute e di decoro.

Profile Image for Marika.
224 reviews14 followers
April 26, 2019
Era da moltissimo tempo che aspettavo di leggere un nuovo libro di Virginia Dellamore (alias Amabile Giusti). L’adoro, ogni cosa che scrive è una garanzia e i suoi storici mi tengono compagnia facendomi passare delle bellissime ore con gli occhi a cuoricino *__*!
Anche con “Di tutte le virtù”, l’autrice è stata in grado di coinvolgermi fin dal principio con due protagonisti dal carattere prettamente opposto: Prudence Darcy è un tornado quanto Lord Terence Auckland è un uomo pacato!
Prudence ha tutto quindi, fuorché un carattere tranquillo! È un piccolo peperino che ne combina di ogni tutti i giorni. Non le interessa minimamente di quello che pensa la gente e tutto quello che le passa per la testa lo dice senza curarsi della forma e i modi che dovrebbe tenere una ragazza del suo rango. Una ribelle ecco! Una sera decide di avventurarsi al ballo in maschera ai Vauxhall Gardens ed è proprio qui che conoscerà il duca di Auckland. Peccato però che lui non le dica la verità sulla sua vera identità, ma si presenta come Lawrence (cugino libertino del duca), facendosi passare come un uomo povero. Cosa accade quando Prudence scoprirà chi si cela veramente dietro alla figura di Lawrence, dopo che passano molto tempo insieme e nasce in lei così un vero e proprio sentimento nei suoi confronti?
Il duca di Auckland è un giovanotto che è sempre stato dietro alle regole della sua amata nonna..non è il classico libertino che di solito leggiamo in un romanzo storico, anzi, è tutto il contrario! Cerca di non disobbedire mai alla nonna, ma le cose cambiano quando conoscerà la nostra eroina. Con lei si diverte, si emoziona, si sente libero di fare e dire quello che vuole..cose che non è mai riuscito a fare in venticinque anni di età. Ma Terence ha degli obblighi, è in età da moglie e Prudence non è la donna giusta per un duca, non è neppure bella. Soprattutto quando sua nonna gli ha rifilato delle regole ben precise di come deve essere la futura duchessa.
Li ho amati moltissimo, strano ma vero anche il personaggio maschile mi ha sedotta..mi piace leggere di uomini con le scatole quadrate e non di uomini poco coraggiosi. Ma tranquille, si rivelerà un grande uomo e infatti come dicevo, strano ma vero, ne sono rimasta molto colpita. Ne vedrete delle belle Sedotte!

“«Siete voi! Certo che siete bello! Mi aspettavo un uomo di aspetto gradevole, ma non a tal punto! Oh, scusate, sono stata sfacciata. So che non dovrei dire tutto quello che penso nel momento esatto in cui lo penso. So anche che non dovrei essere qui. Io so tutto quel che c’è da sapere, in teoria. In pratica, però, tendo ad agire in modo sconsiderato. Dovreste averne già un’idea, signore, vista la nostra recente avventura. Ma, vedete, ero davvero preoccupata per voi……»”

Virginia Dellamore scrive come sempre delle piccole perle che mi fanno emozionare e in grado di tenermi incollata alle pagine senza pensare a nulla..anche quando i pensieri della vita reale sono più forti e duri di qualsiasi cosa. Ha creato un romanzo che appassiona il lettore, scritto in modo divino e scorrevole.

Recensione completa: https://sedottedailibri.blogspot.com/...
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June 16, 2020
Recensione di LunaStorta:

Prudenza. Fede. Temperanza.
Prudence Faith Temperance. Ecco il nome della protagonista di questa storia. Nome che, come avrete già appreso dalla trama, nulla c’entra con lei.
Una ventenne forte, impulsiva e sfacciata, tutt’altro che prudente, che ripone la sua fede in poco o nulla, e che la temperanza sa a malapena cosa sia.
Una giovane a cui piace la vita, a cui piace ridere, divertirsi e scherzare.

Il completo contrario di Lord Terence Auckland.
Un uomo estremamente composto. Cresciuto sotto la tutela della rigida nonna, dopo che i genitori vennero a mancare. Lady Auckland fece di lui un duca degno del proprio nome, dando al nipote solo l’utopia di esser lui a sceglier per se stesso.
Di fatto la nonna lo ha spinto a scegliere, nel corso della sua vita, ogni singola cosa che LEI reputasse giusta… arrivando a decidere per lui anche la futura moglie.

