Fu letterato per passione e compose pregevoli e novelle, in una forma che si rifaceva al naturalismo, alla scapigliatura, al verismo. DAL “Mi perdoni, Monsignore reverendissimo, se nello stato di turbamento ineffabile nel quale mi trovo, ardisco rivolgermi a lei, chiedendo aiuto e consiglio. Prima di confidarmi ad altri, che forse riderebbero di me trattandomi d'allucinato e di visionario, dalla sua carità paterna imploro quella pace al mio Spirito che altri non saprebbero darmi; e nel nome di Nostro Signore Gesú Cristo l'imploro...”
Di questa lettura non mi è piaciuto niente, né i racconti, né la scrittura. Ho impiegato 4 giorni per leggere pochissime pagine a causa del genere che assolutamente non mi piace e della stesura del testo che ho trovato totalmente incomprensibile.