Jump to ratings and reviews
Rate this book

Hush

Rate this book
Con lui avevo imparato cento modi diversi in cui si può stare in silenzio, così come gli Inuit riconoscono vari tipi di formazioni di ghiaccio e per ognuna hanno coniato un nome. Io non avevo dato loro un nome ma avevo imparato che il silenzio può quieto, irato, triste, frustrato, gioioso, impaurito, sconcertato, offeso, perplesso, assonato, emozionato, divertito, impertinente, arrogante, scherzoso e altre cento emozioni. Mi faceva paura sentire che una grossa parte di me bramasse la rottura dell’ultimo strato d’anima che mi teneva a galla. Una volta spezzato quello, tutto il mio essere sarebbe sprofondato giù e io dubitavo che sarei riuscita a venirne fuori.
Era Noah, coi suoi silenzi, con le parole negli occhi e nelle dita, con la voce dell’anima, che mi stava trattenendo dallo sprofondare, che mi stava facendo sentire la forza della vita e non della mera sopravvivenza. Com’era accaduto? Quand’era successo? Mi stava tenendo legata alla vita anche se non lo sapeva, anche se forse ero solo una fiamma che voleva consumare.
Sullo sfondo di un’autunnale Genova, Fiore, ragazza dolce con una ferita aperta nel cuore, e Noah, studente inglese in Italia con una borsa di studio, frequentano l’ultimo anno all’Accademia delle Belle Arti.
Per un intero trimestre lei sarà obbligata a fare da tutor a lui, ragazzo affascinante, talentuoso, arrogante. E sordo.
La loro conoscenza sarà incontro e scontro, attrazione e repulsione, in una condivisione di emozioni che li cambierà per sempre.
Quanto contano i silenzi, in un’epoca in cui tutti sembrano ossessionati dal comunicare ogni dettaglio delle proprie vite?

286 pages, Kindle Edition

Published April 16, 2019

Loading...
Loading...

About the author

Paola Garbarino

36 books33 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
19 (76%)
4 stars
4 (16%)
3 stars
1 (4%)
2 stars
0 (0%)
1 star
1 (4%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,234 reviews242 followers
May 1, 2019
Un libro di una delicatezza estrema, che ha toccato in me molti tasti emotivi.

Tratta la disabilità dei sordi e dei muti non solo con tatto e realismo, ma anche con dignità e con la capacità di raccontare della “persona” nella sua interezza, dell’“altro” che quella persona rappresenta, esprime e prova, al di là della difficoltà nell’esprimersi (che viene trasmessa, più che una difficoltà, più che altro come un diverso modo di esprimersi e di percepire i rapporti e il mondo in genere).

Ben lungi dal voler suscitare compassione per Noah, un ragazzo muto affascinante e dalle capacità artistiche che lo hanno reso famoso a livello internazionale, questo romanzo nasce sul tema delle difficoltà del comunicare, in un mondo in cui la tecnologia rende tutto veloce e abbondante, azzera le pause, le attese e la capacità di ascoltare. Il linguaggio dei segni è solo un altro tipo di linguaggio, così come le espressioni facciali, la scrittura, la parola e l’arte. Non è più invalidante di altri, perché ciò che rende la comunicazione difficile tra le persone non è lo strumento, quando la volontà di vedere, di ascoltare.

Ed è proprio qui il punto: tutti bramiamo di essere visti per quelli che siamo veramente, ma cosa proviamo quando succede davvero? Noah ha un desiderio così forte di conoscere Fiordiluna da voler sapere tutto di lei, ogni più intimo segreto, in modo lecito e non. E lei si ritrova esposta, nuda e fragile. Si sente spiata, derubata delle sue coperture. Noah le ha scalpellato via gli strati protettivi e l’ha lasciata esposta nella sua meravigliosa essenza.

Un’essenza che soffre.

Perché Hush è un libro che ci parla anche e soprattutto della difficoltà di superare una perdita importante. Del tentativo disperato di sorreggersi tra persone che condividono uno stesso lutto, Fiordiluna e Achille, cercando di riempire un vuoto con altri vuoti, e del modo perverso in cui questi tentativi creano legami malati, distruttivi, limitanti. È anche il racconto di un forte legame di fratellanza, preso prima per amore, in seguito per amicizia con benefici. Un legame unico, intricato, eppure da dover districare per poter guardare dentro se stessi e poter andare avanti.

