«Perchè mi liberi? Non hai paura di me?» chiese Nova, prima di uscire dalla porta. «I gattini hanno degli artigli potenzialmente pericolosi, ma sono deboli e non li sanno usare a dovere, di fronte ad un predatore più capace e più imponente. Puoi solo provare ad uccidermi, ma non ci riusciresti mai. Non puoi battere me: il leone, il Dio della guerra.» rispose lui, non degnandola di uno sguardo, mentre tracannava il resto del suo drink. «Fossi in te non ci giurerei!» gridò lei, poco prima che la trasportassero quasi di peso fuori da quella stanza. Se pensavano che si sarebbe arresa, sbagliavano di grosso.
Un libro che si legge tutto d'un fiato. L'autrice ha uno stile scorrevole e molto corretto. I personaggi sono tutti caratterizzati molto bene, e non solo i protagonisti. Mi ha colpito la dualità di ognuno di loro...Burberi e spietati guerrieri, di quelli che ti fanno molto arrabbiare, che sono capaci anche di tenerezze e gesti inaspettati. Nova, la protagonista, secondo me sarà quella che ci riserverà delle grandi sorprese nei libri successivi. Devo dire che sono molto curiosa di vedere lo sviluppo della trama che Moi Self darà al seguito del racconto
Dopo essere scampata allo sterminio di tutto il suo villaggio, Nova viene presa come “ostaggio” dal Dio della Guerra e vivrà con lui e i suoi "scagnozzi" Joshua, Victor ed Aiden.
La ragazza vorrà uccidere l’assassino dei suoi genitori ma man mano che i mesi trascorrono, sentimenti contrastanti si mischiano e collidono nel cuore di entrambi i personaggi.
Da un luogo chiuso ed un contesto "isolato" si passa ad un accampamento dove i vari Re della Guerra si incontrano per discutere delle prossime battaglie. Infatti, la guerra in questo primo romanzo è solo accennata ma rende subito la sua presenza "pesante".
All'accampamento Nova scoprirà di non essere l'unica donna "ostaggio" e dopo un primo approccio andato a male, le altre ragazze si apriranno con lei e anche dalle antipatie più grandi potrebbe nascere una bella amicizia.
Il personaggio del Dio della Guerra (vi posso solo diche la sua iniziale, la K) viene visto come il solito uomo "rude" e senza sentimenti. Ed è proprio per questi, che tenta di tenere nascosti sempre più, che lo porterà all'inizio di un cambiamento della sua persona. Sfortunatamente la gelosia è ancora a picchi altissimi ma spero tanto che nei prossimi romanzi il grande K. riuscirà a placare il suo spirito ardente.
Volendo passare al "mitico trio"... sì, anche questa volta sono stati i personaggi secondari che mi hanno fatta impazzire. Le scene con loro erano le mie preferite e spero che saranno ancora più presenti in futuro (lo spero per ogni libro per i personaggi secondari).
Un altro punto "a sfavore" - almeno per me - è la brevità della storia. Per fortuna l'autrice ha già pensato di regalarci un secondo libro e scopriremo come continueranno le avventure e disavventure dei protagonisti.
La giovane e ostinata Nova ha perso tutto cio’ che per lei e’ prezioso ed il colpevole risponde ad un unico nome: Il dio della guerra. Reclamata dall’uomo che le ha tolto la sicurezza del villaggio, l’amore della famiglia e la liberta’, Nova e’ costretta a convivere con l’odio che “deve” provare e i sentimenti altrettanto forti che non “vuole” provare ma si agitano dentro di lei. Gattino o leonessa? Vittima o predatrice? Nova deve inabissarsi nel torbido, sporcarsi con le umane passioni per ritrovarsi, per conoscersi e crescere. Il processo di crescita non e’ mai facile: venire a patti con le proprie fragilita’, pero’, rende piu’ maturi e consapevoli. Da bambina a donna, Nova con il suo sarcasmo pungente scopre di avere molto da imparare. Un romanzo coinvolgente da cui non sono riuscita a staccarmi e che offre notevoli spunti per un sequel che attendo con impazienza!
