I due densi volumi raccolgono 48 interviste-autobiografie a donne di età compresa tra i 50 e gli 87 anni, quasi tutte torinesi, di estrazione proletaria e appartenenti al Partito comunista italiano. Esse raccontano dal versante femminile oltre cinquant'anni di storia torinese e italiana: dai tempi calamitosi del primo dopoguerra, attraverso il Fascismo e la Resistenza, alle lotte politico-sindacali degli anni '70. L'autrice, torinese (1919-2014), ha coerentemente vissuto la sua professione di avvocato penalista come militanza sociale e politica nell'ambito della sinistra.