Jump to ratings and reviews
Rate this book

Carnets

Rate this book
En 1976, Goliarda Sapienza en a fini avec l’écriture de L’Art de la joie : dix ans de sa vie viennent de trouver leur conclusion. Réduite à une grande précarité financière, l’écrivaine ressort de cette aventure épuisée.

Commence alors pour elle, tout d’abord de façon anodine, le projet d’écrire au fil des jours ses pensées dans un carnet. Ce qu’elle ignore, c’est qu’elle poursuivra ce projet durant vingt ans, jusqu’à sa mort en 1996, remplissant ainsi près de 8 000 pages réparties sur plus d’une quarantaine de carnets.

Et c’est un chemin de vie, fuyant l’arrogance des certitudes, qu’elle choisit d’emprunter et que l’on voit se dessiner au gré des pages, à mille lieues de toute sensiblerie : « Si tu ne travailles pas, ça veut dire que tu es une conne comme tant d’autres, qui lisent des choses, en tirent des idées de vie positives et puis n’en font rien. Et toi, Goliarda, l’histoire de Modesta, tu l’as lue, ou pas ? Apprends d’elle, et suis ton chemin. » (Carnets, janvier 1979)

Exceptionnel par son ampleur et sa vérité, ce journal est désormais considéré comme l’autre grand chef-d’œuvre de Goliarda Sapienza

480 pages, Hardcover

First published October 22, 2013

10 people are currently reading
142 people want to read

About the author

Goliarda Sapienza

27 books278 followers
Goliarda Sapienza was an Italian actress and writer. Goliarda Sapienza was born 10 May 1924 in Catania. Her mother was Maria Guidice, a prominent socialist, her father Peppino Sapienza, a socialist lawyer. As a child, Goliarda Sapienza reenacted films she had seen in cinema. In 1941 she and her mother went to Rome, where she studied theatre. She worked as an actor in both films and plays, but from 1958 she focused on writing. Her now famous novel L’arte della gioia (The Art of Joy) was finished in 1976 but rejected by publishers because of its length (over 700 pages) and its portrayal of a woman unrestrained by conventional morality and traditional feminine roles. It was first published by her husband Angelo Pellegrino after her death.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (26%)
4 stars
21 (51%)
3 stars
9 (21%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Barbaraw - su anobii aussi.
247 reviews34 followers
January 20, 2018
Animo forte

Animo forte quello di questa donna vista attraverso i suoi ultimi taccuini, laddove racconta la sua lotta, a più di sessantacinque anni, per guadagnarsi da vivere, giorno dopo giorno, rimandando continuamente il tempo in cui finalmente potrà scrivere il romanzo che sogna, cova, pensa da troppi anni, e che non scriverà mai. Ma lei non lo sa, è presa lì nel vivo del suo dialogare quotidiano con se stessa, come facciamo noi tutti quando scriviamo un diario. Non so quanto sia leale pubblicare i diari, anzi, è del tutto sleale, nessuno li scrive perché siano pubblicati, non Goliarda Sapienza che desiderava si pubblicassero i suoi libri e se lo vide rifiutare molte volte; ma leggerla, ora, è rinfrescante: una breccia aperta, una mente vigile, un respiro profondo, delle annotazioni vivide, come questa, su noi, cittadini, urbani, ciechi e sordi: “A chi passa felice, ricco o solo superficiale, le sirene ferroviarie non cantano, o meglio incutono paura, sdegno, per l’orgogliosa sicurezza di essere qualcuno che ha saputo scansare quell'abisso di miseria e perdizione che l’occhio sfiora rabbrividendo e rendendo sordo il loro udito: ecco, questo tipo di persona non sa ascoltare, e sappiamo tutti che non basta il solo vedere.”
Inframezzata alla Goliarda che da lezioni di dizioni alla Nastassja Kinski, alla Goliarda che insegue i contratti, che viaggia forsennatamente, alla Goliarda che brevemente evoca memoria dei grandi registi con i quali ha lavorato, appare l’altra donna, quella che, orgogliosamente, parla della prigione che ha fatto, o del suo sentirsi avvicinare alla morte, con una forza di pensiero che capovolge il pensare comune: “credo di aver capito il perché di certe insonnie non giustificate, da brutti pensieri o troppo caffè. Credo che sia colpa (o pregio) dell’intelligenza del corpo, che segue un suo disegno di volontà a non morire (almeno lui, il corpo, tende a vivere il più possibile…); così, sentendo un pericolo mortale nascere in qualche parte del corpo, ti sveglia o meglio ti avverte svegliandoti. Come a dirti di stare in guardia.”
Ecco, sarà perché sono insonniaca, sarà perché è un pensiero originale, mi piace trovare una tale vitalità nel pensiero della lotta mortale per la vita, la ritrovo nell'amore sconsiderato che Goliarda dispensa alle persone che non la annoiano, la ritrovo nella sua scrittura debordante, indisciplinata, ed ancora nella cura atavica che ha per i dettagli della sua casa o del suo cucinare per un amico, con gravità terrestre.
Ed il suo allontanarsi lieve, con una sola annotazione per l’anno 1993, definitiva, compiuta, una porta aperta ed uno sguardo indietro, prima di passarla: “da bambina ero convinta che tutte le mamme stessero in una stanza lontana dalla cucina a studiare, o facessero il solitario. Questa convinzione mi ha fatto vivere in pace.”
Profile Image for Mathiwi.
283 reviews9 followers
August 22, 2020
Ma passion pour Goliarda Sapienza a été nourrie par ce livre : l’été 2020 restera l’été où j’ai lu « carnets ».
Le livre comprend des extraits choisis par Angelo Pellegrino, amour de Goliarda. Les extraits comportent des passages sur le travail d’écriture, sur la société, des réflexions sur la vie, la vie de tous les jours avec les amis... Il y a des passages extraordinaires de poésie et de justesse. Je n’ai pas surligné mes passages préférés mais je pense que je le ferai lors d’une relecture. J’ai trouvé aussi éminemment intéressant d’avoir un « journal » d’une personne vieillissant par opposition aux journaux d’ado que j’ai pu lire auparavant : mention de la perte d’être chers, de douleurs, de changements de vie, attente de la mort...
Le livre m’a aussi appris le mot Atavique, que j’ignorais totalement !
Profile Image for Arnault Duprez.
206 reviews1 follower
July 15, 2014
Ecco la continuazione dei diari di GS, questo volta il periodo va dal 1989 al 1993. In questo periodo dovete risalire sul palconscenico e tornare a recitare. Ciò per ragione finanziare. Lo stile è sempre lo stesso bello, diretto, non ha mai qualcisa di troppo, un pò come Calvino. Questo diario è però pieno di mestizia quasi di tristezza. Una citazione per tutte: "... non sentirsi in grado di proteggere chi si ama è la cosa peggiore che la miseria può regalarti." Ecco, questo è in parte il tono. Gogliarda rimane, per me, una delle migliori autrice del secolo precedente.
Profile Image for Apolline.
41 reviews2 followers
May 5, 2020
Magique. Je le relirai et le relirai.
5 reviews
November 18, 2018
Goliarda è contraddizione vitale, contestazione e stupore, una anziana ragazza, che non puoi fare altro che amare.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.