«Dovresti odiarmi!» disse con impeto, puntandole contro l'indice accusatorio.
«Infatti ti odio, Kilian!» rispose con fare ovvio lei, aprendo le braccia, mentre si sistemava meglio sul letto.
L’intesa tra i due personaggi e’ forte e si accende improvvisamente: i due ragazzi pero’ ne sono , per motivi differenti e con reazioni diverse, ugualmente spaventati, oserei dire terrorizzati. I loro dialoghi sono sempre accesi: l’autrice e’ molto brava nel farci cogliere l’essenza delle loro scene. E’ come se fossimo li’, a sentire Kilian arrabbiarsi , a percepire il tono di voce di Nova alzarsi... e la temperatura salire!!! Pagina dopo pagina, il lettore si trova coinvolto nei sentimenti complicati, aggrovigliati dei due: e dico aggrovigliati perche’ nonostante il romanzo sia veloce e scorra rapidamente, l’autrice mi ha fatto entrare nella storia pienamente e, nelle battute finali , mi ha fatto letteralmente attorcigliare lo stomaco. E anche se avrei voluto dare una scrollata a Nova ogni tanto, ho apprezzato lo sviluppo e la sua evoluzione caratteriale. E Kilian... mi ha conquistata subito. Preparatevi ad un personaggio complesso e tutto da scoprire e ad un finale che vi fara’ urlare: NO! Ne vorrete ancora... o si’!
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× DATEMI IL CONTINUO E NESSUNO SI FARÀ MALE × ⠀ Salve lettori e frollini🌹 ⠀ Eccoci qui con una #recensionespicciola de "Il Dio della guerra" (vol. 1) in collaborazione con l'autrice Moi self. ⠀ Ci ritroviamo fin da subito catapultati in una marea di fuoco e fiamme che lambisce un villaggio; un ragazza, Nova, rischia di perdere la vita perché attorniata dall'incendio, ma possenti braccia la tirano fuori dall'incubo, mani esperte la caricano sul cavallo. ⠀ Il Dio della guerra porta a casa un'altro Trofeo. ⠀ Nova non sa che ha perso tutto e che destino le si sta srotolando davanti, non sa che il suo sarà tutto fuorché un salvataggio. ⠀ Questo libro è stato davvero una grande, bellissima, scoperta. Fin dalle prime pagine ti cattura, ti pungola per essere letto. La scrittura è fluente e vivace, il ritmo sicuro ed incalzante, si impossessa del tua attenzione e non ti scansi più finché non l'hai finito. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e definiti (molto BEN) e i sentimenti sono veri e coinvolgenti (ASSUEFAZIONE SAPEVATELO). ⠀ Un inizio col botto per una serie romance innovativa e fuori dagli schemi convenzionali del genere, con un lui bello e dannato dalle sue stesse emozioni e una lei cazzuta e imprevedibile. ⠀ Non vedo l'ora di poter leggere il secondo volume perché questi due (tre per la verità ma sssh) hanno messo tenda nel mio corazon.
Uno stile di scrittura decisamente incalzante, complimenti all'autrice! All'inizio, procedevo lentamente con la lettura. Pian piano la curiosità è diventata tale che in 3 giorni ho finito di leggere l'intero volume. Aspetto di poter leggere il secondo!
Nova e la protagonista e una notta non trova i genitori a casa e esce di casa in camicia da notte per cercarli e le trova semi morti e dopo…. E le chiedono di scappare e lei lo fa ma da un certo punto succede qualcosa r incontra qualcuno ….. ossia il “Dio della guerra”. Mi è piaciuto tantissimo il rapporto tra Nova e il Dio della guerra (e se volete sapere il vero nome dovete solo leggere il libro), gli scagnozzi di lui cioè Joshua , Victor e Aidan hanno dato un soprannome a Nova “Stella”. E che dire del finale e davvero bello ma sono senza parole.