Ma questo piano fu completamente distrutto dall’arrivo, nella vita di Terence, di Prue. Egli infatti, spinto dal cugino a fare qualcosa per sua scelta e non per quella di Lady Auckland, si ritrova a partecipare ad una festa in maschera dove incontrerà per la seconda volta la spavalda Miss Prudence di cui era rimasto affascinato, dal suo coraggio, la volta precedente al parco.

Le rivolge la parola dopo un tentativo di salvare la virtù della giovane che, attaccata da un ubriacone, stava per esserle sottratta. Terence però si presenta alla giovane come Lawrence, e le fa intendere di essere un povero squattrinato e, proprio come lei, in cerca di avventure.
È qui che Prudence inizia a sentire una certa affinita con lui. Ed è proprio da qui che inizierà il loro viaggio che, inaspettatamente, li porterà in luoghi da loro inesplorati.
Non posso dirvi più di questo senza spoilerare, e mi dispiace perché vorrei dirvi tutto!

Virginia Dellamore ha fatto davvero un ottimo lavoro tenendo conto, per me cosa molto importante, dei tempi storici e dei modi dell’epoca. Insomma… non è un romanzo scritto a caso!
L’evoluzione dei personaggi è molto bella sotto tanti aspetti, anche perché, come pochi fanno, l’autrice non si ferma solo sui cambiamenti dei protagonisti.

«Temo di non essere al sicuro con voi, Prue. Temo d’essere in serio pericolo. Tuttavia, è ormai troppo tardi per tornare indietro. Ma la cosa più sconcertante non è questa. La cosa più sconcertante è che, se pure fossi in tempo per agire in modo diverso, non vorrei essere altrove».

Anche io mi sono sentita molto come Prue, con la voglia di avventura e tutta la sua audacia. Ma nonostante sia riuscita ad impersonarmi così tanto avrei preferito un finale più dettagliato, o quanto meno qualche riferimento in più alla coppia.
Qui, a voi, uno dei passi che ho più amato.

“Siamo esseri umani, con una vita limitata, e per la durata di quella vita ci meritiamo emozioni forti e ardenti.”

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June 10, 2019
"Le rivolse un cenno di saluto e lasciò che andasse via senza dire altro, senza fare altro. La guardò fino all’ultimo, terrorizzato da quel turbinio di emozioni troppo umane, troppo romantiche e troppo carnali nello stesso momento.
Aveva paura di quel che provava, non era abituato a certe tempeste. Prima di incontrare Prudence, e di permettere al vento di entrare nelle stanze della sua vita, il suo cuore era una suppellettile riposta sempre nello stesso punto di una camera sobria e con poca luce. Adesso, in quella camera, tutto era sottosopra, la luce del sole si rifrangeva su ogni superficie, il mobilio pareva reduce da una battaglia, e il cuore non voleva più saperne di stare fermo. Era turbato come mai nella vita"


Avendo letto già vari titoli dell'autrice, posso dire che non è il peggiore ma nemmeno il migliore. Essenzialmente riconosco l'idea di base, divertente e anche originale, ma non ho apprezzato lo svolgimento e più volte ho dovuto rammentare a me stessa che 1. i protagonisti non sono ragazzini di 14 anni ma (si presume) 20enni 2. purtroppo il protagonista non è Lawrence (e la sua dolce metà XD). Partendo da Prudence, che dovrebbe rappresentare la classica ragazza ribelle, sfacciata e totalmente opposta alle altre lady della sua epoca (fin troppo opposta.... si comporta come una ragazza del 21esimo secolo praticamente XD) ma che spesso mi è sembrata una ragazzina avventata, un po' sciocchina e nulla più.... anche perché se davvero una giovane nubile si fosse comportata così sarebbe stata ostracizzata dal bel mondo in un lampo, altroché XD Terrence similmente rappresenta l'opposto del classico protagonista dei romanzi storici (praticamente è la donna della situazione XD): un uomo succube, arrendevole, deboluccio e rigido, che non ha mai vissuto davvero né sperimentato ciò che ogni uomo della sua età a quel tempo aveva largamente provato (dalle scazzottate, al bere.... ad altro XD). Non proprio il mio tipo di eroe ideale insomma, e il suo riscattarsi finale (con Prudence che finalmente si tramuta in una fragile margherita moribonda e depressa XD) mi è sembrato il contentino dell'autrice per tutto ciò che ha subito in corso d'opera XD Punti a favore sono comunque lo stile narrativo, sempre molto scorrevole e anche molto soft, e il personaggio di Lawrence (e in misura minore la dolce Hope che rivela un bel coraggio nonostante le apparenze!) il quale seppur nel suo ristretto spazio di personaggio secondario ruba decisamente la scena con la sua ironia, la sua sfacciataggine e anche il suo innegabile supporto ai due zucconi di turno XD
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966 reviews35 followers
March 31, 2020
RECENSITO DA SIENNA PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Miei cari dreamers, strano ma vero, questo è il primo romanzo che recensisco di Virginia Dellamore, nom de plume con il quale si firma Amabile Giusti per le sue pubblicazioni Regency.

La conosco molto bene come autrice di contemporary romance e adoro immensamente le sue storie contemporanee, e devo dire che mi ha sicuramente conquistato anche sotto pseudonimo.

Ciò che mi è subito saltato all’occhio, nel confronto tra i due generi, è la notevole duttilità con la quale adatta il suo stile narrativo all’epoca di cui scrive.

Sì, immagino che dovrebbe essere abbastanza scontato per un’autrice calibrare la forma alla sostanza della trama, ma purtroppo non è raro incappare in stridenti anacronismi nei romanzi storici, e per i quali nutro una certa – e profonda – avversione, tanto da inficiare in modo netto la mia valutazione finale.

In “Di tutte le virtù” tutto questo non accade, e la sua lettura è stata per me una bellissima immersione in un’ epoca che mi ha da sempre affascinata, complice l’idea romantica dell’aristocrazia di quel periodo storico, definito appunto l’età della reggenza, in cui le rigide convenzioni del Ton si scontrano con la trasversale evoluzione della società inglese e non solo.

In questo contesto si inserisce perfettamente la protagonista femminile di questo romanzo, Prudence.

Una giovane ragazza con idee progressiste e rivoluzionarie, antesignane di un concetto del tutto nuovo di affermazione femminile che non sia legato al conseguimento di un matrimonio vantaggioso a livello economico e nobiliare.

La nostra eroina non vuole, in nessun modo, legare la sua vita ad un uomo attraverso un matrimonio d’interesse, e non avendo conosciuto mai l’amore trova impossibile che ciò possa avvenire tramite un sentimento a lei così estraneo.

Però le sue rigide convinzioni verranno demolite da un insolito e roccambolesco incontro con un enigmatico giovane che le farà provare emozioni del tutto nuove portando nella sua vita una ventata di euforica avventura.
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
Profile Image for Ivette.
142 reviews3 followers
March 22, 2024
"Se si fosse trattato del mio cavallo, lo avrei colpito molto più forte, e non soltanto sulla gamba! Secondo James, per frenare la maleducazione di un uomo, il punto migliore in cui sferrare un colpo, perché pare che lì faccia malissimo, è sulle sue..."

Prudence è letteralmente un fiume in piena! Non si può non adorarla fin dalle prime pagine di questo libro leggerissimo e scacciapensieri, quando fa il suo ingresso proprio con queste parole, rivolte ad un pingue Lord inglese che, in Hyde Park, stava maltrattando il proprio cavallo nell'indifferenza generale. Solo che il buon cuore di Prue, la sua impulsività, la spingono a farsi avanti quando tutti restano semplicemente a guardare. Fra questi figura anche Terence, Duca di Auckland, che tuttavia osserva la scena rapito dal coraggio e dallo spirito indomito di Prudence: lei sta facendo ciò che lui non ha il coraggio di fare, frenato dall'educazione, dalle convenzioni sociali, dal giudizio.
Lo spirito ribelle ed anticonformista di Prue la spinge a cercare situazioni avventurose che spesso la mettono nei guai. Ed è una sera di quelle in cui lei esce all'avventura che si imbatte in Terence, Duca "sotto copertura" che si presenta con il nome di un altro. Da qui parte quella che è letteralmente la fiera degli equivoci, con l'integerrimo Terence che viene travolto da una spumeggiante Prudence, una ragazza di buona famiglia ma senza mezzi e col desiderio di aiutare la sorella maggiore a contrarre un buon matrimonio.
E' stata una lettura fresca, ironica e romantica (mi è piaciuto il fatto che non ci siano situazioni spicy a "rovinare" la leggerezza della storia, facendomi apprezzare i due protagonisti e i personaggi secondari), che consiglio a chi vuole trascorrere qualche ora senza pensieri.
377 reviews4 followers
January 1, 2022
Purtroppo questo romanzo dell'autrice non mi ha colpito; Amabile Giusti che ha la capacità di creare storie e personaggi nei suoi romanzi rosa storici, sempre vivaci e attuali come una ventata di aria fresca, in questo libro l'ho trovata molto ripetitiva con i precedenti romanzi.
Ormai si è incanalata nel "mood" che tutte le sue eroine storiche sono anticonformiste e decise a sovvertire le convenzioni del loro momento storico...ma stavolta, per i miei gusti, ha un po' ecceduto.
Prudence, un tipaccio considerata l’epoca nella quale si muove; spaventosamente franca, coraggiosa, mascolina e amante del rischio e dell’avventura. Tratta con sagacità le sue coetanee e smonta ogni tentativo della madre di farne una dama appetibile per un probabile marito. Certamente tutte le virtù appartengono a sua sorella Hope, che potrà sperare di avere un buon matrimonio in quanto è completamente opposta a Prudence, anche fisicamente.
Il comportamento della giovane così coraggioso e appassionato non sfugge agli occhi del duca Terence Auckland e quando si reincontreranno in una situazione terribilmente imbarazzante, durante una festa in maschera al parco, egli si ricorderà di quella ragazza audace ma dal cuore sensibile.
Peccato che preferisca non dirglielo e nasconderle anche la sua vera identità…
Nasce da qui un gioco di equivoci.....
Profile Image for Cinnie Maybe.
Author 15 books54 followers
May 10, 2019
Ero molto curiosa di leggere un regency di Virginia/Amabile e ammetto che questo è il suo primo romanzo storico a cui mi sono approcciata.
Non male, ottima la ricostruzione storica, le descrizioni di Londra del periodo ma le tre stelle sono per lo più per i personaggi, che non mi hanno convinto del tutto.
La protagonista, Prudence, è sicuramente un bel peperino ma in alcuni casi ho trovato un po’ forzate le sue avventure (tipo quando si finge una ragazza del bordello) e inappropriato il suo temperamento (non credo fosse possibile rivolgersi alla propria madre come fa lei alla fine del libro). Anche su Terence ho qualche dubbio. Va bene far crescere un personaggio all’Interno del romanzo ma in questo caso, secondo me, succede tutto troppo velocemente e senza che il lettore abbia modo di accorgersi del cambiamento, che non è graduale.
Neanche a dirlo, il mio preferito è Lawrence, anche se ho trovato un po’ scontato farlo innamorare della sorella di Prudence. Un libertino, dandy e anticonvenzionale come lui viene imbrigliato nella maglia della società, anche qui con troppa fretta.
Insomma, lettura piacevole ma mi aspettavo qualcosa di più dai protagonisti. Leggerò comunque altri regency di Virginia/Amabile.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
October 22, 2024
Mi è piaciuto molto questo libro che ci presenta una giovane decisamente fuori dal comune per il periodo Regency.
Prudence Derby vuole solo vivere la sua vita come una donna indipendente e non ha alcuna intenzione di sposarsi per dover quindi cedere la sua libertà a uomo. Ma la madre ha ben altri piani per lei e la bellissima sorella maggiore, Hope, infatti dovranno conquistare due facoltosi partiti e fare due matrimoni eccellenti.
Le due ragazze devono affrontare quindi la Stagione a Londra dove Prudence vuole solo divertirsi il più possibile per poi poter tornare tranquillamente a casa.
Durante una festa in maschera incontra un affascinante giovane uomo che la incuriosisce e che dice di essere un povero squattrinato di nome Lawrence ma, in realtà, non vuole far sapere di essere il ricchissimo duca Lord Terence Auckland.
Un po’ alla volta tra i due nasce una forte amicizia tra divertimenti, imprevisti e pericoli e l’attrazione tra loro diventa sempre più forte.
Una trama intrigante e avvincente per una storia che si legge con vero piacere dove l’alternarsi degli eventi non risparmia divertimento, eccitazione, tensione, ansie turbamenti.
Personaggi ben caratterizzati compresi i comprimari per una storia ben scritta, intrigante e avvincente.
Profile Image for Annarita Calaudi.
15 reviews2 followers
April 27, 2019
Meraviglioso! Ho appena terminato di leggere l'ultima fatica di Virginia Dellamore (alias Amabile Giusti) e devo ammettere che non si è smentita neppure questa volta. "Di tutte le virtù" è un romanzo che ti fa stare sul filo del rasoio, constringendoti a macinare pagine su pagine, parole su parole pur di arrivare all'epilogo e scoprire le sorti dei due protagonisti.
Prue e Terence, due forze della natura opposte che si scontrano, si divertono, si amano, si distruggono per poi amarsi ancora, sullo sfondo di una Londra imbellettata e ricca di pregiudizi, una Londra capace di offrire e togliere tanto. Il susseguirsi di eventi e colpi di scena fanno di questo racconto una lettura obbligata per tutti gli amanti del genere ma non solo. Virginia riesce, con il suo stile fresco e i suoi dialoghi scoppiettanti, a rendere reale qualsiasi situazione e personaggio tanto da restare sorpresi nel rendersi conto di avere tra le mani un romanzo e non una storia vera! Consigliato? No, consigliatissimo! Letto in pochissimo tempo tanta era la voglia di finirlo, personaggi sempre originali, dialoghi divertenti e tanti colpi di scena, ecco gli ingredienti perfetti per un Regency imperdibile!
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,435 reviews25 followers
April 23, 2019
Prudence Faith Temperance! La coraggiosa e buona Prue neanche la madre arcigna e bigotta mettendole quei tre nomi così inappropriati poteva domarla e renderla la contessa che avrebbe voluto diventasse. Dolce e anche così altruista a tratti assomiglia al personaggio di Jo delle Piccole donne... purtroppo l'amore che arriva all'improvviso come uno tsunami la trasforma nella più triste e consumata delle signorine inglesi. Sua Grazia nonché Terence il duca di Auckland non si rivela subito tale e la fa capitolare tra un'avventura e l'altra e non è così impavido come Prudence... complice un cugino libertino e una sorella di nome Hope che con la speranza ha spronato la cara Prue fino alla fine, la storia ha i risvolti positivi che si merita. Complimenti Virginia/Amabile, letto in un giorno con ritmi e dialoghi veramente interessanti, aspetto il prossimo!
Profile Image for Francesca.
720 reviews54 followers
June 5, 2019
Recensione per LE LETTRICI IMPERTINENTI

