Tre generazioni di donne, unite e divise da nodi di amore e disamore che nella memoria della più giovane sono un dato di fatto, senza tempo e senza spiegazione. Tra Chiara e sua nonna Lulù, ostetrica condotta, l’affetto e la complicità sono cementati dalle lunghe estati passate insieme nella casa vicino al mare, a Capo Gelsomino. Tra Lulù e Marianna, la madre di Chiara, c’è invece solo un muro di silenzi e recriminazioni. Perché? Non sembra esistere risposta. Finché, per ricucire quello strappo, Chiara decide di raccontare la storia della sua famiglia, partendo dalla Sardegna della sua infanzia, uno sfondo vivido come solo certi ricordi felici sanno essere. Ma al cuore della guerra fredda tra Lulù e Marianna scoprirà un segreto capace di deflagrare di vita in vita, cambiando ogni cosa. Con grazia e tenerezza, Elvira Serra dipana in queste pagine il filo rosso con cui ogni madre si lega alla figlia per sempre. Intreccia una narrazione avvincente in cui nulla è ciò che sembra. Ci conduce nella più intima delle esplorazioni e nella più ardita delle avventure: la ricerca delle proprie radici.
In realtà 3,5 stelline “Le stelle di Capo Gelsomino” è stata una lettura molto piacevole. La scrittura molto fluida e scorrevole vi accompagna velocemente verso il finale. La storia particolare e velata di mistero non lascia certo annoiare. Eppure non mi ha convinta sino in fondo.
Ma vediamo meglio con ordine. La storia è sicuramente travolgente, all’inzio vi catapulterà nella vita di Chiara, di sua nonna e di sua mamma con prepotenza. Conoscere la storia di tutte e tre, costellata di gioie e dolori, da rancori e amore taciuto, nascosto ma sempre presente.
Un romanzo che porta alla luce i delicati rapporti tra madre e figlia, tra nipote e nonna. Un alternanza tra passato e presente che ci fa conoscere tre generezioni di donne, forti ma con molte fragilità intime.
Una storia con tutte le carte per entrare nel cuore e travolgerci ma nella seconda metà del romanzo perde a mio parere un po’ di mordente. Inizia a venire meno la vera emozione. Non so spiegarmi bene come mai questa storia non abbia fatto breccia nel mio cuore, ma finito di leggere l’ho sentito un po’ tiepido nonostante tutto, come se mancasse qualcosa.
La lettura è stata piacevole e particolare, la scrittura come ho già accennato e molto scorrevole e ha il grande pregio di essere molto coinvolgente. La storia forse non indimenticabile ha intiepidito il tutto.
Molto scorrevole, si legge veramente in fretta. La trama non è complicata né ricca di avvenimenti, ma fa capire tanto sull’animo umano e sui rapporti con la famiglia, soprattutto i rapporti con le mamme. Che a volte incolpiamo tanto anche se non fanno altro che proteggerci.
A volte i libri devono accarezzare l'anima, soprattutto se letti in periodi difficili e questo è stato proprio una carezza. La storia di tre donne, legami familiari importanti raccontati dalle tre protagoniste, Lulù, Marianna e Chiara, la loro vita vissuta tra Milano e un paesino sardo, Capo Gelsomino, nome di fantasia ma azzeccatissimo. La forza di queste tre donne, dai caratteri decisi e contrastanti, episodi della loro esistenza che si affacciano e intrecciano ricordi e legami profondi. Pagine di pura poesia, come il ricordo della marmellata di fichi, fatta da Lulù per la nipote, visto come un atto di amore, un prendersi cura di Chiara, un mantra quasi. Consigliatissimo a chi vuole farsi trasportare tra le pagine di vita, da cuore a cuore, attraverso tre generazioni alla ricerca delle proprie radici.
Un libro che accarezza l'anima del lettore più sensibile. Questo romanzo parla della storia di famiglia di tre generazioni di donne, Lulù Marianna e Chiara apparentemente diverse e separate, indissolubilmente unite. Donne forti, coraggiose, decise, vive, che vivono la vita anche cercando risposte a domande che le attanagliano l'anima. Capo Gelsomino è un nome di fantasia, dato ad una località caratteristica ai piedi del mare in Sardegna. Un luogo dove sapori, suoni, colori, profumi si intrecciano a quelli di un'infanzia felice e spensierata di Chiara. Un'infanzia che ha il sapore della leggerezza che ogni bambino dovrebbe avere
Un libro scorrevole che tratta la vita di 3 donne:una nonna una figlia e una nipote. Il rapporto tra le tre, non sempre sarà semplice, su di esso incombe un passato non detto che cambierà le sorti dello stesso. Elvira Serra racconta questa storia con semplicità dando ai suoi personaggi una potenza, facendoci emozionare. Consigliato
La storia di tre donne, unite dalla vita, divise dai rancori, riunite dall’amore di una per le altre. Sullo sfondo, ricamata, la Sardegna a unire i fili di queste vite.
La storia di tre generazioni di donne che portano avanti un segreto che solo la più piccola, Chiara, riuscirà a farlo accettare alla madre e alla nonna. Sullo sfondo nostalgico dei ricordi d'infanzia in Sardegna, la storia della vita di queste tre donne. Piacevole