Inutile parlare dello stile di Paola Garbarino, scorrevole, ironico, fresco, delicato, poetico, sfaccettato e sensibile. I baci e i momenti intimi sono scene magiche e allo stesso tempo tolgono il fiato. La trama e gli sviluppi dosano bene i pieni e i vuoti, ovvero i momenti d’azione con i momenti riflessivi, con un paio di deliziosi colpi di scena. Noah compare con il suo punto di vista solo quando è necessario, senza forzare l’alternanza dei capitoli dove non serve. Doveroso il finale, che ho adorato, chiudendo tutte le trame in piedi e gestendo la pluralità dei personaggi in modo armonioso ed equilibrato.

Chissà se ci sarà uno spin-off su Achille? Mi piacerebbe davvero, anche per leggere gli sviluppi futuri di questa coppia ancora così giovane e con tutta la vita davanti.



“E mi resi conto che non era più soltanto istinto: era anima, qualcosa che palpitava, volava, reclamava, che voleva raggiungere anche la sua, cercargliela, trovarla, unirci anche lì com’erano uniti adesso il mio corpo e il suo, incastrati come due pezzi di un unico puzzle, come due tessere di un mosaico più grande di noi.”
.
Nayeli - per RFS
Profile Image for Judith Sparkle.
Author 9 books56 followers
April 30, 2019
Bellissimo romanzo, mi è entrato dentro. Paola si conferma una bravissima scrittrice, questo libro è più di una storia d'amore (per altro emozionantissima) tra Fiordiluna e Noah, due artisti che trovano l'ispirazione l'uno nell'altra, è anche una riflessione sulla vita, su quello che dà e toglie, sul modo in cui comunichiamo, sui muri che innalziamo o demoliamo tra noi e gli altri. Infatti non a caso nel romanzo viene citata la storia di Piramo e Tisbe, gli eroi ovidiani costretti a parlarsi attraverso la crepa di un muro. L'amore sincero, miracoloso, di Noah è la leva che scardina la barriera difensiva eretta da Fiore per proteggersi. E funziona. Il loro amore diventa un'opera d'arte che, come la vera arte, dà vita.
Profile Image for Giorgia.
57 reviews4 followers
October 20, 2020
“Non c’erano parole, non c’era bisogno di parole, i nostri corpi e i nostri occhi s’erano appena detti tutto”

Un libro bellissimo che racconta, con tanta dolcezza, di Fiordiluna e Noah, e lo fa attraverso un viaggio nel mondo di chi, per esprimersi, non usa le parole, ma le mani, gli occhi, l’anima.

4,5 ⭐️
Profile Image for Alchimia DelleParole.
254 reviews5 followers
April 16, 2025
Hush. Silenzio.
Questo è il libro delle parole non dette, dei silenzi e dei segreti.
Fiordiluna vive una non vita, sopravvive da quindici mesi, da quando Leone non c’è più. La sua mancanza è assordante, i suoi silenzi erano vita, chiacchierare con lui era la parte migliore della giornata, anche se avevano segreti.
Achille è rimasto, rotto e spezzato per aver perso il migliore amico, quella specie di metà che sembrava completa solo con i fratelli Argenti.
Fiore prova a trovare un equilibrio appoggiandosi ad Achille che a sua volta trova in lei anche i silenzi di Leone. Due esseri spezzati non possono trovare forza e salvezza solo unendo le loro parti rotte, ancora sanguinanti. Achille e Fiore sono in un limbo di dolore da cui non riescono a uscire, in cui le loro parole si perdono producendo solo rumore.
Il silenzio può essere curativo, ma può farti sentire perso. La mancanza del silenzio che significava vita distrugge.
Noah non emette suoni, ma esprime ogni suo pensiero è stato d’animo, parla e apre a Fiore il suo mondo. Il suo silenzio è ricco di sentimenti, promesse e gioia. Il suo è un silenzio che porta alla vita, che sussurra dichiarazioni.
Noah modella la pietra e ne estrae figure romantiche e innamorate usando lo scalpello ed è con il suo respiro, la sua determinazione e la sua audacia che riesce a togliere lo strato di apatia e dolore da Fiore, a farle di nuovo sentire calore nel petto. Per Fiore i silenzi di Noah sono musica per le sue orecchie, ogni emozione passa dallo sguardo, dai segni veloci delle sue mani e dalla dolcezza dei suoi baci. Noah dona la possibilità di rinascere a Fiordiluna che, come la principessa bambina de La storia infinita, può salvarsi solo se accompagnata da qualcuno ancora in grado di sognare. E chi meglio di un artista è un sognatore?