Non è il primo romanzo che leggo di Virginia Dellamore, alias Amabile Giusti, e visto che ho sempre adorato i suoi romance storici, ero molto curiosa. Poi quando ho scoperto che questo libro sarebbe uscito pubblicato da una nuova casa editrice (More Stories), fondata da donne e incentrata sulle letture rosa, non potevo non buttarmi subito nella lettura!

DI TUTTE LE VIRTÙ è un romanzo appassionante, divertente e romantico. La Dellamore, come anche negli altri suoi Regency, ha una scrittura fluida e scorrevole che ti trascina nella lettura e ti catapulta nella storia. Il testo è ricco di dialoghi a volte davvero divertenti, che rendono la narrazione fresca e mai pesante.

Prudence Faith Temperance Darcy, detta Prue, al contrario del suo nome è una ragazza audace e coraggiosa che non riesce proprio a integrarsi con i costumi di una società che per la sua spontaneità la ritiene inadeguata. Prue proviene da una famiglia titolata che però non ha più denaro, dilapidato dal padre. La madre, per ripagare i debiti lasciati dal marito, decide di passare la stagione a Londra con l’intento di far sposare la bellissima e dolce figlia maggiore, Hope, a un duca.
Lord Terence Auckland è il duca più ricco di Inghilterra e, spinto da sua nonna e da un profondo senso di responsabilità, è deciso a passare la stagione a Londra per cercare una moglie che possa dargli un erede.
Prue, una sera, in barba alle convenzioni, decide di avventurarsi al ballo in maschera ai Vauxhall Gardens dove per caso incontra Terence che la salva da un malintenzionato. Terence però, stanco della riverenza che gli dedicano tutti dopo aver saputo il suo titolo, decide di mentire sul suo nome e dire a Prue di chiamarsi Lowrence, come suo cugino, impertinente libertino.
Da qui si susseguiranno una serie di equivoci e imprevisti che ci porteranno a un dolcissimo lieto fine.

Ho adorato i due protagonisti, Prudence e Terence, così caratterialmente diversi ma che si completano perfettamente.
Prue che al contrario del suo nome non è per niente prudente, è una giovane stravagante, forte, solare e altruista. Non si può non amare la sua spontaneità, che ti strappa sempre una risata, la sua forza e il suo coraggio.
Terence non è il classico duca libertino che leggiamo nei romanzi storici e forse per questo l’ho amato ancora di più. È un ragazzo con la testa sulle spalle, ha un profondo senso del dovere e cerca di compiacere sua nonna, l’unica persona che per lui conta. Il suo personaggio è quello che durante il racconto è cresciuto di più prendendo maggiormente coscienza di se stesso. Mi è piaciuto molto come si sia fatto trascinare nelle situazioni più assurde da Prue, uscendone sempre come l’eroe, e come alla fine ha lottato per prendersi la sua felicità.

Bravissima Dellamore-Guisti! Ancora una volta hai saputo regalarmi momenti divertenti e dolci in una storia fatta tutta per sognare.
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