Lui aveva visto, nel blocco di pietra che ero diventata dopo la morte di Leone, il mio nucleo vivo, che aveva bisogno di essere riportato alla luce. E non aveva avuto paura di affrontare l’arduo compito.

Leone vive in ogni capitolo grazie ai ricordi, è sempre presente, ma tutto ciò che merita è di vedere le sue persone del cuore andare avanti con la loro vita: lui non c’è più e nessun sacrificio di Fiore e Achille lo potrà far tornare. Leone è una presenza rumorosa che chiede pace, che non vuole essere fulcro di gioie e dolori, voleva vivere la sua vita in autonomia e a contatto con il mare, immergendosi dove era normale non sentire e non poter parlare, essere costretti a usare le mani per comunicare.

Io e lei c’eravamo innamorati come Thisbe e Piramo, dietro a un muro, un muro fatto di paure, dolori, segreti. Avevamo trovato un varco attraverso il quale comunicare e poi lo avevamo abbattuto per poterci amare totalmente.


Hush: silenzio. Come quello delle immersioni, come le parole di Noah, come la pace che serve a Fiore e Achille. Parole non dette, che restano in gola e nel cervello, imbrigliate dalla paura ma che trovano la strada per essere urlate.
Un libro che ha come protagonisti i silenzi poteva avere solo questo finale, perfetto e di speranza, perché il futuro non sarà Hush, non avrà silenzi e sentimenti taciuti.

Buona lettura!
Annalisa
Profile Image for Veronica 🌸 Ronnie.Bookdreamer.
184 reviews13 followers
March 3, 2021
Può l’amore avere il potere di far tornare a battere il nostro cuore? Può donarci ancora speranza? Può farci tornare a vivere tirarci fuori dalle tenebre? Questo libro non è solo un libro, mi ha rapito il cuore, me lo ha spezzato e poi ricomposto.
Mi sono sentita vicina ad Achille che ha perso il suo migliore amico e l’uomo che amava; Achille che si nasconde da sempre che non ha mai avuto il coraggio di confessare i suoi sentimenti, Achille che perde quell’amico e la persona che lo completava, il ragazzo che gli faceva battere il cuore un dolore troppo grande da superare per questo si aggrappa a fiordiluna la sorella del suo migliore amico, la ragazza alla quale si aggrappa in lei rivede una parte di Leone, si danno conflerà. Vicenda ma una parte di Achille non sarà mai celata un segreto mai confessato, un rapporto il loro forse incomprensibile, semplicemente sono legati da un dolore troppo grande.
Fiordiluna un’anima persa un cuore che ha smesso di battere bel momento in cui ha perso Leone, legati da un affetto infinito che va oltre perfino la morte Leone è in lei, ci sarà sempre come una stella la guarda dal cielo e la spinge a vivere ad innamorarsi e finalmente a tornare a vivere.
Noah mio dolce Noah la tua pazienza, il tuo amore e la tua anima segnata da un incidente che ti ha tolto la voce ma alla fine la voce è davvero così importante ? Ci sono silenzi che urlano così tanto da farsi sentire il doppio. L’amore è in grado di guarire, può far tornare a far battere il nostro cuore, può donarci speranza per un futuro che credevano di non poter più avere perché quando perdi una persona che amavi profondamente è difficile andare avanti ti chiedi di continuo perché sono ancora qua ? Perché io e non lui ? Però a un certo punto dobbiamo aggrapparci ai ricordi che abbiamo condiviso con quella persona, tornare a vivere, ad amare, ad avere speranza, consapevoli che quell’amore non se ne andrà mai nemmeno tra un milione di anni, le persone che perdiamo non se ne vanno mai davvero sono nel nostro cuore per sempre. Questo libro è questo ma anche molto altro una storia d’amore, ma non solo è la storia di tanti ragazzi che per comunicare devono usare la lingua dei segni che dentro hanno un mondo da scoprire, ci sono silenzi che urlano tutto quello che con la voce si è impossibilitati a dire.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews